Vince il Messina al "Gianni Cosimo" di Vittoria una partita mai in discussione se non nei minuti precedenti al gol su rigore siglato da Sarao e guadagnato da una accelerazione in area avversaria di Palumbo. I biancorossi locali, per l'occasione in maglia gialla, ci mettono cuore, impegno, attenzione, ma capitolano su due calci da fermo, rischiando poi solo quando il risultato è acquisito e l'equilibrio iniziale è andato a farsi benedire. Gli uomini di Torrisi mantengono la vetta, ma il tecnico catanese probabilmente resta un po' preoccupato da qualche infortunio di troppo, come quello che costringe Palumbo ad uscire in avvio di ripresa. Ma la differenza con le altre avversarie si vede, in attesa degli scontri diretti, che, probabilmente, indirizzeranno l'esito stagionale. 

PREPARTITA - Il Messina cera a Vittoria la terza vittoria in trasferta consecutiva al quinto turno di un campionato che deve essere targato giallorosso, considerando gli investimenti e la forza dell'organico costruito in estate. Torrisi deve rinunciare ancora a Sbuttoni al centro della difesa, convocato ma non rischiato nemmeno in panchina, preferisce Doni al suo posto, conferma il resto del reparto arretrato con Theodore a destra, Guerriero dalla parte opposta e Blondett. I due mediani sono Tanasa e Langone, fosforo e muscoli, Kragl-Burzio-Palumno alle spalle della punta di diamante Sarao. Vittoria rinnovato negli ultimi giorni con 5 nuovi arrivi e intenzionato a rendere la vita difficile ai biancoscudati, affidandosi a uno schieramento compatto e con l'obiettivo di costruire un torneo importante di transizione rispetto al recente passato, in cui i biancorossi hanno occupato i primi posti della classifica.
CRONACA
PRIMO TEMPO - Messina in biancoscudato, padroni di casa con un completo giallo, presenti quasi 300 supporter da Messina, mentre i vittoriesi hanno riempito la tribuna principale. Temperatura estiva, a dispetto della stagione. Vittoria attento e Divita, al 7', conquista palla nella propria metà campo, costringendo Guerriero a trattenerlo, portando al primo cartellino giallo del match. Prima chance da fermo per il sinistro di Kragl, posizione centrale, distanza circa 30 metri, palla alta senza problemi per Malandrino. Risponde Francofonte con una botta fuori misura al 13'. Ammonito Oliveira al 15' per una entrata assassina su Langone, costretto a ricorrere alle cure dei sanitari a causa delle tracce lasciate dai tacchetti avversari. Partita molto bloccata, con gli ospiti che non riescono a costruire con continuità e il Vittoria guardingo ma affatto rinunciatario. Ci prova Romero al 21', con un colpo di testa dal limite, fuori misura. A metà primo tempo, però, arriva un fallo su Palumbo in piena area, rigore a favore dei biancoscudati. Dal dischetto va Sarao, che spara un sinistro secco e batte Malandrino. Kragl giochicchia a centrocampo, si innervosisce Visientin e commette un fallo plateale costringendo Fumagalli ad estrarre il giallo al 28'. Scoppia un parapiglia e ne fanno le spese Langone e Cannino, salominicamente ammoniti. Il Messina sembra controllare i tentativi di recuperare il punteggio e ogni tanto ci prova, come al 42' quando Langone, in piena area avversaria, controlla e tira costringendo Malandrino al primo vero intervento del match. Ancora entrata spigolosa di Theodore al 43' su Francofonte ed altro cartellino giallo. Dopo due minuti, parti invertite ed ammonizione per il calciatore del Vittoria.Al primo dei 4' di recupero, Cannino passa indietro al portiere e rischia di servire Burzio, si salva l'estremo difensore per un soffio. Brivido, invece dalla parte opposta, quando Coco esce di pugno in modo avventato, Cannino prova a sorprenderlo fuori dai pali, ma il portiere para a terra. Non accade nulla fino al duplice fischio del signor Fumagalli che manda le due squadra negli spogliatoi col Messina in vantaggio su rigore
SECONDO TEMPO - Ricomincia la gara con il calcio di inizio affidato al Vittoria e i padroni di casa cercano di dare più spinta in avanti con l'ingresso di Isabelinha al posto di Visientin.Non cambia nulla, invece, mister Torrisi. Pericoloso il Vittoria dopo un minuto, eccezionale Malandrino subito dopo sul colpo di testa di Sarao, colpo di reni e palla deviata oltre la traversa. Punizione vicino alla bandierina conquistata da Theodore, sulla palla va Kragl che si affida a un sinistro maligno sul quale Malandrino riesce solo a toccare nella propria porta. Dopo il gol, si fa male Palumbo, sostituito da Bonanno e il Vittoria toglie Oliveira per Gomes, Divita per Perdichizzi  e, un minuto più tardi, Kwaczreliszwili al posto di Tassi. Al minuto 58 esce Langone, entra Zampa, Pellegrino per Guerriero. Protesta mister Betta e viene espulso da Fumagalli. Prima vera chance per il Vittoria al 67' quando Francofonte scappa dietro la linea arretrata biancoscudata, tira subito, mancando il bersaglio. Al 70', Kragl finisce il match e inizia quello di La Spada. Ripartenza potenzialmente mortifera di Theodore, arriva sul lato corto dell'area biancorossa, ma sbaglia il passaggio decisivo. Palla persa malamente da Awuah, Sarao cerca Bonanno, palla deviata proprio sui piedi di Burzio, solo davanti a Malandrino, che lo ipnotizza e il tris non si concretizza. Tenta Bonanno, da fermo, di emulare Kragl, ma trova Malandrino pronto a bloccare a terra. Al 79' è il momento di Varela al posto di Sarao.Messina che si afida al controllo palla, senza, però, disdegnare qualche puntata in avanti, a volte fermata da offside o da un errore in rifinitura. Bonanno, al 90', arriva vicino al gol su assist di Burzio, ma il suo esterno è sulla figura di Malandrino. Ancora il numero 92 biancoscudato sugli scudi con una punizione da trenta metri, palo pieno e Varela, di testa, a porta vuota, la manda altissima. Finisce, praticamente, qui, dopo i 3' di recupero, con i biancoscudati che salutano i fieri avversari a centrocampo e festeggiano coi propri tifosi la quarta vittoria stagionale, terza lontano dalle mura amiche.

