Conferenza stampa turbolenta, quella vissuta dal tecnico dell'ACR Messina Raffaele Novelli, dopo l'ottimo pari dei suoi sul campo della Gelbison. L'allenatore della capolista ha difeso la prestazione dei suoi, analizzando in primis gli interventi del portiere avversario per rispondere alle domande dei giornalisti presenti: "Penso che la parata che abbia fatto il portiere della Gelbison sia di categoria superiore. Va dato merito al portiere, che sono lì per parare ma va dato il giusto merito. La partita è stata equilibrata e la Gelbison non mi ha sorpreso perché già l'avevo detto dopo la partita d'andata, finita 2-2, che è una squadra ben allenata, ben organizzata, che ha qualità, con giocatori importanti che hanno militato anche in Lega Pro. Non è una squadra di ragazzini alle prime armi ma una squadra che crea difficoltà, ne ero convinto già allora e oggi ha dimostrato attraverso qualità di gioco ed equilibrio nelle due fasi di meritare la posizione in cui sta. Ma noi abbiamo fatto una buona partita lo stesso, non siamo stati continui in alcune cose". 

"Voi vedete solo le parate del nostro portiere", ha continuato Novelli, in risposta ai giornalisti, "io vedo le ripartenze sbagliate in quattro contro due, o tre contro uno, queste sono palle gol. Poi ognuno è libero di vederla come vuole, ma io penso che sia stato un pareggio giusto, con tutte e due le squadre che ci hanno provato. Nel primo tempo il loro portiere ha fatto un'altra bella parata, o se pensate alle uscite che ha fatto su Vacca o su Foggia, non penso che non sia stato impegnato". Risposta secca, inoltre, anche a chi in conferenza gli chiede della traversa colpita dai locali, inserendo l'elemento "fortuna" nel pari di oggi e nelle ultime prestazioni della capolista: "Esistono partite in cui noi abbiamo fatto sette, otto o dieci palle gol, colpendo due pali, una traversa, e poi abbiamo perso o pareggiato? Così riduciamo la qualità della prestazione delle due squadre".

E dopo l'elemento fortuna, si passa all'arbitraggio. Tra gli adetti ai lavori locali serpeggia qualche protesta su un sospetto fuorigioco non ravvisato in occasione del pari. Ma Novelli non ci sta: "Posso dire che dalla mia posizione era in linea, ma ero lontano ed era una mischia, non posso rispondere io. Posso dire che cinque minuti prima su una palla rimessa all'indietro da un difensore è stato fischiato fuorigioco. Quando si guardano questi episodi poi si tolgono meriti alle squadre e non è giusto. Gli episodi ci stanno da una parte e dall'altra. Nella partita d'andata Foggia è stato espulso per doppia ammonizione e l'arbitro si è scusato perché non ricordava fosse stato ammonito. Non mi piace parlare di queste cose, perché non sono argomenti legati all'aspetto tecnico".

I meriti, secondo il tecnico, vanno dati alle due squadre, soprattutto al termine di una gara bella ed equilibrata come quella di cui parla proprio Novelli, analizzando la caratura dall'avversario, a suo dire meratitamente nelle alti posizioni: "Questo è un campo che per dimensione è diverso dal nostro, non ti dà ampiezza o profondità, agevolando altre caratteristiche rispetto alle nostre. La Gelbison è un avversario duro, che merita di stare lì dov'è, che ha grande equilibrio nelle due fasi di gioco, fisicità e giocatori di qualità, ha degli interpreti che non danno punti di riferimento, verticalizza velocemente e va bene sulle seconde palle. Noi su un campo del genere dobbiamo trovare soluzioni per tenere palla a terra e poi ci sono meriti nostri ma anche meriti degli avversari".

Gara dura e pari giusto, quindi, e ai complimenti ai padroni di casa si aggiungono quelli ai suoi ragazzi, di cui elogia la calma e la lucidità soprattutto nella parte finale di gioco: "Loro hanno ristretto gli spazi per non farci giocare, ma noi abbiamo avuto possibilità a volte e siamo stati frenetici cercando di verticalizzare subito quando la Gelbison era bassa. Bisognava muovere la palla in modo diverso ma durante la partita capita che arrivi la frenesia e non hai una lettura precisa degli spazi. Sono stati bravi gli avversari ma anche noi quando siamo stati calmi e abbiamo trovato gli spazi, soprattutto nell'ultima mezz'ora".

Sezione: Acr Messina / Data: Dom 28 marzo 2021 alle 18:10
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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