Non è stato un lunedì facile da digerire per il Messina. Il peso della sconfitta di ieri a Gela si fa sentire e il clima attorno alla squadra si è fatto improvvisamente pesante, perché è un ko che arriva dopo il pari con la Sancataldese e il ko pesante di Palermo. A metterci la faccia, però, è direttamente il numero uno del club: Justin Davis. Attraverso i propri canali social, il presidente ha lanciato un messaggio chiaro e accorato alla piazza, rispondendo punto su punto alle critiche e ribadendo la solidità dell'impegno economico e morale della società.

"I numeri parlano: un milione di euro per la salvezza". Il primo punto affrontato da Davis è quello dell'impegno finanziario, ancora messo in discussione dai più scettici. Il presidente è diretto: "A chi pensa che io non voglia salvare questo club, dico una cosa con il cuore: nessuno investe un milione di euro in tre mesi senza credere profondamente nel progetto". Un investimento massiccio che, nelle intenzioni della proprietà, dopo avere salvato il club dal fallimento subentrando durante la liquidazione giudiziale, servirà a completare quella che Davis definisce una "montagna da scalare" per arrivare alla salvezza, dopo avere azzerato la penalizzazione (-14).

La provocazione ai critici: "Provate voi a gestire il club". In un secondo passaggio, Davis infatti non nasconde l'amarezza per il clima teso che si è scatenato dopo il ko del "Presti", che ha messo in discussione il valore della squadra, la scelta di affidarsi ad Alessandro Parisi e persino le scelte di Racing City Group. Insomma, piuttosto che incitare le componenti, si è scelto di "attaccare" frontalmente, magari dimenticando in che condizioni si trovava la piazza appena qualche mese fa. Invece di dedicarsi a critiche costruttive, che ci potrebbero stare, ma su cose che mancano davvero. Davis lancia una provocazione simbolica ai contestatori più accesi: "Un giorno mi piacerebbe affidare il club per una sola settimana a uno di quelli che criticano di più. Non per giudicarlo, ma per fargli vivere il peso delle responsabilità, le decisioni difficili e le notti insonni". Secondo il presidente, il calcio non è solo il risultato della domenica, ma un lavoro oscuro fatto di sacrifici quotidiani da parte di giocatori, staff e dirigenti che "nonostante tutto, continuano a dare tutto per amore di questa maglia e di questa città".

Un patto per il futuro: "Unità per tornare a sognare". L'obiettivo resta uno solo: la salvezza. Davis non fa promesse illusorie ma chiede compattezza a un ambiente fortemente ferito dalle delusioni degli ultimi. "Non promettiamo miracoli, promettiamo impegno e battaglia fino all'ultimo minuto. Il calcio vive di passione e confronto, ma senza unità non si va lontano. Solo camminando insieme possiamo tornare a sognare davvero". Il messaggio si chiude con un categorico "Forza Messina. Sempre", un grido di battaglia che ora attende una risposta sul campo. La strada verso la salvezza è ancora lunga e tortuosa, ma Justin Davis ha chiarito che non ha alcuna intenzione di ammainare la bandiera. Vuole chiudere al meglio questa stagione, per poi programmare il futuro. Al netto degli errori che possono essere già stati commessi o verranno fatti in futuro.  

Sezione: Acr Messina / Data: Lun 19 gennaio 2026 alle 18:54
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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