Errori e omaggi! Il Messina ribalta il Licata grazie a un autogol all'88'

Apre Arcidiacono al 2', poi la difesa di casa regala il sorpasso a Cannavò (che sbaglia un rigore) e Convitto. Nella ripresa pari di Biccio e 3-2 con l'autorete di Ingrassia su corner di Fragapane
01.03.2020 14:33 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Errori e omaggi! Il Messina ribalta il Licata grazie a un autogol all'88'

Il Messina torna al Franco Scoglio, dopo la batosta di Roccella, per affrontare il Licata nel solito clima di contestazione nei confronti della proprietà. Pensabene devo fare a meno degli squalificati Bruno e De Meio e ripropone Ungaro al fianco di Emiliano, affidandosi ai terzini 2001 Saverino e Barbera. Tra i pali c’è Avella (2000), mentre in mezzo al campo Buono (’99) torna a ricoprire il ruolo di mezzala al fianco di Danza e Lavrendi. Davanti confermato il tridente Arcidiacono-Rossetti-Crucitti.

La cronaca
Primo tempo
: Il Messina parte subito con le marce alte, Arcidiacono dopo appena 40” crea scompiglio nella difesa, ma l’ultimo tocco è smorzato da un difensore e termina tra le mani di Ingrassia. Passa poco più di un minuto, lo stesso Biccio conquista palla sulla trequarti ed esplode un gran destro da 25 metri che non lascia scampo al portiere gialloblù. Primo gol in campionato per Arcidiacono e ottimo approccio dei padroni di casa. All'8' la risposta del Licata è affidata alla punizione di Convitto che, deviata dalla barriera, termina la propria corsa sul fondo. Passano cinque minuti e il Licata ha subito la palla per pareggiare: un lancio lungo favorisce lo scatto di Adeyemo che in area, seppur in posizione defilata, è atterrato da Avella. Il signor Silvera concede la massima punizione, ma il portiere di casa para la debole conclusione di Cannavò. Il Messina si dissolve dopo l'ottimo approccio alla gara, il Licata guadagna sempre più campo e pareggia al 24' proprio con Cannavò che riceve un cross dalla destra, controlla e batte Avella con il destro da posizione ravvicinata. Grave la disattenzione della difesa di casa, con grosse responsabilità di Emiliano che lascia troppo spazio all'ex Palazzolo. Passano due minuti e il Licata sfiora il raddoppio con Convitto che riceve da Adeyemo, ma alza troppo la mira con il piattone dall'altezza del dischetto di rigore. Difesa del Messina in bambola, il Licata affonda con estrema facilità e al 27' un nuovo buco di Barbera lascia campo ancora ad Adeyemo che penetra con estrema facilità, mette in mezzo una palla radente che Convitto deve solo spingere in rete. Al 35' solito problema muscolare per Danza, costretto a lasciare il campo (almeno tre minuti dopo) a Cristiani, Nel frattempo Rossetti entra in area da sinistra e calcia rasoterra, conclusione debole facile preda di Ingrassia. Poco dopo il suo ingresso in campo, Cristiani ha la grande palla gol per il pareggio, ma il suo colpo da un metro, su cross di Buono, termina clamorosamente a lato. Lo stesso ex Siena, al 41', pesca Rossetti con un bel cross da destra, girata spettacolare e palla che fa la barba al palo, con Ingrassia immobile. Altra giocata volante di Rossetti nel corso del secondo minuto di recupero, ma la rovesciata, dopo aver controllato il tiro sporco di Saverino, è allargata in corner dall'intervento in contrasto di Porcaro. Termina qui il primo tempo: il Messina si scioglie dopo un avvio promettente, regalando due gol al Licata che ribalta l'iniziale vantaggio di Arcidiacono. Nel finale della frazione, poi, troppi errori sotto porta da parte dei padroni di casa.

Secondo tempo: Si riparte senza ulteriori cambi e al 49' Crucitti disegna una splendida parabola su punizione, ma la palla sibila di un soffio a lato. Messina anche poco fortunato. Passa un solo minuto, Cristiani pesca Rossetti al limite dell'area, l'attaccante ignora Buono e calcia con potenza, ma palla centrale e Ingrassia blocca in due tempi. Al 53' finisce la solita insufficiente prova di Buono, dentro Matteo Manfrè. Poco prima dell'ora di gioco il Messina va ancora vicinissimo al pari: Saverino si destreggia in area, rientra sul sinistro, ma il suo tirocross si stampa sul palo interno, poi raccoglie la sfera Arcidiacono, ma spedisce alto. Al 65' Cannavò brucia ancora sul tempo Emiliano, ma l'inzuccata dell'attaccante gialloblù non inquadra la porta. Ripartenza del Messina al 67', chiusa da una potente conclusione di Rossetti respinta con i pugni da Ingrassia. Stessa sorte, sessanta secondi dopo, per la sassata di Cristiani da 20 metri. La pressione del Messina è premiata al 73': l'instancabile Saverino spinge a destra, cross sul secondo palo, sponda di Rossetti e correzione in rete da due passi di Arcidiacono che firma la propria doppietta personale. Sei minuti dopo si rivede il Licata con un tentativo di Porcaro, in proiezione offensiva sugli sviluppi di una palla inattiva, chiuso in corner dalla difesa. All'84' entra Vuolo per Barbera, con Saverino che adesso agisce da terzino sinistro, poi è il turno di Fragapane per Rossetti, non al meglio dopo un problema accusato alla caviglia. Proprio il terzino ex Città di Messina, all'88', batte un calcio d'angolo da sinistra, sulla parabola a uscire Ingrassia compie una papera clamorosa, deviando nella propria porta con un goffo intervento di pugno. Epilogo clamoroso della partita che si chiude dopo sei minuti di recupero senza ulteriori emozioni. Seconda vittoria della gestione Pensabene e Messina che strappa tre punti con un secondo tempo convincente e trovando il guizzo finale anche con un po' di fortuna.

Messina-Licata 3-2
Marcatori
: 2' pt e 28' st Arcidiacono (M), 24' pt Cannavò, 27' pt Convitto, 43' st aut. Ingrassia (M)

Messina: Avella, Saverino, Barbera (39' st Vuolo), Danza (39' pt Cristiani), Ungaro, Emiliano, Arcidiacono, Lavrendi (47' st Bossa), Rossetti (42' st Fragapane), Crucitti, Buono (8' pt M. Manfrè). A disposizione: Pozzi, Cinquegrana, Cafarella, Sampietro. Allenatore: Andrea Pensabene.

Licata: Ingrassia, Doda, Maltese, Cannavò, Convitto, Adeyemo (18' st Cassaro), Porcaro, Mazzamuto, Diaby, Daniello, Civilleri (32' st Sangiorgio, 44' st V. Manfrè). A disposizione: Callea, Battimili, Enea, Mangano, Greco, Rinoldo. Allenatore: Giovanni Campanella.

Arbitro: Julio Milan Silvera di Valdarno
Assistenti: Rocco Aceti di Cassino e Giovanni Ciannarella di Napoli

Ammoniti: Ungaro (M), Convitto (L), Fragapane (M), Emiliano (M)

Corner: 9-5
Recupero: 2' e 6'