In sei delle dieci gare interne stagionali l'Acr Messina di Raffaele Novelli ha sbloccato il punteggio nella prima frazione, trovando poi sempre i tre punti. Nelle quattro volte residue è arrivato un successo (gol di Cristiani) contro il Paternò e un tris di pareggi con Gelbison (recuperata due volte), Licata e Cittanovese. Queste ultime due, non solo perché unici 0-0 stagionali, sono state partite con tanti punti di contatto, in cui i biancoscudati non sono riusciti a sbloccarla (Arcidiacono che spara alto contro i licatesi, ieri il palo di Cristiani) ma i dati suggeriscono che, se la squadra non va al riposo in vantaggio, statisticamente risulta difficile portare la vittoria a casa. Resta imbattuto per la seconda volta di fila Caruso, mentre l'attacco, nonostante le polveri bagnate, è ancora il migliore del campionato.

Durava da trentasette mesi esatti l'imbattibilità interna del San Luca (21 gennaio 2018, 0-2 contro il Bocale), punito dal Football Club Messina e dal quarto gol in cinque partite di Pablo Caballero, che attualmente va mediamente a segno ogni 67 minuti giocati. Ottima partenza per il Costantino-bis, nonostante le premesse statistiche non fossero del tutto confortanti: sulla panchina giallorossa, nel suo precedente periodo, aveva raccolto tre vittorie in campionato con 14 punti in 11 partite (1.27 a partita, terzo dietro Gabriele a 2.11 e Rigoli a 1.83), con però il miglior rendimento offensivo (1.63 gol a partita contro l'1.27 di Gabriele e l'1.16 di Rigoli/Criaco). Da segnalare anche lo score delle punte centrali: Costantino è stato l'unico a poter sfruttare Aladje Gomes, a segno cinque volte, cui vanno aggiunti Dambros (centravanti nel derby di andata dello scorso anno) e Caballero ieri all'Alvaro; praticamente con Costantino un gol su tre arriva dalle punte centrali più strutturate—lasciando fuori Carbonaro (adattato comunque da Costantino) da questo conteggio.

Andando più ad ampio raggio sul campionato, era da un girone esatto che non si disputavano tutte le partite senza rinvii: ad oggi, solo la prima giornata d'andata e quella di ritorno hanno visto scendere in campo come da programma tutte le diciotto squadre. Continua il momento magico di Mattia Gagliardi che ha firmato cinque degli ultimi sei gol della Gelbison e, specialmente, con lo 0-1 nel derby campano contro la Polisportiva Santa Maria, dà continuità ai suoi: solo un'altra volta prima di ieri la nuova terza forza del torneo aveva vinto due partite consecutive. Terzo stop nelle ultime quattro partite per la Polisportiva che incappa nella seconda sconfitta casalinga consecutiva, chiudendo così una settimana davvero nera. A proposito di settimane nere, citofonare Acireale: il 2-1 in rimonta sul Football Club nel recupero di mercoledì non può bastare a una squadra che ambisce al titolo se in trasferta arrivano solo sconfitte (ieri la terza consecutiva lontano dal Tupparello, più in generale la quinta nelle ultime sei). Il Rende pesca il jolly con il terzo centro in un mese di Gozzerini, decisivo in tre delle quattro vittorie calabresi.

Vince il match contro la sua ex squadra Giuseppe Boncore, e il suo Rotonda espugna Troina grazie a un altro ex, Ridwaru Adeyemo, al primo centro con la nuova maglia, e al primo gol tra i grandi di Carlo Anastasio, in una giornata fruttuosa per i classe 2002 (ci torneremo più avanti). Per il Troina è il secondo passo falso casalingo consecutivo e la classifica non sorride al gruppo di Mascara. In zona salvezza infatti trovano punti pesanti il Città di Sant'Agata (che contro il Biancavilla trova il suo primo gol under stagionale, grazie a Mirko Gallo) e il Roccella, che centra la terza vittoria fuori casa di fila, striscia iniziata il 20 dicembre e andata avanti, malgrado tutto, al ritmo di un successo al mese. A Paternò, nella gara che segna il ritorno in campo dei calabresi dopo i cluster delle ultime settimane, è decisivo il primo acuto in campionato di Samake Boubacar.

Si ripetono due risultati rispetto al girone d'andata, nel segno della gioventù: Dattilo e Castrovillari impattano 1-1 con il calabrese Davide Principi che diventa il quinto più giovane ad avere segnato in questo campionato prima del quarto gol stagionale di Vincenzo Manfrè, mentre il Licata vince nuovamente 3-0 con il Marina di Ragusa. Contrariamente all'andata, decisa a tavolino, stavolta è il campo a maturare questo risultato che deve allarmare la difesa di mister Utro: è la quarta volta nel 2021, infatti, che gli iblei subiscono tre reti. Morale completamente opposto per il Licata: per la squadra di Campanella è la terza vittoria consecutiva, nonché la seconda volta in stagione che l'attacco va a segno per almeno tre volte (con il primo sigillo di Greco, classe 2002, che scalza subito Principi e diventa il quarto più giovane a segno in campionato). Forse più importante, però, un altro dato: è la prima volta in questo torneo che i gialloblù riescono ad andare consecutivamente a segno per tre partite, segno forse di una continuità finora sconosciuta.

Sezione: Serie D / Data: Lun 22 febbraio 2021 alle 08:13
Autore: Gregorio Parisi / Twitter: @wikigreg
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