Messina, salutano Torma e Manfredi. Pronto il ritorno di Fabrizio Ferrigno

Altro ribaltone in casa biancoscudata. Dopo l'addio di Biagioni, Sciotto cambia anche direttore sportivo e generale, ma l'ex Catania e Paganese non è uomo che può accettare una sfida di appena un mese
12.04.2019 14:15 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Fonte: Tcf tv
Torma il "suo" gruppo
Torma il "suo" gruppo

Non si placa la tempesta in casa Messina. Dopo la burrascosa separazione con Oberdan Biagioni, il presidente Paolo Sciotto regala un nuovo scossone all’ambiente: addio al direttore sportivo Gianluca Torma che sarà sostituito da Fabrizio Ferrigno, all’ennesimo ritorno in riva allo Stretto. Contestualmente la società ha comunicato di aver sollevato dall'incarico anche il direttore generale Lello Manfredi. Le nuove deleghe dirigenziali saranno ufficialmente presentate alla stampa domani alle 11,30.

Il ds ex Andria e Matera ha salutato l'ambiente con un post sul proprio profilo facebook: "L'orgoglio è un bivio: da una parte la strada per la dignità, da una parte la strada chiusa. Spesso la vita ti mette dinanzi a un bivio. Da oggi non sono più il direttore del Messina, una città, una tifoseria che ho amato sempre di più giorno per giorno. Purtroppo non ci sono le condizioni per andare avanti. La salvezza è a un passo e la Coppa Italia sarebbe un sogno. A Messina e ai suoi tifosi auguro di tornare presto GRANDI!".

Notizia che stravolge ancora di più un finale di stagione in cui il gruppo biancoscudato avrebbe necessitato di assoluta tranquillità, per una salvezza ancora da conquistare e una finale di Coppa Italia da giocare il prossimo 18 maggio con il Matelica. Alle porte c’è la sfida delicata contro la Nocerina che domenica scorsa ha battuto la capolista Bari e che, seppur in maniera distaccata, coltiva ancora la speranza di agguantare i playoff. E in casa Messina, invece, si continua a fare e disfare una tela anche in un momento clou come quello che si sta vivendo.

Per Ferrigno si tratta della quarta avventura in biancoscudato. Arrivato con l’inizio dell’era Lo Monaco, costruì una squadra che dalla Serie D scalò le categorie fino all’allora LegaPro Unica. Poi la separazione, l’arrivo di Pagni e il ritorno pochi mesi dopo, solo per vedere la nave Messina naufragare nel playout contro la Reggina. Infine, nella scorsa stagione l’accordo a settembre con Pietro Sciotto condito dagli innesti di Rosafio, Ragosta, Bruno e Maiorano, ma la nuova avventura durò appena un mese.

Adesso, l’ennesima esperienza a Messina per il dirigente napoletano, da sempre consigliere esterno della famiglia Sciotto e presente in tribuna al San Filippo in occasione della semifinale di Coppa Italia con il Real Giulianova. L'attuale proprietà, peraltro, ha più volte sbandierato l'idea di mollare tutto alla fine della stagione, ma Ferrigno non è certo uomo che può accettare una sfida della durata di appena un mese…