Poteva essere la celebrazione del ripescaggio in serie D, con l'entusiasmo per una categoria ritrovata dopo il pareggio nei playout a Ragusa, invece il momento di incontro con il "mondo Acr", organizzato nel locale attiguo al circolo cannottieri Thalatta, sotto la Passeggiata a Mare, ha avuto una nota amara derivante dalle notizie provenienti dalla LND che non ha incluso il Messina nel campionato di quarta serie edizione 2026-27.

In ogni caso, la serata è trascorsa con serenità, anzi acquisendo la consapevolezza che occorre calarsi nella realtà del girone B di Eccellenza Siciliana con spirito vincente, iniziando a porre le basi concrete della rinascita, partendo proprio dalla organizzazione, concetto che deve riempirsi di contenuti, anche a queste latitudini e partendo dal gradino più basso nella scala di valori calcistica nazionale mai toccato dal calcio messinese nella sua espressione più rappresentativa.

Le parole del presidente Justin Davis, presente all'evento mentre il socio Morris Pagniello raggiungerà la nostra città domani essendo impegnato in Spagna, sono state caratterizzate dal rammarico per la mancata buona notizia proveniente dal Consiglio Direttivo della LND, ma anche con tanti propositi di massimo impegno e prospettive diverse per tutta la macchina dell'Acr targato Australia.

Dopo otto mesi a Messina, finalmente è arrivato il momento di presentare tutto l'organigramma della società, costruito sulle macerie della situazione esistente a fine 2025 e "forgiato" dalle vicissitudini sportive con una retrocessione pesantissima da digerire. 

Di fronte allo scenario suggestivo del porto, con la stele della Madonnina sullo sfondo, le luci delle navi e una leggerissima brezza a lenire il caldo umido che opprime la città, si sono snocciolati i nomi della dirigenza (Davis, Pagniello, Bellantoni, Mantineo), dello staff tecnico (il ds Pellegrino, mister Torrisi, team manager Buffa, allenatore in seconda Torre, il preparatore atletico Calzone e quello dei portieri Polessi), ma anche spazio alla squadra femminile (direttore esecutivo Vince Battiato, Eleonora Fragomeni responsabile, il segretario Scardino, i dirigenti Maria Chiara Scaffidi e Fortunato Tripodo) con il mister Roberto Smedile a capo del settore tecnico e al futsal, guidato dal presidente Fabrizio Caratozzolo prossimo protagonista di una serie A2 nella quale i ragazzi dell'Acr giocheranno in tutta Italia ("siamo passati dalle mattonelle del Savio ai palazzetti più grandi del nostro Paese" ha detto Caratozzolo).

Pronta anche tutta la struttura del settore giovanile per il "calcio da sala", mentre, per quello a 11, si presenterà presto tutto l'organigramma in quanto l'Eccellenza richiede la partecipazione ai campionati provinciali e occorrerà provvedere in tal senso, avendo scelte e programmazione diversa rispetto alla serie D.

Una menzione a parte per Chloe Logarzo Berryhill, responsabile dello scouting internazionale, sia dei ragazzi che delle ragazze, ex nazionale australiana protagonista in Coppa del Mondo e Olimpiadi con la maglia del suo Paese, presente al "Thalattino" ed entusiasta del suo nuovo incarico avuto subito dopo avere abbandonato la carriera agonistica fatta di 15 anni ai massimi livelli del calcio femminile mondiale.

Le sue parole, in una chiacchierata informale al tavolo, sono una specie di manifesto del modo di intendere il calcio che questo Messina internazionale vuole promuovere: "Il mio ultimo anno a Como mi ha fatto vivere la realtà calcistica italiana maschile e femminile dandomi una esperienza molto arricchente proprio nella parte conclusiva del mio impegno in campo. Ho avuto un infortunio al ginocchio e non ero certa di continuare subito in questo mondo, poi sono stata coinvolta da Davis, Pagniello e Battiato in questo progetto e sono entusiasta di poter mettere a disposizione del club le mie capacità cercando in tutto il mondo ragazzi e ragazze desiderosi di vivere la loro passione misurandosi in Italia. Abbiamo iniziato con il Canada, gli Usa, l'Australia, prossimamente saremo in Sud Corea e Indonesia, proprio per trovare kids dai 14 ai 18 anni capaci di intraprendere questa avventura. Se me lo avessero detto quando ero ragazza io, avrei chiesto ai miei genitori di farmi venire, lo dico anche se, da calciatrice, sono sempre stata ai massimi livelli, però sicuramente mi avrebbe dato tantissimo anche per la mia crescita personale.I primi 25 allievi arriveranno a Messina a fine settembre e abbiamo avviato una collaborazione con l'Università di Messina per accoglierli e farli studiare. Saranno moduli da tre, sei e dieci mesi, in cui la mattina studieranno e il pomeriggio si alleneranno, e, alla fine del periodo, li valuteremo per vedere se avranno le capacità per continuare. E' una sfida molto affascinante, sono molto fiduciosa, perché penso che Messina abbia enormi possibilità in questo campo, dando nel mondo una immagine positiva e moderna del territorio. Qui è vero che si parte da zero, in un certo senso, ma si fa calcio da più di 125 anni e si possano costruire con il tempo, le premesse per ricreare, con le prime squadre, l'entusiasmo di un tempo,ma con la struttura che stiamo creando e vogliamo far crescere intorno e alle spalle di chi deve portare i risultati, possiamo rendere concreto il concetto di club calcistico come espressione di una comunità. Ritengo sia l'unica strada per poter dare un futuro sostenibile nel tempo al football, cioè lo sport che è tutta la mia vita e caratterizza la vita di tantissime persone in tutto il mondo."

La realtà attuale, quindi, parla di un campionato di Eccellenza con l'obbligo di vincere a tutti i costi, anche per dare ossigeno a un progetto più ampio nel quale tutta la città dovrà essere coinvolta, così come spiegato da Ezio Sindoni, uno dei promotori di "757 Club area", community nella quale appassionati della biancoscudata, partner e sponsor potranno vivere pienamente il Messina dentro e fuori dal campo, un primo ponte per ricreare quella simbiosi tra città e squadra sbocciata tanti anni fa e mai più ritrovata.

La palla passa, in tutti i sensi, al ds Pellegrino, a mister Torrisi, ai calciatori e a tutti i protagonisti dell'Acr. Sperando che, finalmente, si possa costruire, partendo dal basso, fondamenta solide per un futuro di vittorie e traguardi sempre più ambiziosi.

Sezione: Il focus / Data: Gio 06 agosto 2026 alle 00:19
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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