Prima novità per il Ficarra in vista del prossimo campionato di Seconda categoria. La società biancoazzurra ha ufficializzato la separazione dal tecnico Antonino Foti e dal suo collaboratore Salvatore Barnà.

“Dopo tre anni e mezzo si chiude un capitolo importante della nostra storia sportiva. Nelle tre stagioni con loro in panchina sono state disputate due semifinali play-off. Insieme abbiamo vissuto annate intense, sfiorato risultati significativi e condiviso momenti che resteranno nel nostro percorso sportivo e umano”, ricorda la società che, proprio nell’ultima stagione, ha chiuso il girone C al quinto posto ed è stata eliminato in semifinale solo ai supplementari (0-0) dal San Benedetto, che ha poi conquistato la promozione.

“La società comunica la separazione, ringraziandoli sinceramente per il lavoro svolto in questi anni con professionalità, dedizione e passione e per le spiccate doti umane. A loro vanno i nostri migliori auguri per il futuro, sportivo e personale. Le strade si dividono, il rispetto e la stima rimangono immutate”.

Si è concluso così un ciclo e lo stesso mister Foti ha salutato con un messaggio: "Si chiudono tre anni e mezzo di "Storia", fatti di impegno, sacrifici, notti insonni, gioie e dolori. Ad alta voce posso dire di aver dato il sangue (semifinale play-off contro il Tortorici) e di aver dato tutto me stesso (semifinale play-off contro il San Benedetto). Non mi sono mai risparmiato, ho tralasciato affetti e impegni di lavoro per la crescita dell'intero ambiente, con la fame di dimostrare che ogni ostacolo va affrontato sempre a testa alta e con le proprie idee.
In questo pezzetto di vita, lungo tre anni e mezzo, abbiamo conquistato una salvezza con largo anticipo, vissuto un'annata dalla quale abbiamo imparato dagli errori e raggiunto due semifinali play-off. L'ultima sa di impresa, sa di sacrificio e sa di quell'impegno quasi nauseante nel non mollare mai, contro tutti e tutto".


Stagioni importanti per il tecnico, che ha poi voluto ringraziare chi lo ha accompagnato: "Inizio a ringraziare una persona che per me è fondamentale, una persona che in questi anni si è preso tutti i miei sfoghi e con la quale ho condiviso tutto, senza mai risparmiarci. Mister Barnà per me è stato, e lo sarà ancora, una spalla fondamentale: un uomo capace di darti quel giusto equilibrio quando si presentano le difficoltà, un uomo di pallone stimato e benvoluto su tutti i campi di gioco. Abbiamo creato un progetto virtuoso, nel quale ogni singolo giocatore, a costo zero, si è immolato nelle varie stagioni calcistiche. Tengo a ringraziare Peppe Casella e il capitano Eros Cicirella per la fiducia incondizionata e spero di averla ripagata in campo e fuori. Ringrazio tutti i giocatori che in questi anni sono passati sotto la mia guida tecnica, ognuno di loro mi ha lasciato qualcosa da cui migliorare e qualcosa da custodire nel bagaglio dei ricordi. Per ultimi, ma non per importanza, il mio più grande ringraziamento va al gruppo di questa stagione calcistica, conclusa in maniera eccellente. Ricordo ancora quando, a settembre, qualcuno diceva per scherzo, ma anche con un po' di timore: "Mister, ma quest'anno ci salviamo?" Ebbene, abbiamo scritto una delle pagine più belle della nostra storia, concludendo il nostro percorso con un play-off (0-0) senza demeritare, penalizzati dalla classifica e con tanti squalificati, ma sempre a testa alta".

Sezione: Le categorie / Data: Mar 16 giugno 2026 alle 15:23
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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