Acr Messina, mister Ciardiello: "Mantenere la giusta tensione"

Il vice di Raffaele Novelli ha commentato l'insolito periodo di stop che i giallorossi stanno trascorrendo sul campo proseguendo gli allenamenti. "È fondamentale non fermarsi", lo ha confermato anche il preparatore dei portieri Enrico Limone
13.11.2020 10:12 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Marco Ciardiello
Marco Ciardiello

L’Acr Messina non si ferma e, nonostante sia in dubbio anche il recupero contro la Gelbison, continua ad allenarsi: “Nessuno stop tranne la partita della domenica”, ha dichiarato Marco Ciardiello, allenatore in seconda di mister Raffaele Novelli: “È una situazione nuova per tutti, è un altro stop forzato dopo i sei mesi della passata stagione. Dobbiamo essere bravi a mantenere la giusta tensione, pur non giocando. I nostri ragazzi stanno lavorando bene, con grande entusiasmo e voglia di ricominciare”.

I giallorossi cercano di sfruttare lo stop per assimilare ulteriormente le idee del tecnico e, alla ripresa, presentarsi con grinta e con la qualità che hanno già mostrato nella prima parte di stagione: “Il mister cerca sempre il gioco. Stiamo lavorando da agosto per un percorso di lunga durata e per un assetto di gioco importante che ci permetta di continuare su questa strada. Il nostro atteggiamento – ha continuato mister Ciardello - è quello di fare la partita, di prendere gli avversari nella loro metà campo. Siamo contenti delle prestazioni, anche se spesso ci è mancata fortuna o malizia. Alla squadra chiediamo sempre il massimo, ma l’importante è sapere che la strada è quella giusta”.

Alla ripresa, inoltre, l’Acr avrà un elemento in più come l’attaccante Salvatore Manfrellotti: “Abbiamo un parco attaccanti di tutto rispetto. Sono ragazzi molto disponibili dal punto di vista tecnico, tattico e caratteriale. Hanno fatto campionato importanti, ma hanno grande umiltà e spirito di sacrificio. Siamo contenti di loro, perché abbiamo creato una base solida e un buon gruppo”.

Concetto ribadito anche da Ernico Limone, preparatore dei portieri: “Abbiamo trovato ragazzi disponibili al sacrifico, in campo e fuori. È un gruppo sempre più affiatato, anche approfittando di questa pausa forzata”. Non dagli allenamenti e dalla fatica sul campo: “È fondamentale non fermarsi o si perde tutto, sia la forma che i meccanismi che stiamo portando avanti dal ritiro”.

Il tecnico, ovviamente, sta curando i suoi giovani portieri, con Lai che ha giocato le prime partite e Manno come sua riserva: “I portieri sono una squadra nella squadra. Sono giovani molto bravi, ma hanno tanto da imparare. Vogliamo uno spirito e un atteggiamento vincente da tutti. La nostra squadra di portieri sta lì per dare una mano all’intera squadra”, ha concluso mister Limone, che guarda anche all’obiettivo finale: “Vogliamo andare avanti partita dopo partita e vincerne il più possibile, poi si tireranno le somme”.