Un avvio di stagione stentato, una fase a cavallo tra vecchio e nuovo anno in netta ripresa per la Nuova Peloro, terza nel Girone C di Prima Categoria e ancora in corsa in Coppa Sicilia. Due strade per puntare al massimo, coronando gli sforzi profusi sin qui da una proprietà giovane ma molto motivata. A fare il punto, il vice presidente Marco Quartuccio: "Abbiamo commesso degli errori ma ci hanno permesso di crescere. Abbiamo imparato che la concentrazione deve essere sempre al massimo e il rispetto dell'avversario pure, anche perché il campionato è equilibrato, nessuno sembra potere dominare, anzi si può vincere e perdere con tutti", ha ammesso.

A metà campionato, le idee sono più chiare: "Le difficoltà ci  sono servite a diventare squadra, le aspettative per il girone ritorno sono nel cercare di fare meglio dell'andata, molti ci davano come favoriti a inizio anno ma è il campo che parla e al quale bisogna sempre riferimento. I valori li abbiamo ma dobbiamo sempre dare il 101 percento per tirarli fuori".

Fronte compatto e nessuna polemica: "Non abbiamo da rimproverare nulla ai ragazzi o allo staff, ognuno sta cercando di fare la propria parte al massimo delle possibilità. Siamo pur sempre una società giovane, al terzo campionato di Prima Categoria ma che per la prima volta si trova nel ruolo di avere in qualche modo l'obbligo di vincere tutte le partite. Ora dobbiamo recuperare i punti che non abbiamo ottenuto per demerito nostro o per merito degli avversari nel girone d'andata, cercheremo quindi di restare lì in alto sino alla fine. Alcuni bonus ce li siamo già giocati, quindi il margine per gli errori è poco".

C'è anche il percorso in Coppa, con il 14 gennaio in programma il ritorno in casa dell'OrSa, attuale capolista del campionato: "Sappiamo che non sarà una partita semplice, in un campo che da sempre ci ha creato difficoltà. All'andata è finita 3-1, faremo di tutto per passare il turno, ma davanti abbiamo la prima della classe e quindi venderanno cara la pelle. Anche la Coppa è uno strumento per puntare alla Promozione".

Infine il mercato: "Abbiamo inserito nell'ultimo periodo due attaccanti come Princi e Siano che ci danno esperienza e presenza in area di rigore, abbiamo dovuto sopperire a tante assenze e infortuni, senza nulla togliere a coloro che hanno giocato sinora, soprattutto giovani come Tatì e Dell'Edera sui quali puntiamo moltissimo e possono ancora crescere tanto, aiutati dall'esperienza di compagni più esperti".

Sezione: Le categorie / Data: Ven 09 gennaio 2026 alle 19:49
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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