La vetrina di questo weekend calcistico, tra i messinesi di nascita o di adozione, va sicuramente ad Adriano Montalto (Reggina), artefice della vittoria calabrese in quel di Ferrara. Il ragazzo di Erice, cresciuto nelle giovanili del Messina, viene schierato titolare da mister Baroni, al posto di un certo German Denis. Il centravanti classe ’88 non delude le aspettative: un gol, un assist ed una quantità importante di occasioni da rete create. Berisha fa quel che può ma, complice l’espulsione di Mora nei primi minuti di gara, la Reggina passeggia sulla Spal, battuta sul suo campo per 4-1. Buona anche la prova di Marco Crimi (Reggina), finalmente più propositivo in chiave offensiva. Lascia il campo, sostituito da Bianchi, al 25’ della ripresa.

Nulla da segnalare, invece, per Mangraviti e Ragusa (Brescia), entrambi in panchina nella sfida contro l’Entella. Gastaldello li manda in campo entrambi all’87’, quando la Virtus Entella ha già pareggiato la gara con la rete dell’1-1. Nulla cambierà più, a parte un cartellino giallo comminato all’attaccante di Giardini per una simulazione evitabile. Si vede pochissimo, dall’altro lato della barricata, Matteo Brunori Sandri (V. Entella). L’italo-brasiliano è alla continua ricerca di palloni giocabili, rimanendo, però, a bocca asciutta. Va ancora peggio, invece, ad Amato Ciciretti (Chievo), sconfitto sul campo del Cosenza per 1-0. Rimane in campo solamente 60’, nei quali scocca almeno tre conclusioni verso la porta silana senza, però, inquadrare mai lo specchio rossoblù. Buona la gara di Federico Dionisi (Ascoli), pericolo costante per la retroguardia del Podernone. Il ragazzo cresciuto nelle giovanili giallorosse, appena passato dal Frosinone all’Ascoli, prova in tutti i modi a fare male alla difesa dei ramarri e, al 67’, s’inventa l’assist perfetto per Mosti, che firma il definitivo 1-1. Tra gli avversari, al 75’, viene mandato in campo Mirko Stefani (Pordenone), titolare inamovibile del Messina 2014/15.

In serie C, follia di Mattia Maita (Bari), che rischia di distruggere il derby tra Bari e Foggia. Al 21’, infatti, reagisce ad un fallo di un avversario e si fa cacciare dal manto erboso del San Nicola come un ragazzino della primavera. Per sua fortuna, anche in inferiorità numerica, il Bari conquista la sfida pugliese con una rete di Cianci. Buona, invece, la prova di Dall’Oglio (Catania), autore dell’assist per Sarao in quel di Vibo Valentia. Un pò sottotono, invece, i difensori Giosa e Calapai (Catania), apparsi in affanno contro gli attaccanti della squadra calabrese. Da incorniciare, invece, la gara di Pasquale Fazio (Catanzaro): le sue chiusure difensive, unite ad una grande attenzione nel controllo della retroguardia, contribuiscono alla storica vittoria dei giallorossi sulla capolista Ternana, imbattuta fino a ieri. Solo uno scampolo di partita, infine, per Sebastiano Longo (Casertana), mandato in campo all’82’ di Turris-Casertana, con i padroni di casa già sul 2-1. Nel girone A continua il momento magico di Filippo Scardina (Pergolettese): una sua rete consegna alla squadra cremasca la vittoria casalinga contro il derelitto Livorno. Nel girone B, infine, ancora uno spezzone di partita per Peppe Rizzo (Triestina), mandato in campo al 66’ nella sfida tra gli alabardati e l’Arezzo, terminata sul risultato di 2-2.

Sezione: Erano a Messina / Data: Mar 02 marzo 2021 alle 11:00
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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