Acr, gruppo campano sempre più lontano. L'idea Lo Monaco prende quota

Pietro Sciotto considererebbe insufficiente la partecipazione della "cordata Del Regno". L'ex dg tornerebbe inizialmente senza quote. E poi c'è la Saff
09.07.2020 15:25 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
© foto di Sarah Furnari/TuttoLegaPro.com
Acr, gruppo campano sempre più lontano. L'idea Lo Monaco prende quota

Budget insufficiente. Sarebbe questa la motivazione che avrebbe portato alla fine anticipata della trattativa tra Pietro Sciotto e il gruppo salernitano sponsorizzato da Angelo Mariano Fabiani e capitanato da Carmine Del Regno. Imprenditore nel settore alimentare, Del Regno era reduce da un’esperienza nel CdA del Rieti e, con i suoi soci, avrebbe contribuito alla stagione dell’Acr Messina con una cifra inferiore ai 300mila euro: troppo poco per un Pietro Sciotto che spera in un socio decisamente più forte per minimizzare le spese a proprio carico. Eppure le cose sembravano procedere in buona direzione, tanto che era stato contatto anche il direttore sportivo Cocchino D'Eboli, con cui Sciotto a quanto pare si sarebbe sentito anche durante la trattativa flash con Mauro Nucaro del Corigliano

Al momento restano in piedi la pista Saff e quella che porta a Pietro Lo Monaco, il quale farebbe la propria parte come consulente del club, senza immettere denaro nelle casse, ma con una percentuale a livello societario. Il dirigente torrese avrebbe chiesto un budget di circa un milione di euro per comporre la squadra e strutturare il club. Poi, al termine del campionato, Sciotto e Lo Monaco si ritroverebbero a confronto per discutere di un’eventuale cessione delle quote. Un patto con vista sul futuro, con l'ambizione di rilanciare l'Acr. Un deja vu, magari proiettato nella realtà. Quando Mnp aveva ritirato fuori il nome dell'ex patron in un sondaggio, qualche settimana fa, più di qualcuno aveva inveito parlando maldestramente di bufala. Evidentemente lo è meno di molte altre sparate solo per fare notizia. Come non è costume di questa testata.