Fuori i secondi! È arrivato il momento di Acr-Fc, la stracittadina, il derby, la sfida delle sfide, oppure una partita importante tra prima e seconda in classifica in questo torneo di Serie D reso anomalo dal Covid e ancora lontano da essere deciso, visto il gran numero di turni e di recuperi da disputare. Giornata plumbea, pioggia battente da un paio di giorni, terreno molto pesante, tutte premesse per una battaglia sul campo di gioco tra due squadre che, invece, avrebbero avuto bisogno di un prato almeno in condizioni accettabili per poter esprimere il proprio alto potenziale tecnico-tattico.
Non cambia nulla Novelli rispetto alle ultime uscite prima della sosta: Cretella agisce in mediana, mentre Addessi e Vacca sono preferiti a Bollino e Cristiani. Costantino risolve il dubbio 2002 con Aita e manda in campo dal primo minuto Coria alle spalle di Caballero e Carbonaro, con Fissore che rileva Da Silva in mezzo alla difesa.
LA CRONACA
Primo tempo: Inizia in attacco il Messina, ma la prima occasione è per Carbonaro, servito da Coria, palla di poco a lato sul tiro a giro al 4'. Risponde al 6' Arcidiacono con una botta dal limite, deviata sulla traversa da Marone. Sul corner, Aliperta serve Sabatino solissimo, ma il difensore palermitano è troppo avanzato e il colpo di testa inoffensivo. Al quarto d'ora giocata di gran classe di Coria, che controlla di petto, salta di sinistro Lomasto e poi si blocca al momento del destro, con la difesa giallorossa che rinvia. Al 16' Addessi prova a liberare il sinistro, ma il tiro è lento e fuori misura. Arcidiacono, dopo il tentativo del compagno, cade a terra per una botta subita un paio di minuti prima in un contrasto di gioco con Marchetti, e Novelli lo sostituisce con Cristiani. Riprende il gioco e Carbonaro si libera sulla destra, cross radente sul palo opposto, dove Caballero si divora clamorosamente il gol del vantaggio a porta vuota. Al 20', Cascione serve la palla dietro e una pozzanghera ferma la sfera per Caballero, ma Caruso riesce miracolosamente a chiudere lo specchio della porta al centravanti argentino. Il minuto 26 è quello che sblocca la stracittadina, tocca ad Aliperta su punizione, con un sinistro dal limite che fa morire la palla nell'angolino alla destra di Marone, passando in mezzo alla barriera azzurra. Al 35' clamoroso fallo di mano nella propria area di Ricossa non visto dalla terna arbitrale, con il solo dubbio se il tocco sia stato dentro il campo, visto che l'under proveniente dal Torino era a cavallo della linea di fondo. Dubbio fugato dal replay dell'azione: il difensore era ampiamente in gioco. Al 44', giocata da campione di Lodi, dal limite dell'area giallorossa, il suo sinistro tocca il palo e schizza sul volto di Caruso. Poi Giofrè libera in fallo laterale. E' l'ultima emozione di un combattutissimo primo tempo, che vede il Messina in vantaggio grazie alla prodezza di Aliperta, ma il Football Club tiene benissimo il campo dimostrando grande carattere e individualità di gran pregio.
Secondo tempo: La ripresa inizia con il terzo gol mangiato da Caballero, solo al limite dell'area di porta, al 48', ma il sinistro finisce incredibilmente a lato. Al 53', ripartenza giallorossa con Addessi, che arriva al limite dell'area e non tira, preferendo l'assist a Vacca, anticipato. Si infortuna in questa azione Giuffrida e il capitano raggiunge il concittadino Arcidiacono negli spogliatoi. Subentra Palma dal 54'. Sei minuti dopo, Costantino sostituisce Coria, migliore in campo per il Fc, con Piccioni, nel tentativo di dare maggior peso fisico al tentativo di rimonta azzurro. Lampo del Football Club al 62' con un cross di Aita per Garetto di testa, ma palla alta. Un minuto più tardi, scatta il cartellino giallo per Lodi, reo di eccessive proteste. Al 18' doppio tentativo dell'Acr prima con Cretella e poi con Vacca, ma il tiro del primo viene respinto da Marone, mentre il secondo termina nettamente a lato. Al 67' grandissima azione costruita dal Football Club con Lodi che orchestra, fa due scambi rapidi inconcepibili su un terreno così pesante, per poi liberare Caballero, che, per la quarta volta, non segna, favorendo la deviazione di Caruso sul fondo. Al 79' arriva il momento di Arena per Garetto, con Costantino che tenta uno schieramento ancora più spregiudicato. Subito dopo perde tempo in una rimessa il portiere Caruso e si merita un giallo. Sulla ripartenza, scambio rapido Cascione-Addessi, ma il tiro conclusivo del numero 5 è troppo lento. All'83' arriva il momento di Manfrellotti per Foggia, stremato dopo una battaglia ingaggiata nel fango con due mastini del calibro di Marchetti e Fissore. Esce anche Carbonaro per Bevis all'84'. Tre minuti dopo scatta la staffetta Bollino-Addessi, un classico della gestione Novelli. Miracoloso Caruso all'87' con Caballero che si presenta solo davanti a lui, ma il portiere si oppone di piede. Novelli, allo scadere, manda in campo anche Boskovic per Cristiani, ma allo scoccare del 90', il colpo di testa di Caballero è respinto solo da una clamorosa traversa a Caruso battuto. L'arbitro assegna cinque minuti di recupero e la partita si incanala su una serie di scontri individuali per non cedere un millimetro di campo. Arena, proprio al 95', tenta una giocata troppo raffinata e, sul suo tocco di sinistro fuori, si spegne l'ultima speranza del Football Club. Finisce uno a zero per l'Acr Messina e, le discussioni a fine partita a centrocampo sono segnale della tensione che ha accompagnato questa partita. I biancoscudati allungano a +5 sui rivali cittadini e guadagnano due punti anche sulla Gelbison, fermata sullo 0-0 dal Città di Sant'Agata. Una domenica perfetta per Aliperta e soci che piazzano il primo vero allungo di questa seconda parye di stagione.
Acr Messina-Football Club Messina 1-0
Marcatori: 26'pt Aliperta
Acr Messina: Caruso; Cascione, Lomasto, Sabatino, Giofrè; Vacca, Aliperta, Cretella; Addessi (42' st Bollino), Foggia (38' st Manfrellotti), Arcidiacono (17' pt Cristiani, 45' st Boskovic). A disposizione: Lai, Lavrendi, Crisci, Daniello, Polichetti. Allenatore: Raffaele Novelli
Football Club Messina: Marone; Aita, D. Marchetti, Fissore, Ricossa; Giuffrida (9' st Palma), Lodi, Garetto (32' st Arena); Coria (15' st Piccioni); Carbonaro (39' st Bevis), Caballero. A disposizione: Monti, Da Silva, A. Marchetti, Casella, Bianco. Allenatore: Massimo Costantino.
Arbitro: Domenico Mirabella di Napoli
Assistenti: Emanuele Fumarulo di Barletta e Pio Carlo Cataneo di Foggia
Ammoniti: D. Marchetti (Fc), Aliperta (Acr), Lodi (Fc), Sabatino (Acr), Caruso (Acr), Foggia (Acr), Arena (Fc)
Corner: 2-3
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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