Il presidente Rocco Arena ha parole al miele dopo il successo per 3-1 dell'Fc Messina sul Biancavilla. "Oggi ci siamo divertiti, creando tante palle gol. Purtroppo non le chiudiamo tutte in rete, altrimenti ogni partita finirebbe 13 a 0 o a 1. Il campo ha detto, invece, solo 3-1. Io, comunque, mi sono divertito, non ho mai visto la squadra in crisi, anzi è stata sempre mentalmente sana, consapevole di cosa dover fare. Dal primo minuto abbiamo dominato, nonostante la bella prestazione del Biancavilla. Mi auguro che anche chi è davanti trovi di fronte squadre egualmente motivate. Loro oggi sembravano dover disputare la finale di Champions e andavano a cento all'ora"

La testa è già a domenica prossima: "A Roccella dovremo fare la nostra partita e cercare il successo. Se vinciamo lì, ci mettiamo a quattro punti con 21 ancora disponibili e sette partite da giocare, quindi dobbiamo crederci. I ragazzi motivano me, dicendo che faranno il massimo e non molleranno la presa. Non potrei dire nulla a una compagine che al secondo anno di vita è lì a giocare per il primo posto. Abbiamo lottato con il Palermo e ora con l'Acr"

Forse è mancata qualcosa davanti: "Con i se e con i ma le cose cambierebbero. Nel calcio esistono anche le X. Abbiamo sfortuna, anche se alcuni non ci credono, basti guardare cosa è accaduto oggi: pali, traverse e un pallone che non voleva entrare. Grazie a Dio è finita bene. Se la squadra arriva sotto porta vuol dire che sta bene e non le si può imputare nulla, poi ci sono anche gli avversari, a cui vanno riconosciuti i meriti. Sono contentissimo dei miei attaccanti, da Caballero a Piccioni passando per Carbonaro, che fa un lavoro preziosissimo per gli altri. Sono più felice per il suo rendimento ora che l'anno scorso, quando fece 13 gol. Lodi non lo invento io, lo conoscevano tutti e da consigli ai compagni. Arena è la conferma di quanto si dicesse. E' pronto per palcoscenici superiori. Oggi gli ho fatto visita in camera e gli ho consigliato di usare la testa e rimanere umile, per arrivare lontano"

TESTA BASSA E CONTINUARE. #FCMessina

Pubblicato da Football Club Messina su Domenica 18 aprile 2021

Impossibile non parlare di stadio: "Tra la chiusura del bando e il finale di stagione, ho deciso di vivere un paio di mesi qui. Io farò la spola, la famiglia resta in città compresa la bimba, che respirerà aria pulita. Per quanto riguarda l'aggiudicazione ha fatto il suo corso, ora manca la firma sulla concessione. Noi siamo disponibili a iniziare subito i lavori, dimostrando alla città di essere i primi in Italia di fare uno stadio degno per il 2021. Non posso dar peso agli striscioni. Io sto facendo una cosa importante a livello nazionale e ancora di più a livello regionale e cittadino. Lo stadio resta di tutti, non è una questione dell'Fc Messina. Quello che stiamo costruendo non lo fanno a Roma o Milano, bensì qui e tutti dovrebbero apprezzarlo. E' un'occasione per creare posti di lavoro. Noi abbiamo presentato il progetto alla commissione, quando lo faremo alla gente, comunicheremo i nomi di tutti, compreso l'archistar che se ne occuperà. Nel suo campo, per gli stadi, è il primo o il secondo al mondo. E' nato a New York, ma di più non posso rivelare adesso. L'investimento è grosso per tutti, in primis per me e io su certe cose non gioco".  

Sezione: Fc Messina / Data: Dom 18 aprile 2021 alle 18:10
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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