I protagonisti dicono che non sarà una gara decisiva, ma il ritorno in campo dopo la sosta per l'Acr Messina assume un'importanza rilevante ai fini del campionato: la stracittadina con il Football Club Messina, infatti, vale i canonici tre punti e la testa del campionato.

OBIETTIVO CONTINUITÀ - Nove punti conquistati nelle ultime tre gare, quattro successi nelle ultime cinque partite, con nove gol segnati e uno subito: la scia è quella giusta per puntare a vincere il campionato, ma serve proseguire su questa strada per Arcidiacono e compagni. Negli scontri diretti con le squadre attualmente in zona playoff sono arrivati tre successi (due contro l'Acireale e quello esterno in casa del Dattilo), il pari interno con la Gelbison e il ko dell'andata con l'Fc, le prossime due avversarie per la squadra di Novelli, a caccia dell'ennesima prova di maturità stagionale. Passare indenni e in testa alla classifica questo mese di marzo, al netto dei recuperi delle avversarie (entrambe giocheranno contro il Roccella fanalino di coda) vorrebbe dire non solo avere sempre più consapevolezza dei propri mezzi, ma che i difetti mostrati nella prima parte di stagione sono stati in buona parte archiviati.

SCELTE OVER - Il gioco dell'Acr è stato ormai in buona parte compreso da quasi tutte le squadre, ma c'è differenza tra capire e fermare: non tutte le avversarie sono tecnicamente dotate per limitare l'alto tasso tecnico dei biancoscudati, e non sempre francobollare Aliperta per tutto il match è utile (se non ci credete, chiedete al Biancavilla come ha finito il primo tempo del Raiti Giordano Santapaola). Chiaramente né Football Club né Gelbison lasceranno il centrocampo in mano alla squadra di Novelli come successo in casa dell'Acireale, ma le alternative non mancano, perché la squadra ha imparato a fare di necessità virtù. Aliperta ha saltato in campionato, se disponibile, solo qualche sporadico minuto, ma la crescita delle ultime settimane di Vacca (un peccato poterne scegliere solo uno tra lui e Cristiani) e lo stato di forma di Cretella permettono a Novelli di dormire sonni tranquilli. Con Sabatino possibile ulteriore fonte di gioco, come all'andata il mister peloritano dovrebbe optare per un attacco over, con Addessi lanciatissimo dai tre gol consecutivi nelle ultime tre gare.

LA SORPRESA CHE NON C'È - Non cambierà molto, forse nulla, mister Novelli: non ha motivo di farlo e, quando sembrava più utile, ha comunque limitato al minimo il turn over. L'unica scelta netta dell'ultimo periodo è quella del portiere, con Caruso che si è preso il posto tra i pali subendo un solo gol, a Biancavilla, nei cinque match disputati. Per il resto la formazione base ormai è delineata del tutto, con due o tre ballottaggi sempre in voga, ma sono dettagli: l'undici è quello, i cambi ultimamente arrivano anche prima dell'80' e la squadra sembra aver assimilato bene i dettami tattici. Inoltre, da Biancavilla in poi, si è visto un trend diverso nella gestione del vantaggio, un'arma che nei primi mesi di campionato avrebbe fatto comodo per risparmiare qualche spavento (e guadagnare qualche punticino in più) ai tifosi. Un passo in avanti per non restare un'incompiuta, e poter affrontare al meglio la gara di domenica, forse non decisiva ma sicuramente fondamentale per capire se questa squadra è già diventata grande o ci sta ancora provando.

Sezione: Acr Messina / Data: Mer 17 marzo 2021 alle 09:24
Autore: Gregorio Parisi / Twitter: @wikigreg
Vedi letture
Print