Santangiolese, prime quattro conferme: "Si riparte dalla storia"

Restano in biancoazzurro il capitano e il vice capitano Francesco e Tindaro Pintaudi, da 14 anni in squadra, ma anche il bomber Francesco Spinella e il fantasista Agostino Tranchita
29.07.2020 17:12 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Santangiolese
Francesco Pintaudi
Francesco Pintaudi

La Santangiolese ha comunicato le prime riconferme legate all’organico. Si riparte dalla storia, da chi rappresenta passato, presente e futuro della squadra biancoazzurra, da quei calciatori che hanno portato il vessillo della maglia incondizionatamente e l’hanno difeso partita dopo partita con senso di abnegazione, responsabilità, ma soprattutto per l’amore che nutrono per il loro paese ed i loro tifosi.

Su queste basi e valori, il direttore sportivo Federico Sidoti ha annunciato i rinnovi di:

Francesco Pintaudi, il capitano: Il 20 luglio di 14 anni fa la "bandiera" di questa società si legava ai colori biancoazzurri e all’appartenenza di questo paese. Dai meandri della Seconda categoria ai vertici della Promozione c’è sempre stato, rispettando il ruolo di capitano che ha sempre svolto con massima diligenza. "La società gli rinnova una stima immensa, prima per la persona e poi per il calciatore, per esserci stato sia nei momenti difficili che in quelli di gioia";

Tindaro Pintaudi, il vice capitano: anche lui 14 anni fa ha accettato il progetto del club realizzando tanti sacrifici, senza chiedere mai nulla in cambio. Insieme al capitano, ha dato la forza a tutto il gruppo dirigente nei momenti difficili per non mollare e andare avanti. "E' un'icona del calcio santangiolese e punto di riferimento imprescindibile per questa società";

Francesco Spinella, il bomber: venuto fuori dalla "cantera' biancoazzurra", è il simbolo di questa lunga cavalcata. E’ l’uomo squadra che con i suoi gol ha portato la Santangiolese al doppio salto di categoria. Negli ultimi anni ha superato le 50 reti con la maglia del suo paese. "Un ragazzo che, dopo aver provato un’esperienza fuori dal Caldarera per una sola stagione, non ha esitato a tornare ad indossare la maglia numero 9 che gli appartiene";

Agostino Tranchita, il fuoriclasse: altro pezzo da 90 della Sant’Angelo biancoazzurra, mai come quest’anno corteggiatissimo sul calciomercato, tra i più gettonati da altre società. Ma, dopo un’attenta valutazione e un confronto con i compagni e amici, ha deciso, nonostante richieste non indifferenti, di vestire per l’ennesima volta la maglia biancoazzurra e quel numero 7 che ha sempre onorato sulle proprie spalle con grandissimi sacrifici.

"La società non può che esprimere la gioia più grande verso le riconferme di questi quattro splendidi ragazzi, quattro figure che rappresentano da anni la Santangiolese su tutti i campi della Sicilia. E’ soprattutto grazie a loro - conclude il comunicato del club - se dopo un’attenta riflessione, la società è pronta ad affrontare con grande determinazione un nuovo campionato di Promozione. Si riparte dalla storia".