Nuovo protocollo per la Serie D. Tre i punti cardine per la Figc

Ufficialità attesa nelle prossime ore: fondamentali i test rapidi prima e dopo la partita a calciatori, tecnici e dirigenti di ogni squadra e, soprattutto, la positività di almeno quattro calciatori (due dei quali under) per rinviare la gara
27.11.2020 12:32 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Nuovo protocollo per la Serie D. Tre i punti cardine per la Figc

C’è anche il parere favorevole del comitato medico-scientifico della Figc sul nuovo protocollo sanitario della Lega Nazionale Dilettanti, fondamentale per far ripartire senza ulteriori intoppi il torneo di Serie D. Ufficialità attesa in queste ore, ma il più è stato ormai fatto.

Tra le richieste cardine del mondo del calcio dilettantistico, e approvate anche dalla Figc, l’esecuzione di due tamponi rapidi da sottoporre a giocatori, tecnici, dirigenti e collaboratori di ogni squadra alla vigilia e all’indomani della partita disputata o, comunque, alla ripresa degli allenamenti. Procedimenti che dovranno essere sovrintesi e certificati dal medico sociale e che riguarderanno 40 tesserati di ogni società che, a sua volta, dovrà trasmettere tale elenco in Lega. Ma soprattutto, per continuare senza il rischio di altre soste o rinvii a catena, il nuovo protocollo sanitario ritiene fondamentale che la mancata disputa delle gare in programma possa accadere solo in caso di positività di quattro calciatori, due dei quali under.

Punto principale quest’ultimo, che dà un taglio netto con i primi mesi di campionato, caratterizzati da un centinaio di rinvii e, nel Girone I, da casi come quelli legati a Troina e Gelbison che hanno usufruito del rinvio del rinvio anche in queste settimane di stop del campionato. Si eviterà anche la mancata disputa della partita con una sola positività accertata che, in alcune circostanze, ha persino riguardato un dirigente e non direttamente il gruppo squadra.