Caso concerti, Vento dello Stretto: "Senza senso non rinviarli al 2021"

Nota critica sulla scelta del Comune di non rinviare le esibizioni di Ultimo e Tiziano Ferro al 2021 per un presunto conflitto con il bando di affidamento dello stadio
11.05.2020 13:24 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Piero Adamo
Piero Adamo

"Riprendiamo posizione - come fatto il 22 aprile- sulla questione “stadi&concerti” dopo aver appreso del diniego dell’Amministrazione comunale agli organizzatori di posticipare al prossimo anno le date degli eventi che avrebbero visto esibirsi i noti cantautori “Tiziano Ferro” e “Ultimo”: questa scelta è una follia. Non ha un senso né “politico” né giuridico". Così interviene sulla vicenda il movimento "Vento dello Stretto".

 "Non ha un senso “politico” perché chi amministra deve ricercare le occasioni di crescita, di visibilità, di lavoro per la città - spiega il presidente Piero Adamo -. Ed i concerti - a questo livello - certamente lo sono.Non ha un senso “giuridico” perché il bando deve essere ancora pubblicato e può, quindi, essere modellato e modificato per contemperare questa nuova esigenza. Per di più, lo “schema di bando” approvato dal Consiglio Comunale prevede la riserva al Comune di utilizzo di alcune giornate. Ed infine, chi si aggiudicherà la gestione pluriennale – se mai ci sarà qualcuno e, ad oggi, non è dato saperlo – non potrà che essere contento – per ovvi motivi economici e di immagine – di questo “impegno” assunto dal proprietario dello Stadio. Si chiama Diritto e serve per tenere insieme esigenze e interessi di una comunità. A furia di “ordinanze”, forse, ce lo “siamo” dimenticati. Chiediamo, pertanto, al sindaco di rivedere questa decisione o di spiegare in modo chiaro quale enorme ed insuperabile ostacolo egli riscontra. Noi di “enorme” riscontriamo solo l’assurdità di questa scelta".