Formazione confermata per Massimo Costantino che, contro il Rende, schiera il Football Club Messina con lo stesso undici che ha iniziato lo scorso match con l’Acr, con la sola eccezione di Palma che prende il posto dell’infortunato Giuffrida. Tra i pali c’è Marone (’99), in difesa Aita (2002), Domenico Marchetti, Fissore e Ricossa (2001); in mezzo al campo con Palma ci sono Lodi e Garetto (2001), mentre Coria agisce alle spalle di Caballero e Carbonaro.

La cronaca
Primo tempo
: Il Football Club Messina, in completo blu, attaccherà verso la Curva Sud; Rende con la consueta maglia a strisce bianche e rosse, con pantaloncini e calzettoni rossi. All'8' la prima occasione della partita con Carbonaro che chiude lo scambio con Coria e calcia al volo dal limite, ma senza inquadrare la porta. Quattro minuti dopo un infortunio mette fuori uso Garetto, costretto a lasciare il campo in barella. Al suo posto entra Arena e Football Club che non cambia la propria disposizione tattica, con l'ex Acireale che funge da mezzala sinistra, seppur con caratteristiche ben più offensive rispetto al compagno. Giallorossi che fanno la partita, con il Rende che bada solo a difendersi e non riesce a innescare la coppia d'attacco under composta da Gozzerini (2000) e Abbey (2002). Al 22' Lodi colpisce la barriera su punizione, calcia in seconda battuta, ma trova la splendida risposta di Quintiero che alza in corner. Sette minuti dopo Arena conquista un corner con una bella giocata sulla corsia mancina: dalla bandierina Lodi pesca Fissore che però non riesce a dare potenza al colpo di testa e Quintiero blocca senza patemi. Aumenta la pressione del Football Club e al 33' Caballero stacca altissimo e al centro dell'area piccola sul cross di Ricossa, ma non riesce a inquadrare la porta. Nella prima vera offensiva della sua partita, al 35', il Rende si divora la palla del vantaggio: Gozzerini sguscia via a Domenico Marchetti, che si lascia superare con troppa sufficienza, punta l'area, ma poi calcia abbondantemente sul fondo dall'altezza del dischetto di rigore. Calabresi ancora pericolosi due minuti dopo con Cipolla, autore di un'incursione solitaria, chiusa con un tiro dai venti metri che sibila alla sinistra di Marone e si spegne sul fondo. Si accende la sfida e le azioni su susseguono, Coria al 39' recupera palla nel cerchio del centrocampo, innesca Caballero che in area rientra sul mancino, ma sulla sua conclusione sul primo palo è attento Quintiero. Argentino attivo anche al 42', quando stacca sul corner di Arena e sfiora il palo, mancando di un soffio una buona palla gol e, ancora al 44', sprecando l'assist ancora di Arena che aveva catturato palla sulla trequarti, approfittando di un disimpegno errato del Rende. Clamorosa l'opportunità sciupata da Caballero che in questo primo tempo sta ricalcando la prova negativa offerta una settimana fa con l'Acr Messina. Argentino che dopo l'errore chiede il cambio per un problema muscolare e lascia il campo a Piccioni.

Secondo tempo: Si riparte senza ulteriori sostituzioni e con una punizione di Lodi che non inquadra la porta. Al 49' sono vibranti le proteste del Football Club Messina per un presunto tocco di mano in area di un difensore calabrese sul cross da destra di Piccioni. Lodi, sull'azione seguente, calcia da fermo da posizione defilata e trova il salvataggio quasi sulla linea di Orientale Caputo. Sul corner seguente ancora proteste giallorosse per un nuovo presunto tocco di mano. Il signor Barbiero lascia giocare. Il vantaggio della Gelbison sull'Acr Messina accende lo Scoglio di fede Football Club, ma al 57' Marone deve compiere la prima parata della sua partita per deviare in corner la conclusione di Palermo al termine di uno spunto personale del centrocampista. Un minuto dopo una bella manovra di squadra del Football Club orchestrata dal duo Carbonaro-Coria, porta al debole colpo di testa di Piccioni che in tuffo non crea problemi a Quintiero. Ancora proteste dei giallorossi dopo un contatto in area che coinvolge Palma, ma è lo stesso centrocampista che al 62' sblocca il punteggio: Coria recupera palla a destra, serve Lodi che innesca di prima Carbonaro, tocco per Palma che a tu per tu con Quintiero non sbaglia. Come all'andata è l'ex Turris a sbloccare il punteggio, a segno per la quinta volta in campionato. Il Rende prova a reagire con la botta dalla distanza di Lo Cascio, parata a terra da Quintiero. Al 75' Costantino è costretto a operare un doppio cambio a causa dell'infortunio di Aita: dentro il 2002 Bianco e, successivamente, Casella prende il posto di Coria. Il Football Club gestisce bene il vantaggio, subisce pochissimo e all'81' va a un passo dal raddoppio con Carbonaro che raccoglie la sponda di Piccioni e calcia a giro dal limite, ma è fermato solo dal palo. La partita dell'attaccante palermitano finisce cinque minuti dopo: Costantino manda in campo Da Silva e Football Club che adesso si difende con tre centrali. Proprio il portoghese al 92' è costretto a fermare con le cattive Boito che aveva sfruttato un errore di Palma per volare in contropiede. Giallo ben speso da Da Silva e punizione calciata con potenza da Orientale Caputo che non sorprende Marone. Sarà l'unica emozione dei cinque minuti di recupero: il Football Club congela il pallone in zona d'attacco e i giallorossi strappano un successo fondamentale. Coria e compagni agganciano la Gelbison al secondo posto a soli tre punti di distanza dalla capolista Acr Messina e con una partita ancora da recuperare.

Fc Messina-Rende 1-0
Marcatori
: 17' st Palma

Fc Messina: Marone; Aita (30' st Bianco), D. Marchetti, Fissore, Ricossa; Palma, Lodi, Garetto (14' pt Arena); Coria (31' st Casella); Carbonaro (41' st Da Silva), Caballero (46' pt Piccioni). Allenatore: Massimo Costantino. A disposizione: Monti, A. Marchetti, Agnelli, Bevis.

Rende: Quintiero; Lo Cascio (26' st Alassani), Sgambati, Orientale Caputo, Piscopo, Cipolla (14' st Brugnano); Garritano (19' st Ferraro), Palermo, Ferchichi; Abbey (34' st Mosciaro), Gozzerini (16' st Boito). Allenatore: Tommaso Napoli. A disposizione: Maiorano, Novello, Consiglio, Mazzotta.

Arbitro: Maurizio Barbiero di Campobasso
Assistenti: Agostino De Santis e Matteo Quici di Campobasso

Ammoniti: Lo Cascio (R), Orientale Caputo (R), Piccioni (Fc), Boito (R), Da Silva (Fc)

Corner: 8-3
Recupero: 4' e 5'

Sezione: Il focus / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 14:56
Autore: Antonio Billè / Twitter: @antobille
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