Finisce con i giocatori biancoscudati che festeggiano in mezzo al campo e qualche scaramuccia prima di andare negli spogliatoi, ma il Messina vince ad Acireale e recupera altri tre punti in classifica ritrovando autostima dopo la sconfitta di domenica scorsa contro il Gela. Adesso si attendono buone notizie sul fronte dell'acquisizione della società all'interno della procedura di liquidazione giudiziale sulla quale, a breve, si esprimerà la curatrice avv. Maria Di Renzo.
PREPARTITA – All’ “Aci e Galatea” si gioca una delle partite più sentite, a livello di serie D, almeno sulla costa jonica siciliana, tra Acireale e Messina, due società in crisi, per motivi diversi, con i biancoscudati ulteriormente stressati dalla situazione incerta legata alla liquidazione giudiziale in corso. Sul campo gli uomini di Pippo Romano, per la prima volta in panchina dopo tre giornate di stop, fanno una sorta di turnover, pur con l’esiguità delle forze a disposizione, schierandosi con il 3-4-2-1, in cui Bosia si piazza come centrale difensivo di sinistra al fianco di De Caro e Trasciani, spostando Orlando sulla sinistra, Maisano dalla parte opposta, centrocampo completato da Garufi e Zucco, mentre Aprile e Tourè appoggiano Roseti punta centrale.
CRONACA
PRIMO TEMPO - Partenza di gara a ritmi non eccessivi, con un leggero predominio del Messina, che si propone dalle parti di Negri dopo 8’ ed è Aprile a tentare la conclusione dalla media distanza, non andando molto distante dal bersaglio. Spingono ancora i biancoscudati e, al 13’, arriva il gol del vantaggio, iniziativa di Tourè che punta l’avversario sposta la palla dal sinistro al destro e poi batte il portiere con un tiro incrociato. Messina vicinissimo al raddoppio al 25’, quando Tourè controlla in area, la sfera finisce tra i piedi di Roseti che, da ottima posizione, tira tra le braccia di Negri sprecando malamente l’occasione per segnare il suo primo gol in biancoscudato. Poco dopo, Zucco coglie il palo che salva Negri dalla capitolazione, sul tiro secco rasoterra del centrocampista giallorossa, marcando una netta superiorità rispetto ad un Acireale molto dimesso. Rischiano pochissimo gli uomini di Romano, ma pagano gli errori al momento di concludere quando, al 36’, arriva il calcio di rigore a favore dei granata, su un episodio molto dubbio e sporadico, quando, su rimessa laterale, la palla arriva a Samb che crolla sul contrasto con un difensore e il signor Antonuccio decreta la massima punizione. Dal dischetto va Maletic che apre il piattone sinistro, Sorrentino intuisce ma la palla passa sotto il suo corpo e termina in rete. Si scuote il Messina e, al 42’, su un’azione caparbia, nata da palla recuperata lungo la fascia, cross al centro, controllo all’altezza del dischetto di Zucco, ma la conclusione termina mezzo metro sopra la traversa. E’ l’ultima azione degna di nota del primo tempo, che si chiude sul pari, ma il Messina ha avuto il pallino del gioco in mano per almeno 30’, l’Acireale ha avuto la fortuna e la capacità di sfruttare l’unico episodio favorevole della prima frazione di gioco.
SECONDO TEMPO – Nessuna sostituzione per i due tecnici nell’intervallo e primo tiro, fuori misura di Zucco dopo pochi istanti dall’inizio della ripresa. Il Messina ha tanti spazi per affondare, ma manca la precisione al momento di essere concreti; Maisano ci prova con una incursione in area avversaria al 55’, trovando la deviazione di Jansen sul fondo. Prima sostituzione al 58’ per Coppa che sostituisce Maletic con Amore. Risponde Romano con Fravola per Aprile. Al 66’ Roseti penetra in area granata, arriva al cospetto di Negri, sembra averlo superato, ma il portiere recupera la sfera salvando il risultato. Tre minuti dopo, Tourè sembra imprendibile in area avversaria, prova il tiro a giro, fuori misura ancora una volta. Messina che riesce a costruire anche portando avanti una manovra fluida, ma poi spreca malamente troppe occasioni. Al 70’ fuori Baglione per Di Mauro tra le fila acesi. Passano poco più di 12 secondi e il Messina torna avanti grazie alla deviazione aerea di Roseti che finisce per favorire Fravola, bravo a prendere il tempo agli avversari sul palo lontano e battere Negri. Al minuto 78 espulso Cozza, punito per un fallo di frustrazione del calciatore granata. Ammonito Fravola all’80’. Incredibile errore di Roseti all’84’, quando Tourè va via in progressione appoggia a Roseti solissimo, ma l’ex cosentino spreca. Secondo slot di cambi da parte di Romano che sostituisce all’86’ Zucco con Tesija. Messina vicinissimo al terzo gol all’89’, quando gli attaccanti sprecano malamente una situazione molto semplice. L’Acireale ci prova al 91’ con Richichi, para a terra Sorrentino. Doppio cambio per il Messina al 92’, quando Azzara e Bombaci sostituiscono Tourè e Roseti. Fuori anche Orlando per Ivan ed è l’ultima annotazione sul taccuino del match che si conclude tra i fischi del poco pubblico granata presente delusi per una sconfitta dei propri beniamini, sovrastati da un Messina dominante oltre il punteggio finale, vista l’enorme quantità di chance fallite dagli avanti biancoscudati oltre ai due gol segnati. Un buon viatico, quindi, che arriva dal campo, anche se il destino del Messina dovrà essere deciso nei prossimi giorni e dipenderà dalle decisioni del curatore e dall'avvento di qualcuno che, finalmente, possa dare un futuro sereno a questa squadra.
TABELLINO
ACIREALE – MESSINA 1-2
Marcatori: 13’ Tourè (M),37’ Maletic (A), 72’ Fravola (M)
ACIREALE: Negri; Di Stefano, Martins, Cozza, Maletic (dal 58’ Amore), Semenzin, Baglione (dal 70’ Di Mauro), Rechichi, Iuliano, Jansen, Samb. In panchina: Di Silvestro, Andreassi, Riggio, Rapisarda, Genovese, Chatznikolau, Hebeck. Allenatore: Marco Coppa
MESSINA (3-4-2-1): Sorrentino; De Caro, Trasciani, Bosia; Maisano, Garufi, Zucco (dall’86’ Tesija), Orlando (dal 93’ Ivan); Aprile (dal 60’ Fravola), Tourè (dal 92’ Bombaci); Roseti (dal 92’ Azzara). In panchina: Paduano, Elia, Ivan, Veron. Allenatore: Giuseppe Romano.
Arbitro: Marco Antonuccio di Roma 1
Assistenti: Andrea Zanchelli di Legnano e Axel Mastroianni di Mantova
Ammoniti: 80’ Fravola (M)
Espulso al 78’ Cozza (A)
Corner: 3-4
Recupero: 3’ e 3’
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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