Stop alle manifestazioni nazionali di dilettanti e campionati giovanili

Il Consiglio direttivo della LND ha annullato la Coppa Italia dilettanti, gli spareggi tra le seconde di Eccellenza e i Tornei delle Regioni. Ipotesi ripresa degli allenamenti dal 4 dicembre. Stagione da concludere anche oltre il 30 giugno
14.11.2020 11:24 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: www.lnd.it
© foto di ph. Cucinotta/Asd Gescal
Stop alle manifestazioni nazionali di dilettanti e campionati giovanili

Prosecuzione e completamento della stagione sportiva. È stato questo il tema principale affrontato dal Consiglio Direttivo della Lega Nazionale Dilettanti, riunitosi oggi in videconferenza per la quasi totalità dei suoi componenti.

Pur considerando il protrarsi dell’emergenza sanitaria e le incertezze legate ai cambiamenti delle misure di contenimento al contagio da Coronavirus, l’obiettivo principale resta quello di privilegiare lo svolgimento e il completamento delle attività sul territorio. Per questo il massimo organismo della LND ha deliberato l’annullamento della fase nazionale della Coppa Italia Dilettanti, degli spareggi tra le seconde classificate di Eccellenza e della fase nazionale del campionato Juniores Regionale. Annullati, per la stagione 2020-2021, anche i Tornei delle Regioni, sia di calcio a 11 che di calcio a 5.

Nell’immediato, immaginando la possibilità di poter riprendere le attività appena dopo il termine di efficacia dell’attuale DPCM, la LND ha ipotizzato la ripresa degli allenamenti a partire dal 4 dicembre, per le due settimane successive. Spazio poi ai recuperi delle gare non disputate e infine agli incontri dei campionati. Ipotizzando lo scenario migliore, restrizioni permettendo, la LND intravede nello svolgimento completo dei calendari, con gare di andata e ritorno e annullamento della disputa di playoff e playout (a eccezione dei Comitati Regionali che hanno modificato il format), la conclusione ottimale della stagione, anche prevedendone l’estensione oltre il 30 giugno, previa richiesta e approvazione da parte della FIGC.

Era importante dare un’indicazione chiara alle Società in ordine al futuro delle attività - ha spiegato il Presidente Cosimo Sibilia - l’annullamento delle manifestazioni nazionali ci permette di liberare spazi utili per agevolare la prosecuzione e il completamento delle diverse competizioni, con l’augurio che tutto possa riprendere al più presto. Ovviamente si tratta di uno scenario subordinato all’evoluzione della pandemia e alle conseguenti determinazioni del Governo”.