Andrea Saraniti positivo al Covid-19 a seguito di tampone

L'ex Acr Messina e Città di Messina, al momento al LR Vicenza Virtus, si è sottoposto al tampone dopo i primi sintomi, risultando positivo al Coronavirus
24.03.2020 18:19 di Marco Boncoddo Twitter:    Vedi letture
© foto di Federico Gaetano
Andrea Saraniti positivo al Covid-19 a seguito di tampone

Arriva, purtroppo, il primo ex Messina positivo al Covid-19. Nel corso della giornata, infatti il Vicenza ha pubblicato, sul proprio sito, la seguente nota: “La Società LR Vicenza comunica che il giocatore della prima squadra Andrea Saraniti, a seguito di alcuni sintomi, è stato sottoposto a tampone ed è risultato positivo al COVID-19. Il calciatore è in buone condizioni di salute, non lamenta più sintomi e resterà in isolamento volontario presso il proprio domicilio, nel quale si trova dal 9 marzo assieme alla famiglia, come da procedura sanitaria. Tutti gli altri atleti e membri dello staff tecnico che dalla stessa data, in virtù della sospensione dell’attività agonistica, si trovano presso il proprio domicilio di lavoro, stanno bene e non denotano sintomi, continuano ad attenersi ai protocolli e a seguire i programmi personalizzati di allenamento”.

Fortunatamente, poco dopo, è arrivato un videomessaggio dell’ex calciatore di Acr Messina e Città di Messina, volto a rassicurare tifosi ed amici sulle sue condizioni. Di seguito, il commento al post, vergato dallo stesso Andrea Saraniti, presente anche sul sito ufficiale dello stesso LR Vicenza Virtus: “Ciao ragazzi! Faccio questo video, perché a seguito di alcuni sintomi influenzali, ho fatto il tampone e mi è arrivato l’esito positivo del Covid-19. Vi volevo avvisare che sto bene sia mentalmente che fisicamente. La mia famiglia fortunatamente, ad oggi, non ha alcun tipo di problematica o sintomi, perciò io continuo a fare allenamento a casa. Volevo comunque rassicurare tutti che sto bene e la mia famiglia sta bene. Volevo rivolgere un pensiero a tutti gli operatori sanitari, medici e dottori che stanno combattendo questa battaglia per farci stare più tranquilli. Noi dobbiamo essere intelligenti, noi popolo italiano siamo intelligenti e lo stiamo dimostrando, però ancora di più in questo momento difficile diamo una mano a coloro che ci stanno salvando, stiamo a casa, non usciamo per cavolate. Se andiamo a fare la spesa ok, se andiamo in farmacia ok, se c’è un problema in famiglia e dobbiamo andare in ospedale ok, però stiamo a casa, aiutiamo coloro che ci stanno aiutando. Un abbraccio a tutti”.