Il diciannovesimo risultato utile consecutivo dell'Acr Messina consegna al Licata il titolo di quarta squadra mai battuta in campionato dall'attuale capolista del girone I: dopo Cittanovese, Gelbison e Santa Maria Cilento anche i gialloblù fermano sul pari sia all'andata che al ritorno la squadra di Novelli che mantiene due punti di vantaggio sul secondo posto. Ancora gol pesantissimo per Paolo Lomasto, il terzo (tutti in trasferta) dopo il macigno di Paternò e la rete in apertura a Gagliano Castelferrato contro il Troina. Messina che si lecca le ferite per i gol annullati ma anche per il palo colpito da Arcidiacono, il diciassettesimo legno stagionale colto dai biancoscudati. Nella gara in cui Caruso raggiunge Lai per numero di presenze, qualche numero sulla porta: sedici partite a testa, entrambi con sette clean sheet, ma con Caruso meno bucato (nove gol subiti contro i quindici di Lai).

In casa Football Club la vittoria sul Castrovillari, invece, segna il primo tris di successi consecutivi per la stagione dei giallorossi. Decisivo Palma, al sesto centro stagionale, terzo da subentrato, che conferma la scarsa simpatia verso le calabresi del girone: ben cinque, infatti, le reti segnate tra San Luca, Rende, Cittanovese e Castrovillari. Quella di Marone resta la porta meno battuta del torneo mentre Carbonaro sembra aver ripreso ritmo in questa chiusura di campionato, andando a segno per la seconda volta consecutiva date le assenze contro Licata e Gelbison. Era dal 25 aprile (0-3 nel recupero contro il Roccella) che la squadra di Costantino non andava a segno con più di un gol, ma soprattutto è la prima volta in questa stagione che l'Fc porta a casa tre punti al rientro da una sosta.

Seconda vittoria consecutiva per il Marina di Ragusa, che mai prima di ieri era riuscita a ottenere due successi di fila; l'1-0 sul Troina è merito del terzo centro stagionale di Alieu Baldeh. Vince anche il Sant'Agata che guadagna tre punti nel fondamentale scontro diretto con il Rende grazie anche al ritorno al gol di Giorgio Cicirello, che non segnava dal pari contro il Roccella del 18 aprile. La squadra di Giampà aggancia la Cittanovese, che perde inopinatamente in casa contro il San Luca venendo risucchiata nella zona rossa: non basta il gol di Petrucci, il primo stagionale, perché la squadra di Cozza rimonta con Greco (seconda rete dopo quella del 16 maggio contro il Messina) e Franco Carella.

Il San Luca scavalca in zona playoff un Acireale fermato sul pari dal Dattilo, con il granata De Felice al dodicesimo gol in stagione e il trapanese Manfrè al settimo dopo quasi quattro mesi in bianco (ultima marcatura il 24 marzo contro la Cittanovese). Praticamente irraggiungibile per i calabresi la Gelbison, terza con cinque punti di vantaggio e autoritaria contro il retrocesso Roccella, superato 4-0: due gol per tempo e ritorno alla vittoria dopo due sconfitte consecutive che hanno ridimensionato i sogni promozione dei campani.

Serve il primo gol stagionale di Ceesay al Rotonda per superare il Paternò nella partita che segna l'addio definitivo alle speranze playoff per i biancoverdi, autori comunque di un ottimo campionato; sconfitta indolore per i rossoazzuri di Catalano, già salvi. Pareggio da metà classifica, infine, tra Biancavilla e Santa Maria Cilento, squadre senza particolari obiettivi che impattano 1-1: quindicesimo pari per i campani in trentadue partite, mentre per gli etnei è la quarta X, dato che piazza le due squadre rispettivamente al primo e all'ultimo posto nella graduatoria dei pareggi in stagione.

Sezione: Serie D / Data: Lun 14 giugno 2021 alle 16:26
Autore: Gregorio Parisi / Twitter: @wikigreg
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