Il Messina getta al vento la prima vittoria esterna stagionale, sul campo di una delle protagoniste designate del torneo, pagando carissima l’unica distrazione concessa al Trapani, proprio nei minuti di recupero. La leggerezza di Ortisi, che regala il corner decisivo, e l’inopinata fretta di Modica nel voler fare esordire Adragna proprio nella città natale del giovane attaccante, combinano una frittata evitabilissima, limitando la portata di una prestazione eccellente da parte di tutto il collettivo. Gli uomini di mister Aronica ringraziano e portano a casa un punto insperato, visto che la pressione fatta vedere in tutto il secondo tempo, dopo il gol di rapina di Anatriello, aveva fruttato pochissimo.
PREPARTITA – E’ il primo scontro tra squadre siciliane del campionato, non sarà un derby per tradizione, ma resta comunque una gara di una certa importanza in questo momento della stagione, perché il Trapani ha intenzione di lanciarsi verso la vetta nel primo di due turni consecutivi al “Provinciale” e il Messina cerca punti per tirarsi fuori dalla zona playout prima possibile. Totò Aronica, con le assenze di Zuppel e Valietti infortunati e lo squalificato Benedetti, mette Sabatino nel suo vecchio ruolo di esterno sinistro e ricorre a Fall invece di Bifulco in avanti. Giacomo Modica, senza gli acciaccati Marino e Petrucci, oltre a Salvo ancora convalescente dopo l’operazione al setto nasale, si gioca la sorpresa dell’esordio da titolare di Morleo sulla sinistra, affidando ad Anzelmo il ruolo di regista, con Anatriello punta centrale. Da segnalare l’avventuroso viaggio dei tifosi organizzati peloritani, costretti a fare il giro della Sicilia, passando da Catania ed Agrigento per un provvedimento della Questura di Palermo che aveva interdetto l’attraversamento del capoluogo lungo Viale della Regione Siciliana.
CRONACA
PRIMO TEMPO - Buona personalità in avvio del Messina, che mette in mostra un paio di uscite corali palla al piede, ma manca poi l'ultimo passaggio. Ci prova Lia, che non riesce a dare la giusta traiettoria a un cross potenzialmente pericoloso dalla destra, dopo un'azione iniziata sulla corsia opposta con un recupero di Morleo. Al 10' il primo vero squillo della gara lo firma Pedicillo, che si accentra e calcia dalla distanza, Seculin si rifugia in corner. Impreciso, sul fronte opposto, il tentativo da lontano di Carriero. Break di Karic al quarto d'ora che percorre venti metri palla al piede, al limite sterza su Rizzo che lo mette giù. Punizione dal limite e giallo per il centrale peloritano. Sul pallone si presenta Carraro, ma Krapikas non si fa sorprendere dalla insidiosa conclusione sul suo palo. Giallo anche per Anzelmo al 20' reo di gamba tesa su Lescano. Il centrocampista ex Vibonese, un minuto dopo, sbaglia il controllo sul pressing di Carriero e lo stende proprio nel cerchio di centrocampo. Scatta immediata la seconda ammonizione e Messina costretto a giocare una settantina di minuti in inferiorità numerica. Messina con il 4-4-1, senza cambiare la propria filosofia di gioco. Anatriello recupera un paio di buoni palloni e, nel primo di questi, dà l'opportunità a Petrungaro di calciare dalla distanza, ma senza particolare fortuna e precisione. Palla alta. Personalità importante quella mostrata dal Messina, Trapani costretto a indietreggiare e Modica con ampi cenni invita i suoi a salire. Al 41', sulle ali dell'entusiasmo, i biancoscudati si fanno trovare scoperti a sinistra, ma Krapikas è strepitoso sulla tripla ravvicinata conclusione di Karic prima e Lescano poi. Ci prova anche Fall da dentro l'area, si immola Rizzo e smorza il tiro che diventa facile preda di Krapikas. È un gran bel Messina, testa alta, ripartenze efficaci e coraggio, come nell'azione del 45' che, dopo il tacco di Petrungaro, porta Anatriello alla spettacolare conclusione mancina dalla distanza fermata solo dalla traversa con Seculin ampiamente battuto. Duplice fischio di Zanotti dopo appena un minuto di recupero, a sancire un pareggio senza reti, con entrambe le contendenti vicine al vantaggio, pur essendoci superiorità numerica a favore dei padroni di casa, ma il Messina è stato bravo a ribattere colpo su colpo.
