La Nissa segna nel primo tempo, spreca nella ripresa, non riuscendo a chiudere in contropiede, mentre il Messina resta al palo, ancora una volta, e precipita in classifica, mentre i nisseni continuano a inseguire la capolista Athletic Palermo. I biancoscudati di casa ci hanno provato, ma, nei primi 45’, gli esperimenti tattici di mister Feola, partito senza una punta di ruolo, compromettono le chance in avanti, mentre la ripresa è stata una inutile rincorsa e l’ennesima dimostrazione di impotenza, seppure contro una delle protagoniste del torneo, che, comunque, non ha lasciato una grande impressione al “Franco Scoglio”. Dopo il fischio finale, almeno si è evitato l’ennesimo rito inutile sotto la curva, o le curve, visto che i giocatori in maglia bianca hanno lasciato a capo chino il terreno verde, imboccando il tunnel che porta agli spogliatoi, accompagnati dai fischi e dall’indifferenza del poco pubblico presente.  

PREPARTITA – Classico microclima in Contrada S. Filippo per la sfida tra Messina e Nissa, con i riflettori accesi già prima del fischio iniziale. Feola mette in campo, all’inizio, una formazione totalmente inedita, ricorrendo a Giardino, Aprile e Oliviero come under e a uno schieramento senza punte centrali, nel tentativo di non dare punti di riferimento alla difesa ospite. Nissa in campo con un 3-5-2 alla ricerca della vittoria che consenta di restare in scia alla battistrada Athletic Palermo, impegnata in casa con il fanalino di coda Paternò.

CRONACA
PRIMO TEMPO – Avvio con la Nissa che prova a girare palla e il Messina nella propria metà campo, mentre, in avanti, Zerbo sta in mezzo al trio difensivo ospite, con Toure ed Oliviero sugli esterni. Prima ammonizione, dopo 8’, per Matese che prima trattiene e poi stende Terranova. Chance importante per i biancoscudati di casa all’11’ con Aprile anticipato da Castelnuovo in uscita quasi al limite dell’area, palla a Zerbo, piuttosto libero, dai 25 metri, ma tiro lento proprio tra le braccia del portiere, ampiamente fuori dalla propria porta. Molto più concreto e cinico Terranova al 17’, imbucata di Rotulo per il centravanti che controlla e mette alle spalle di Giardino con un rasoterra chirurgico. La prima reazione concreta il Messina la costruisce al 27’ quando Oliviero arriva sul fondo a destra, scarica verso il limite dell’area piccola, dove Tamajo salva su Matese, pronto a battere verso la porta vuota. Ammonito, al 33’ Lanza, reo di una trattenuta ripetuta su Tourè. Al primo dei due minuti di recupero, Oliviero entra in area, anticipa il portiere in uscita con un pallonetto, ma ancora Tamajo anticipa Zerbo, a un metro dalla linea fatale. Dal corner non scaturisce nulla e l’arbitro fischia con precisione svizzera la fine del primo tempo, in cui la Nissa ha sfruttato l’occasione avuta, mentre i padroni di casa hanno esercitato una sterile supremazia territoriale, creando solo situazioni sporadiche dalle parti di Castelnuovo.  
SECONDO TEMPO - Feola cerca di cambiare l’inerzia della gara ricorrendo a due cambi nell’intervallo, dentro Pedicone e Tedesco per Werner e Matese. Occasione per la Nissa, con una percussione di Palermo, tiro lento ma insidioso, sul quale Giardino è pronto alla deviazione sul fondo, quando il cronometro segna il minuto 56. Al 60’ è il momento di Roseti al posto di Zerbo, autore dell’ennesima prestazione senza spessore. Arriva anche lo spazio per Kragl al posto di Terranova e Sarao per Rotulo. Occasione al 69’, per l’ex di giornata di chiudere la partita, ma il tedesco controlla e tira addosso a Giardino da ottima posizione, sprecando l’assist dello scatenato Alagna, ancora protagonista, al 72’ , di una azione personale chiusa in corner dalla difesa messinese. Castelnuovo perde tempo e viene ammonito al 76’. Un minuto e Kragl si inventa una botta rasoterra dai 30 metri che bacia il palo interno e finisce fuori, graziando ancora il Messina. Finisce, al 79’, la gara di Garufi, inizia quella di Saverino. Di Gaetano, tre minuti dopo, risponde sostituendo l’ottimo Alagna con De Felice. Giallo per Saverino all’ 85’, poco prima dell’ultimo cambio disponibile per Feola, che prova anche la carta Kaprof al posto di Toure, totalmente avulso dal match nella ripresa. Il Messina si butta in avanti e, all’87’, non è nemmeno fortunato, quando un cross di Oliviero, viene colpito di testa da Roseti e la palla prende la base del palo a portiere ampiamente battuto. I padroni di casa ci provano, ma non hanno la forza e nemmeno la testa per poter rimettere in piedi la partita, anche perché si perdono palloni in modo banale e i giocatori ospiti non perdono occasione per guadagnare tempo. Scorrono i 6’ di recupero più extra time senza che accada nulla e il Messina colleziona la terza sconfitta casalinga consecutiva, sprofondando al penultimo posto in graduatoria, che vorrebbe dire retrocessione diretta in Eccellenza, cioè, praticamente, la fine di questa società, salvata dal Tribunale ma incapace di mettere a tesoro un girone di andata prodigioso, malgrado il -14 iniziale.
TABELLINO
MESSINA-NISSA 0-1
Marcatore: 17’ Terranova (N)

MESSINA: Giardino; Clemente, De Caro, Trasciani, Werner (dal 46’ Pedicone); Aprile, Garufi (dal 79’ Saverino), Matese (dal 46’ Tedesco); Zerbo (dal 60’ Roseti), Tourè (dall’85’ Kaprof), Oliviero. In panchina: Sorrentino, Bosia, Papallo, Maisano. Allenatore: Vincenzo Feola.

NISSA: Castelnuovo, Cusumano, Bruno, Tamajo; Rapisarda, Cittadino (dal 69’ Agnello), Palermo, Rotulo (dal 60’ Kragl), Lanza; Terranova (dal 60’ Sarao), Alagna (dall’82’ De Felice). In panchina: Mondello, Tumminelli, Silvestri, Bontà, Napolitano. Allenatore: Francesco Di Gaetano
Arbitro: Costanzo Cafaro di Alba
Assistenti: Filippo Scorteccia di Firenze e Simona Cavallari di Ravenna
Ammoniti: 8’ Matese (M), 33’ Lanza (N), 70’ Cusumano(N), 76’ Castelnuovo (N), 85’ Saverino (M)
Corner 3-7
Recupero: 2’, 6’
 

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 15 marzo 2026 alle 17:03
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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