TABELLINO
VITTORIA-MESSINA 0-2
Marcatori: 23' Sarao (M) su rigore, 52' Kragl (M)
VITTORIA: Malandrino, Ruffino, Divita (dal 53' Perdichizzi), Visientin (dal 46' Isabelinha), Awuah, Cannino, Oliveira (dal 53' Gomes), Leggio, Romero, Francofonte (dall' 84' Slojkowski) , Tassi ( dal 55' Kwaczreliszwili). In panchina: Busa, , Perdichizzi, Simola, Siino, Oueslati. Allenatore: Giancarlo Betta
MESSINA: Coco; Theodore, Doni, Blondett, Guerriero (dal 59' Pellegrino); Tanasa, Langone (dal 59' Zampa); Kragl (dal 70' La Spada), Burzio, Palumbo (dal 53' Bonanno); Sarao (dal 79' Varela). In panchina: Calabrese, Bontà, Konate, Giunta. Allenatore: Alfio Torrisi
Arbitro: Matteo Fumagalli di Como
Assistenti: Manuele Finocchiaro e Andrea Triolo di Acireale
Ammoniti: 7' Guerriero (M), 15' Oliveira (V), 28' Visientin (V), 29' Langone (M) e Cannino (V), 43' Theodore (M), 45' Francofonte (V), 83' Pellegrino (M)
Corner: 1-1
Recupero: 4' , 3' 


Sezione: Acr Messina / Data: Dom 11 ottobre 2026 alle 15:44
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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