Marco Bortoli, Luca Orlando, Giorgio Corona e Amato Ciciretti: sono i quattro moschettieri biancoscudati che decidono il derby di ritorno con la Reggina. Al San Filippo, il Messina cala il poker e si impone con un 4-1 che non ammette repliche: gli uomini di Grassadonia sbloccano il risultato sul finire del primo tempo con l'ex centrocampista del Milan e dilagano nella ripresa, contro un avversario apparso davvero allo sbando. All’86’ Insigne accorcia le distanze con un bel gol su calcio di punizione.

Benvenga e Bortoli sono le due novità nell’undici titolare di mister Grassadonia, con Donnarumma e Bonanno in panchina. Tra i pali c’è Iuliano, Cane, Altobello, Stefani e l’ex Como compongono il reparto arretrato, mentre Izzillo e Damonte completano il centrocampo con il ragazzo scuola Milan. Tridente d’attacco con Orlando, Corona e Ciciretti. Nella Reggina, trovano posto tra i titolari Belardi e Aronica, mentre Cirillo e l'ultimo acquisto Gallozzi si accomodano in panchina. Reparto offensivo con Masini, Louzada e Insigne.

Messina subito pericoloso con Izzillo, il cui destro a giro finisce a lato di un metro. Replica amaranto affidata a Insigne che da posizione defilata colpisce l’esterno della rete. Iuliano controlla comunque la traiettoria. Al 13’ ancora il talentino napoletano: dribbling secco su Stefani, saltato anche Benvenga e cross preciso per Louzada, ma Altobello è presente e mette opportunamente in calcio d’angolo. La partita è bloccata, come ovvio che sia, e i pericoli maggiori li creano soprattutto Insigne e Izzillo con due conclusioni centrali e facilmente parate da Iuliano e Belardi. Allo scoccare della mezz’ora, cross di Cane e Orlando, contrastato da Camilleri, mette alto di prima intenzione. Al 37’ errore in disimpegno del Messina, Stefani scivola, Bortoli non spazza e cerca un dribbling avventuroso, ne approfitta Insigne il cui sinistro a giro sfiora il palo. Al 41’ il Messina la sblocca: numero di Ciciretti sull’out destro che innesca Bortoli facendo filtrare il pallone in un fazzoletto, e il centrocampista classe '94 non sbaglia a tu per tu con Belardi.

Pronti via e il Messina raddoppia dopo poco meno di tre minuti dall'inizio della ripresa: corner di Ciciretti, spizzata di Bortoli e Orlando replica la gioia dell’andata, beffando Belardi da dentro l’area piccola. Sugli spalti è tripudio e al 62’ Corona dalla distanza chiama il portiere reggino alla parata a terra. La gara si vivacizza, la difesa del Messina si salva su una pericolosa incursione in area degli ospiti e in contropiede, al 64’, il capitano timbra il settimo gol in campionato battendo Belardi sulla verticalizzazione di Damonte. Il Messina potrebbe dilagare e al 67’ Orlando smarca Izzillo, il cui diagonale scheggia il palo esterno. La Reggina ci prova con Insigne (di poco fuori), Armellino e ancora Insigne, bravo Iuliano a respingere in tuffo. Al 77’ il Messina cala il poker: spettacolare azione personale di Ciciretti che scarta due uomini e batte Belardi con un preciso rasoterra mancino. Per il talento romano secondo gol consecutivo, maglia al vento e selfie con curva e compagni. Grassadonia concede la standing ovation a Orlando e allo stesso Ciciretti, dentro Bonanno e Donnarumma, e all’86’ Insigne trova una splendida traiettoria su punizione che bacia il palo e supera Iuliano. Bel gol per il ragazzo napoletano che rende solo meno amaro il ko amaranto. Al 92' fuori Corona per Sciliberto e un minuto dopo, al triplice fischio del signor Cifelli, può esplodere l'incontenibile gioia di squadra e tifosi.

IL TABELLINO

Messina-Reggina 4-1

Marcatori: 41’ Bortoli, 48’ Orlando, 64’ Corona, 77’ Ciciretti. 86’ Insigne (R)

Messina: Iuliano, Cane, Benvenga, Izzillo, Altobello, Stefani, Orlando (79’ Bonanno), Damonte, Corona (92’ Sciliberto), Ciciretti (85’ Donnarumma), Bortoli. Allenatore: Gianluca Grassadonia. A disposizione: Berardi, Sciotto, Bellamacina, Giove.

Reggina: Belardi, Di Lorenzo, Karagounis, Camilleri, Aronica, Mazzone (79’ Maimone), Masini, Armellino, Louzada (58’ Viola), Condemi (61’ Gallozzi), Insigne. Allenatore: Roberto Alberti. A disposizione: Kovacsik, Cirillo, Lancia, Ungaro.

Arbitro: Giuseppe Cifelli di Campobasso

Assistenti: Marco Benedettino di Bologna e Damiano Margani di Latina

Ammoniti: Altobello (M), Aronica (R)

Corner: 2-4

Recupero: 2’ e 3’

5515 spettatori paganti

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 25 gennaio 2015 alle 15:56
Autore: Antonio Billè / Twitter: @antobille
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