SECONDO TEMPO – Arrivano, finalmente i club giallorossi al “Provinciale”, durante l’intervallo, sistemandosi nel settore ospiti, dietro la porta difesa da Seculin nel secondo tempo. Nessuna sostituzione per i due tecnici ed avvio di frazione con i granata in attacco. Ma il Messina riparte in modo letale al 48’ con Lia lanciato sulla destra, cross dalla parte opposta che Petrungaro incoccia al volo, costringendo Seculin alla respinta corta, si avventa Anatriello, palla in rete e vantaggio ospite. Trapani che reagisce con un tiro molto pericoloso di Carriero al 54’, di un soffio sulla traversa. Ammonito Krapikas al 55’ che perde tempo sulla rimessa dal fondo, ma mentre la curva nord trapanese lancia di tutto in campo, anche un fumogeno. Entrano Crimi, Bifulco e Spini al 56’, fuori Sabatino, Carriero e Carraro, quindi Aronica prova un 3-4-3 molto offensivo per scardinare la difesa biancoscudata. Al 61’ Udoh al posto di Kanoute, a rafforzare la parte centrale del reparto avanzato. Karic tenta di sorprendere Krapikas dalla media distanza, troppo alto. Bravissimo Lia al 64’ a chiudere su Udoh, lanciatissimo in piena area biancoscudata. Giacomo Modica ricorre alla panchina al 66’ sostituendo Petrungaro con Cominetti e inserendo Ortisi per Morleo. Si fa vedere il Messina dalle parti di Seculin al 73’ ma Garofalo spreca con un tiro fuori misura una buona trama di gioco. Doppio cambio per Il Messina al 77’, quando si fa male Cominetti ed è costretto a uscire dal campo insieme ad Anatriello, per lasciare spazio a Luciani e Mamona. Quest’ultimo, un minuto dopo il suo ingresso, entra in area a tutta velocità, sprecando tutto con un tiro nettamente fuori misura. Brivido per Krpaikas all’81’ma, sul tiro di Bifulco, Rizzo in scivolata lo anticipa. Zanotti non si trattiene dal tirare fuori il cartellino giallo all’85’ per Mamona che perde tempo in modo troppo plateale. All’88’ Udoh batte troppo debolmente da ottima posizione e Krapikas blocca facilmente. Molto più vicino al gol sempre Udoh al 90’, di testa colpisce la traversa, ma era offside. Al 92’ è il momento di Adragna al posto di uno stremato Pedicillo, mentre il Trapani sta per battere un corner dal quale nasce il gol del pareggio, perché Udoh, lasciato solissimo in piena area, colpisce di testa freddando Krapikas. Incredibile errore difensivo proprio nel momento in cui il Trapani era praticamente rassegnato alla sconfitta. Zanotti fischia la fine dopo 5’ di recupero e il Messina deve soltanto imprecare alla propria dabbenaggine per non avere conquistato una vittoria strameritata, gestendo in modo perfetto 75’ di inferiorità numerica, per poi sprecare tutto nei minuti di recupero. Ancora due punti che mancano in classifica, aggiungendosi a quelli persi contro Potenza, Casertana, Latina, una circostanza negativa troppo ricorrente a mortificare l’impegno della squadra.
TABELLINO
TRAPANI-MESSINA 1-1
Marcatori: 48’ Anatriello (M), 93’ Udoh (T)
TRAPANI (4-3-3): Seculin; Ciotti, Celiento, Silvestri, Sabatino; Karic, Carraro (dal 56’ Crimi), Carriero (dal 56’ Bifulco) (dal 56’ Spini); Kanoute (dal 61' Udoh), Lescano, Fall. Allenatore: Salvatore Aronica. A disposizione: D’Aniello, Salamone, Gelli, Martina, Marino.
MESSINA(4-3-3): Krapikas; Lia, Manetta, Rizzo, Morleo (dal 66’ Ortisi); Frisenna, Anzelmo, Garofalo; ‘ Petrungaro (dal 66’ Cominetti) (dal 77’ Mamona), Anatriello (dal 77’ Luciani), Pedicillo (dal 93' Adragna). Allenatore: Giacomo Modica. A disposizione: Curtosi, Di Bella, Ndir, Di Palma, Re, Mameli, Paratore.
Arbitro: Andrea Zanotti di Rimini
Assistenti: Giuseppe Luca Lisi di Firenze e Giacomo Bianchi di Pistoia
Quarto ufficiale: Davide Galiffi di Alghero
Ammoniti: 15’ Rizzo (M), 20 e 21’ Anzelmo (M),55’ Krapikas (M), 92’ Crimi (T)
Espulsi: 21’ Anzelmo (M)
Recupero: 1’ e 5’
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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