Ci sono un paio di variazioni nell’undici titolare dell’Acr Messina scelto da Raffaele Novelli per il match con il Rende. Il tecnico biancoscudato propone Crisci (2002) nel tridente d’attacco con Bollino e Foggia e in mezzo al campo schiera Vacca al fianco di Aliperta e Cristiani. Davanti a Caruso (’99) torna dal primo minuto Giofrè (2001) e compone il quartetto con Mazzone (2001), Lomasto e Boskovic. In panchina si rivede capitan Arcidiacono, con lui, tra gli altri, Cascione, Cunzi e Cretella.
La cronaca
Primo tempo: Acr Messina in completo rosso con inserti gialli, Rende in divisa interamente nera. Si parte dopo un minuto di raccoglimento osservato per onorare la memoria di Filippo Ricciardi, storico medico sociale del calcio messinese scomparso lunedì. Passano appena due minuti e l'Acr Messina va subito a un passo dal vantaggio: da sinistra Vacca pesca Foggia, zampata di esterno e palla che sbatte sul palo a Quintiero battuto. I biancoscudati conquistano poi due corner consecutivi, senza però trovare il guizzo vincente in area. Guizzo provato da Bollino che, dopo un'azione insistita iniziata da Crisci e Vacca, tenta di smarcare Cristiani con un geniale colpo di tacco, ma i due non si intendono. Il Rende ci prova soprattutto dalla distanza e nel primo quarto d'ora sono ben quattro le conclusioni velleitarie verso la porta di Caruso che però si perdono tutte abbondantemente sul fondo. Al 17' l'Acr Messina va di nuovo vicino al vantaggio: punizione dalla trequarti di Aliperta, Vacca e Foggia non trovano il tempo per la deviazione vincente e, sul rimpallo che ne segue, Bollino gira con il mancino sul fondo. Padroni di casa che al 23' protestano per un rigore non concesso dal signor Gregoris: Cristiani aggira Brugnano, entra in area con una giocata d'astuzia e cade nel contrasto con il difensore calabrese. L'arbitro lascia correre, ma il contatto sembrava esserci. Acr Messina che ha poco tempo per disperarsi, perché al 25' sblocca il punteggio: palla d'esterno di Giofrè, splendido controllo di Bollino che calcia con il sinistro, Quintiero respinge proprio sui piedi di Foggia che da due passi non può sbagliare. Diciassettesimo gol in campionato per il 9 di casa e Rende che non accusa il colpo, tanto che due minuti dopo va a un passo dal pareggio con la gran botta dal vertice sinistro dell'area di Alassani che supera Caruso e si stampa sulla traversa. Spettacolare la conclusione dell'esterno mancino calabrese. Acr Messina che adesso può agire in campo aperto, ma alla mezz'ora Crisci manca per due volte l'ultimo passaggio, prima su Bollino e poi su Foggia, con la difesa biancorossa che chiude in emergenza in entrambe le circostanze. Al 37' i biancoscudati raddoppiano: su azione d'angolo, Piscopo intercetta con le mani il tentativo di testa di Boskovic. Rigore, giallo per il capitano ospite e dal dischetto Foggia non sbaglia. Doppietta festeggiata con una maglia che celebra i cento gol in carriera del bomber peloritano. Passano cinque minuti, spunto personale di Vacca che taglia il campo per Bollino, altro controllo magistrale, appoggio per Crisci che calcia dal limite, ma trova la respinta in tuffo di Quintiero. Sul capovolgimento di fronte, con l'Acr Messina sbilanciato in avanti, Lo Cascio pesca Palma sul secondo palo, preciso colpo di testa in tuffo che supera Caruso, ma si stampa sul legno. Ci provano i calabresi che, al netto dei numerosi errori difensivi, stanno interpretando la gara con spensieratezza. Il primo tempo va in archivio dopo quattro minuti di recupero con Foggia che non trova il tempo per calciare al volo dopo l'ennesimo spunto a destra di Bollino.
