Carlo Clemente, autore del provvisorio vantaggio del Messina, affronta con molta franchezza la delusione per la mancata vittoria, mista alla soddisfazione personale per il gol: “Oggi avevamo l’obiettivo di prendere tre punti, purtroppo non ci siamo riusciti, contro una squadra molto ben organizzata, non facile da affrontare. Siamo stati bravi a sbloccarla, meno a mantenere il risultato e penso che dovremo lavorare molto sui nostri errori di oggi. Purtroppo, paghiamo la mancanza della preparazione iniziale, e, per tutto il campionato, dobbiamo recuperare questo deficit rispetto agli avversari affidandoci al cuore, alla forza del gruppo, doti che abbiamo dimostrato di possedere, in questa prima parte della stagione. Poi, capitano partite come quella di oggi e non ottieni quanto sperato, ma abbiamo l’obbligo di rimanere tranquilli, compatti e andare avanti. Da martedì lavoriamo duro per presentarci al massimo a Gela domenica prossima, perché i punti da conquistare sono ancora tanti”.

Clemente parla anche delle prestazioni di Zerbo e Oliviero, all’esordio in maglia biancoscudata: “Sicuramente sono giocatori importanti, penso che l'abbiano dimostrato anche oggi. Zerbo lo conoscevo, perché abbiamo già giocato insieme, è un compagno che non ha bisogno di presentazioni. Oliviero mi ha fatto un’ottima impressione già nei primi allenamenti e oggi ha fatto ottime giocate. Insieme agli altri nuovi acquisti possono darci una grande mano e li vedo già impegnarsi al 100% giorno dopo giorno”

Tornando sull’aspetto fisico, Clemente si sofferma sui numerosi duelli disputati, non sempre con successo, dal Messina in tutte le zone del campo: “E’ stata una partita molto dura dal punto di vista agonistico, come tante altre in questa categoria. Noi siamo pronti a battagliare con tutti, non vogliamo regalare nulla”.
Qualche parola, ovviamente, anche sul primo gol in maglia biancoscudata: “Ti dico la verità,  da stamattina, quando mi sono svegliato, pensavo che avrei segnato oggi. L’esultanza? Fare gol è sempre bello, soprattutto per un difensore, poi farlo a Messina sul nostro campo è ancora meglio. Volevo andare a festeggiare sotto la curva, quindi la corsa e tutto il resto fanno parte di quei momenti particolari in cui non ragioni su quello che stai facendo. Peccato che non sia servito a vincere”.
Clemente rassicura sulla natura dell’infortunio che lo ha costretto a lasciare il campo intorno al 70’: “Ho preso una bella botta sul ginocchio, però spero  e credo che non sia niente di grave. Mi sono impaurito perché l’avversario mi è arrivato con tutto il peso sul ginocchio e, in quel momento, ho sentito un fortissimo dolore”.
Infine, alcune considerazioni sulla lotta per la salvezza: “Adesso iniziano ad aumentare le responsabilità, nel girone di ritorno le partite valgono tantissimo, soprattutto nella situazione in cui ci troviamo, a causa della penalizzazione. Per questo siamo molto rammaricati del pareggio di oggi, perché in questi scontri diretti, quando mancano sempre meno turni alla fine, serve vincere, in qualunque modo”.

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 11 gennaio 2026 alle 18:46
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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