Il dopo Manzo. Tanti nomi sul taccuino dell’Acr Messina

Società al lavoro sulla costruzione dell’organico e sugli aspetti logistici. Fontana, dopo l’esperienza a Picerno, potrebbe tornare in Sicilia. Per l’attacco di guarda a Bollino e Fall. Tra i pali interesse per il 2001 Prudente
06.08.2020 12:37 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Ameth Fall
© foto di Giuseppe Scialla
Ameth Fall

L’innesto del difensore Luigi Manzo ha ufficialmente aperto la stagione sportiva dell’Acr Messina che, dopo il primo ingaggio, ha in cantiere nuovi colpi mercato. Non è un caso che il primo arrivo sia relativo a un atleta campano, in particolar modo di Nocera Inferiore, comune in provincia di quella Salerno che rappresenta il centro nevralgico della nuova attività societaria del club biancoscudato, con i soci Bove e Del Regno hanno preso in mano l’aspetto sportivo dell’Acr.

Sono tantissimi i nomi sul taccuino dei biancoscudati. E non potrebbe essere altrimenti. Per la difesa è forte la candidatura di Francesco Fontana, centrale classe 1990 reduce da due stagioni vissute con il Picerno, la seconda delle quali in Serie C dopo la vittoria del massimo campionato dilettantistico nel 18/19. In precedenza, per lui, un biennio vissuto con l’Igea Virtus di Peppe Raffaele (oltre 60 presenze) ed esperienze con Mazara, Ragusa e Modica.

Il ritorno a Caserta di Michele Avella, invece, ha aperto una falla difficile da riempire. Per la sua sostituzione si pensa a Salvatore Prudente, 2001 che ha vissuto le ultime due stagioni da dodicesimo con le maglie di Crema e Savoia.

Per quel che concerne l’attacco, piste aperte con Mauro Bollino e Ameth Fall. Bollino, classe ’94, è reduce da un paio di stagioni in chiaroscuro dopo le ottime cose fatte vedere con la Sicula Leonzio nel 17/18 chiuso con 10 gol tra i professionisti. Fall, avversario del Messina quando vestiva le maglie di Barletta e Ischia, ha vissuto le ultime due annate a Lecco. Sull’attaccante senegalese, che compirà trent’anni il prossimo aprile, è forte anche l’interesse del Cesena.

Chiusa, intanto, la questione relativa all’iscrizione con l’invio della liberatoria da parte del centrocampista Dejan Danza, finito al centro di uno screzio personale con il presidente Sciotto, l’Acr Messina è al lavoro per allestire la macchina organizzativa. Dopo l’insediamento dello staff comunicazione con i ritorni del collega Paolo Crisafi e di Radio Night, già al lavoro in anonimo da una decina di giorni, si va alla ricerca del segretario generale. In rialzo le quotazioni di Alessandro Raffa, messinese di Villafranca Tirrena che ha già lavorato in città negli anni di Lo Monaco e Stracuzzi e reduce da un paio di stagioni vissute con la Sicula Leonzio. Parentesi chiusa proprio ieri con l’amara mancata iscrizione dei bianconeri in Serie C.

Sul fronte ritiro, il nuovo gruppo biancoscudato dovrebbe radunarsi dopo Ferragosto nel salernitano: la scelta è ricaduta su Polla, comune di poco più di 5000 anime a un settantina di chilometri dal capoluogo.