Secondo tempo: Si riparte senza sostituzioni, con il Rende che dopo tre minuti è costretto a rinunciare all'infortunato Lo Cascio. Dentro Cipolla. Il Rende gestisce il possesso palla, con l'Acr Messina che attende e riparte, ma che sembra aver staccato la spina. Al 53' ci prova dalla distanza Francesco Palermo, Caruso respinge goffamente in bagher e poi smanaccia con reattività sul tentativo di tap in di Gozzerini. Cambio forzato per Novelli al 59': fuori Crisci per un problema muscolare, dentro Cretella. Acr Messina che ha abbassato troppo i ritmi e approcciato a questa ripresa in maniera troppo passiva. Al 70', meno di un minuto dopo il suo ingresso in campo, Consiglio irrompe di testa sul secondo palo su cross di Cipolla e batte Caruso. 2-1, premio meritato per l'intraprendenza mostrata in questa prima parte di ripresa dal Rende. Aliperta e compagni adesso dovranno rientrare mentalmente in partita per vivere un finale di partita sereno. I calabresi ci credono e, nonostante in campo ci sia adesso una squadra giovanissima, Francesco Palermo mette ancora paura a Caruso con una botta dalla distanza che termina di poco a lato. Acr Messina in difficoltà e con tanti uomini chiave che appaiono stanchi. Nel momento più complicato, al 78', Bollino gestisce palla al limite, premia la sovrapposizione a destra di Mazzone, cross perfetto per Foggia che in semirovesciata batte Quintiero e firma la prima tripletta con la maglia biancoscudata. La sua partita finisce tre minuto dopo, dentro Manfrellotti. Partita adesso totalmente dalla parte dell'Acr Messina che all'83' cala il poker: numero di Aliperta nella propria trequarti, sventagliata per Bollino che salta Brugnano con il controllo e con il mancino firma il gol numero otto del suo campionato. Il 10 di casa lascia il campo pochi istanti dopo a Oggiano, mentre Cunzi e Cascione rilevano Aliperta e Vacca. Il signor Gregoris concede sei pleonastici minuti di recupero e, nel corso del terzo, proprio Oggiano scappa in campo aperto, ignora Cretella tutto solo al suo fianco e calcia con il piattone mancino, sciupando tutto con Quintiero che mette in corner. Sulla seguente battuta dalla bandierina, Cunzi calcia a botta sicura e un difensore salva a un passo dalla linea. Extratime che si allunga di un ulteriore minuto e gara che va in archivio sul 4-1: dopo un avvio di ripresa in cui il Rende aveva messo alle corde la capolista, Lomasto e compagni compiono un altro passo verso la Serie C e mantengono quattro punti di vantaggio sul Football Club.
Acr Messina-Rende 4-1
Marcatori: 25' pt, 37' pt (rig.) e 33' st Foggia, 25' st Consiglio, 38' st Bollino
Acr Messina: Caruso; Mazzone, Lomasto, Boskovic, Giofrè; Cristiani, Aliperta (40' st Cunzi), Vacca (43' st Cascione): Bollino (39' st Oggiano), Foggia (36' st Manfrellotti), Crisci (14' st Cretella). Allenatore: Raffaele Novelli. A disposizione: Lai, Bellopede, Arcidiacono, Izzo.
Rende: Quintiero; Novello, Piscopo, Brugnano; Lo Cascio (3' st Cipolla), Garritano (37' Boito), F. Palermo, Ferchichi, Alassani (24' st Consiglio); Palma (26' st Mosciaro), Gozzerini (10' st Abbey). Allenatore: Emilio Cavaliere (Napoli squalificato). A disposizione: G. Palermo, Sgambati, Orientale, Riconosciuto.
Arbitro: Gilberto Gregoris di Pescara
Assistenti: Francesco Pirola di Abbiategrasso e Francesco Macchi di Gallarate
Ammoniti: Aliperta (M), Gozzerini (R), Brugnano (R), Piscopo (R)
Corner: 5-1
Recupero: 2' e 7'
Autore: Antonio Billè / Twitter: @antobille
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