Città di Taomina, Mannino: “Con la Leonfortese sarà una bella battaglia”

Il capitano biancazzurro presenta il big match di sabato: “Affrontiamo una squadra preparata in ogni reparto. Stiamo costruendo un bel gruppo, fattore che alla lunga farà differenza”
08.10.2020 16:19 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Adriano Mannino
© foto di ph. Asd Città di Taormina
Adriano Mannino

Il Bacigalupo di Taormina sabato ospiterà il big match del Girone C di Promozione, con i padroni di casa di mister Lu Vito che ospiteranno la Leonfortese, una delle formazioni meglio attrezzate del campionato e che nelle due gare giocate (nell’ultimo turno ha osservato il turno di riposo), ha conquistato l’intera posta in palio. Esattamente come il Città di Taormina che di partite ne ha disputate tre battendo Gymnica Scordia, Valdinisi e Ciclope Bronte.

Si alza, adesso, l’asticella della difficoltà per i biancazzurri, come afferma il capitano Adriano Mannino: “Finora abbiamo ottenuto dei bei risultati - dice ai canali social ufficiali del Città di Taormina - ma domenica sarà una bella battaglia e il mister sta preparando la gara nel migliore dei modi lavorando sui particolari, come fa sempre del resto. Questa volta dobbiamo mettere in campo qualcosa di più, perché sappiamo che la Leonfortese è una squadra preparata in tutti i reparti. Non sarà facile e noi speriamo solo di proseguire in questa scia di vittorie”.

Importanza della partita sottolineata anche da un’intensa settimana di allenamenti: “Stiamo crescendo anche come gruppo - prosegue Mannino - siamo tanti e sappiamo che dobbiamo lottare per conquistare la maglia da titolare. Abbiamo una bella rosa, non ci sono seconde scelte e il posto va guadagnato allenamento dopo allenamento: il mister su questo lavora molto bene e chi non vede preparato lo lascia fuori. Quindi bisogna dare sempre il 100%. Non vorrei dirlo, ma siamo una squadra forte e preparata in ogni reparto, basti pensare all’attacco. Poi penso anche a Quintoni, un giocatore di altre categorie, come Parisi, Puglia, Emanuele: sappiamo che giocatori sono, ma come ho già detto a inizio campionato, quello che fa la differenza è il gruppo e noi stiamo lavorando per la sua costruzione, partendo dal mister e arrivando fino a noi giocatori che stiamo diventando un’unica cosa”.

Classe 1987, Mannino ha legato la propria carriera a doppio filo al calcio taorminese: “Sono un po’ vecchio -conclude - non ho più la forza dei primi anni, ma la voglia è sempre la stessa e, come dico sempre, questa è la mia seconda casa, sono legato a questa maglia e vincere qui è sempre bello”.