Finisce 1-1 tra Messina e Sancataldese ed è il risultato più giusto per quanto visto sul terreno di gioco del “Franco Scoglio”, in buone condizioni malgrado le copiose precipitazioni degli ultimi giorni. Gli uomini di Romano sprecano l’occasione di ridurre le distanze dalla zona salvezza, soprattutto perché il gol era arrivato ad inizio ripresa e non si è riusciti a difenderlo in modo feroce, come, invece, capitato in altre occasioni. E’ la quinta prova di fila non in linea con le precedenti prestazioni, al di là dei risultati, una constatazione fatta anche dalla curva, visto che, alla fine, i giocatori non ricevano i complimenti dei tifosi, ma l’invito pressante a mantenere la categoria.
PREPARTITA – Il Messina affronta la Sancataldese in un freddo pomeriggio di gennaio, con vento ma senza pioggia, almeno al momento del fischio iniziale del signor Palma della sezione di Napoli. Le due squadre sono in campo con le divise tradizionali, padroni di casa in maglia bianca, appena confezionata dal fornitore tecnico, ospiti in verde amaranto a striscie verticali. Romano mette in campo, all’inizio, un tridente inedito, composto da tre acquisti del mercato di riparazione, due dei quali all’esordio assoluto, Oliviero a destra e Zerbo dalla parte opposta, con Tedesco al centro. In difesa, Clemente-Trasciani-Orlando, centrocampo con Maisano e Pedicone sulle fasce, Garufi e Aprile mediani.

CRONACA
PRIMO TEMPO – Parte forte il Messina e Oliviero si fa subito notare con una sgroppata fino a fondo campo, chiusa in corner dalla difesa sancataldese. Gli ospiti non stanno a guardare e provano a far male con un atteggiamento abbastanza sbarazzino, come al 10’, quando l’esterno Morleo approfitta dell’incursione del vivace Romano, prova la botta al volo, trovando pronto alla parata a terra Sorrentino. Tentativo di Zerbo dai 20 metri al 19’ alto sulla traversa.  Vicino al vantaggio il Messina al 24’ Orlando tira sul portiere da ottima posizione, ma era in fuorigioco. Pericoloso Romano da destra alla mezz’ora, sinistro deviato sul fondo. Zerbo costringe Di Rienzo al fallo da dietro e il centrocampista verde amaranto finisce sul taccuino dei cattivi al 32’. Stessa sorte per un intervento simile anche per Aprile al 36’. Prima vera occasione da gol per i padroni di casa al 38’, dopo uno scambio stretto Oliviero-Tedesco, sinistro secco del centravanti biancoscudato, respinge corto Maravigna, Maisan, troppo sbilnciato, spara un sinistro altissimo al limite dell’area piccola. Gli ultimi minuti del primo tempo vedono una supremazia territoriale biancoscudata, ma senza particolari pericoli per la porta avversaria, il direttore di gara concede un minuto di recupero, che si concludono senza esito.
SECONDO TEMPO -  Il Messina inizia in attacco e raccoglie subito i frutti della spinta al 50’, quando Zerbo conquista una punizione per fallo di Flavio Ferrigno, punito anche con il giallo, va a battere sul palo più lontano, dove Orlando tocca al volo e Clemente deposita in rete a un passo dalla linea di porta. Al 56’ si fa male Flavio Ferrigno, al suo posto entra Barile. Chance importante sui piedi di Di Rienzo al 58’, Sorrentino chiude lo specchio in uscita. Altra sostituzione per la Sancataldese, con La Cagnina al posto di Maravigna e Federico per Pisciotta al 70’mentre Clemente non riesce a restare in campo dopo un problema al ginocchio e lo sostituisce De Caro. Il Messina sembra controllare la situazione, ma, al 73’, improvvisamente, arriva il pareggio, con un pallone buttato in area da Uez, che pesca, dal lato opposto, Barile, controllo e tiro a giro, scavalca Sorrentino, depositandosi in fondo al sacco. Difesa biancoscudata troppo ferma e passiva in questa occasione. I padroni di casa provano a reagire subito dopo, con un tiro di Tedesco, fuori misura, ma gli uomini di Vanzetto sembrano più determinati, mettendo in difficoltà la retroguardia avversaria. Cerca di correre ai ripario Romano con un triplo cambio al minuto 79: dentro Roseti per Aprile, Matese al posto di Pedicone, Saverino sostituisce Zerbo, mentre Vanzetto tira fuori Rozzi, inserendo Di Mino. SI infortuna Orlando, prende il suo posto Bosia all’85’. Anche Vanzetto ricorre alla panchina da cui si alza La vecchia per Romano. Spinge con poca lucidità il Messina, la Sancataldese si difende senza affanni, arriva il triplice fischio del mediocre signor Palma di Napoli, troppo permissivo e distratto, gli ospiti si prendono un punto d’oro perché mantengono a distanza i peloritani, che, dal canto loro, sprecano l’occasione del primo scontro diretto casalingo nel girone di ritorno, soprattutto perché non si è riusciti a mantenere il vantaggio.

TABELLINO
MESSINA-SANCATALDESE 1-1
Marcatori: 50’ Clemente(M), 73’ Barile (S)

MESSINA (3-4-3) : Sorrentino; Clemente (dal 70’ De Caro), Trasciani, Orlando (dall’85’ Bosia); Maisano, Garufi, Aprile (dal 79’ Roseti), Pedicone (dal 79’ Matese); Oliviero, Zerbo (dal 79’ Saverino); Tedesco. In panchina: Paduano, Papallo, Bombaci, Bonofiglio. Allenatore: Pippo Romano
SANCATALDESE: Maravigna (dal 70’ La Cagnina), Pisciotta (dal 70’ Federico), Andrea Ferrigno (dal 56’ Barile), Rozzi (dal 79’ Di Mino), Mariani, Morleo, Oliveri, Flavio Ferrigno, Di Rienzo, Romano, Uez. In panchina: Calabrese, Germano, La Vecchia, Di Mino, Barraco, Viscuso. Allenatore: Leonardo Vanzetto
Arbitro: Vittorio Palma di Napoli.
Assistenti: Benedetto Casale di Formia e Enrico Antonini di Bassano del Grappa.
Ammoniti: 31’ Di Rienzo (S), 36’ Aprile (M), 49’ Flavio Ferrigno (S), 84’ La Cagnina (S)
Corner: 3-9
Recupero: 1’, 5’

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 17:01
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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