Comincia la seconda stagione dell'Fc Messina tra new entry e conferme

Il club giallorosso ha presentato l'organigramma, con alcune novità, e anche il programma del ritiro: agosto diviso tra Messina e Fiuggi. Ma Arena pensa anche al bando e al ripescaggio. Acr? "Abbiamo cercato un faccia e faccia. Ora andiamo avanti"
07.07.2020 10:19 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Foto Giovanni Isolino
Foto Giovanni Isolino

Si apre la stagione 2020/2021 del Fc Messina che, in conferenza stampa nella Sala della Borsa della Camera di Commercio, ha presentato il nuovo organigramma societario, ma ha dato anche le prime indicazioni che riguardano il pre-campionato.

La squadra del riconfermato mister Ernesto Gabriele si ritroverà il 2 agosto in città e dal 3 soggiornerà a Villafranca Tirrena fino al 13 svolgendo gli allenamenti allo stadio “Celeste”. Quindi due giorni di riposo per ritrovarsi il 16 agosto e partire in direzione Fiuggi, dove fino al 27 i giallorossi svolgeranno la seconda parte del ritiro.

A prendere subito la parola è il presidente Rocco Arena: "Sono emozionato come ogni volta che mi siedo davanti a voi perché è come se fosse ogni giorno la prima volta. Siamo all'inizio del secondo anno che inizia ufficialmente oggi, anche se non sul piano sportivo perché inizieremo tra una ventina di giorni. L'Fc inizia oggi, anche se non ci siamo mai fermati anche quando tutto era fermo. Siamo stati vicini alla città e continuato a fare gruppo, dando continuità a quanto fatto la scorsa stagione. Orgogliosi dei volti nuovi e con una voglia pazzesca di fare meglio rispetto all'anno scorso. Li conoscete, li avete visti spesso l'anno scorso vicino a noi".

Quindi tocca a Marco Rizzieri, volto nuovo del Fc 2020/2021 nel ruolo di direttore generale: "Sono molto contento di essere qui, devo ringraziare Arena. Ci conosciamo da due-tre anni e mi ha sempre parlato di questo progetto e sono contento di far parte di questo gruppo che è davvero una famiglia. Crediamo in questo progetto e nello spirito che c'è. Queste cose non fanno per me, non mi piace parlare e preferisco lavorare sul campo. Sono fortunato a poter lavorare con persone come Arena, Ferrante. Mi piace essere qui, mi piace la città, amo il Meridione e ora cercheremo solo i risultati. Sono contento di questa scelta - ha ribadito - e di lavorare con un fratello come Ferrante e con una grande persona come Grabinski. Ho sposato questo progetto perché questa città ha fame di calcio come noi. Siamo persone ambiziose, ma sarà il campo a dare le risposte. Indipendentemente dalla categorie conta fare calcio e credere nelle persone. Credo in Arena e in tutto quelli che lavorano qua. Mi sento a casa mia anche se a 1500km da casa".

Tra le importanti conferme quella di Marco Ferrante, al suo secondo anno in riva allo Stretto e avrà il ruolo di direttore dell'area tecnica: "Un ringraziamento a Rocco perché ha portato Rizzieri. Rispetto ad altri club ogni anno riesce a piazzare un colpo importante in società. Ora sta a noi dare risposte sul campo". 
"Dolci" parole anche da parte del vice presidente Santi Cosenza: "Un progetto che va avanti con la forza del presidente. La mia presenza sarà più costante rispetto all'anno scorso e cercheremo di dare ancora di più".
Altra new entry è quella di Leonardo Limatola, ex dirigente della Fiorentina e ora consulente esterno per le grandi opere, con un occhio particolare sul bando dello stadio: "E' un piacere essere qui davanti a voi. Grandissima sfida quella di Messina, una piazza eccezionale e che ha grandissime potenzialità. Una città molto bella in cui il calcio può essere punto di attrazione. Mi occuperò dei grandi progetti, in particolar modo dello stadio con questo bellissimo bando. Uno stadio all'altezza della città, ma particolare e scomodo per i tifosi. La struttura è preparata per affrontare questa grande sfida grazie a professionisti di grande natura anche umana. Poche società di B possono permettersi una struttura come questa".

Volti nuovi anche nello staff: "Le grande aziende prendono professionisti affermati e giovani in rampa di lancio. Abbiamo scelto la seconda strada perché Cesar è una grande persona, un grande lavoratore che non si tira mai indietro e diventerà un grande ds. L'opportunità di lavorare con Ferrante e Rizzieri sarà importante per lui", così Arena ha presentato Grabinski, nominato nuovo ds (dopo l'addio di Morello), che ha confermato: "Proprio Ferrante e Rizzieri mi fanno stare molto tranquillo nel lavoro che ci sarà da fare".

Nelle prossime settimane ci sarà anche un nuovo sponsor tecnico, che sarà annunciato durante la presentazione della prima maglia, ma inevitabile pensare anche alla possibilità di formare una sola squadra con l'Acr Messina di Sciotto: "A Natale ho scritto la lettera, che è stata rispedita al mittente e sono stato preso in giro. Ora andiamo avanti - ha confermato Arena - l'anno scorso non mi ha ceduto il suo club. Durante lo stop abbiamo cercato un faccia e faccia e lui non l'ha voluto fare. Ancora oggi sono sempre aperto, il mio telefono è acceso, ma non squilla mai. Oggi ho una società più forte della sua. Il campo ha parlato e ora vado avanti per la mia strada. Siamo avanti, siamo forti, parteciperemo al bando e abbiamo il budget già pronto per la stagione senza fare la guerra a nessuno. Siamo pronti per il bando e stiamo lavorando per esserci. Abbiamo i rendering, lo immaginiamo pieno e siamo già emozionati nel vedere semplicemente l'idea del progetto che sarà".
E proprio sulla questione bando è intervenuto il consulente Limatola: "Ha tempi troppo stretti, ma è anche un lato positivo perché in questo paese non si ha mai la certezza di quando possa partite un'opera. Conoscete l'impianto, è molto grande e può essere messo a regime solo con un progetto d'insieme".

"Questo stadio, come lo abbiamo sognato, darebbe da lavorare a tantissime persone perché il mio obiettivo è sempre muovere l'economia di Messina", ha aggiunto il presidente giallorosso: "Questa mattina sono stato con uno dei più grandi imprenditori di Messina, abbiamo preso un caffè e parlato dell'economia cittadina. Anche sabato, da un altro imprenditore che mi ha assicurato che proverà a mettere insieme tanti altri imprenditori che spingeranno in un'unica direzione. Lo stadio, ribadisco, è vostro, la squadra è vostra e noi siamo solo i pazzi che si avventurano in questo progetto e io fiero di essere il promotore di questa pazzia. Sono aarrivati i primi si, soprattutto da un gruppo internazionale che non è Infront".
Intanto, però, Arena non nasconde un'altra possibilità, difficile ma ambiziosa: "Santoro si sta anche occupando del ripescaggio. Abbiamo questa chance, la teniamo nel cassetto e vedremo. Ci sono altre squadre prima di noi, ma noi siamo attrezzati già e se accadrà faremo un grande campionato anche in LegaPro".