La prima vittoria in campionato arriva per il Messina dopo la classica gara scorbutica da “terza serie”, contro un avversario ben disposto in campo, senza troppe elucubrazioni tattiche, che non ha approfittato degli ultimi minuti trascorsi dal 76’ al 96’, quando i giallorossi erano in vantaggio numerico ma si sono impauriti.
Mister Sullo (voto 6,5) lo ha sottolineato nel dopo gara dagli schermi della conferenza a distanza, parlando di “ansia da prestazione” e “troppa attenzione alla gestione del risultato” due concetti per lui da respingere se si vuole davvero costruire qualcosa di importante in questa stagione. Palloni allontanati senza criterio, eccessivo abbassamento del baricentro a difesa della propria area e scarso ricorso al possesso prolungato per stancare gli avversari e puntare al secondo gol. Questi gli aspetti negativi, ma, nello stesso tempo, l’allenatore del Messina ha evidenziato lo spirito combattivo e l’impegno al 100% di tutti i 16 elementi messi in campo nella gara di esordio davanti al proprio pubblico e con un clima meteo quasi tropicale, alta temperatura ed elevata umidità. Non era facile portare la nave in salvo e, particolare non trascurabile, senza subire gol per la prima volta in questa annata agonistica.
Certo, il merito va soprattutto a Lewandoski (7) autore di tre interventi salva risultato, di cui l’ultimo, in pieno recupero, sul colpo di testa da parte di Ventola, che ha quasi del miracoloso. Aggiungendo il palo colpito sempre dal nipote d’arte (lo zio Nicola, prima di fare la spalla a Bobo Vieri e Cassano su Instagram, era un ottimo attaccante), il computo delle occasioni pericolose della Virtus non cancella le problematiche legate all’interpretazione da parte della squadra della fase difensiva, anche se questo aspetto dovrà essere corretto con il tempo e la possibilità di lavorare in modo continuo con una rosa di elementi definita. I tre punti colti ieri, quindi, danno ossigeno a questa fase di ricostruzione del Messina, anche se, per crescere, vanno ancora valorizzati tanti altri fattori non solo dentro il campo, ma anche nel rapporto tra società e tifosi, nell’apporto della città e degli enti locali e nell’appoggio costruttivo da parte dei media.
Tornando ai 98 minuti complessivi giocati al “Franco Scoglio”, la palma di migliore in campo spetta a Fofana (7,5) costante nella copertura del campo e nell’applicazione tattica particolare richiesta dal suo ruolo e dai movimenti dettati dal tecnico messinese. Il numero 6 limita al minimo le sbavature, morde le caviglie degli avversari e, negli ultimi convulsi minuti si conquista l’ovazione del pubblico presente con un recupero palla e fallo conquistato a centrocampo.
Già detto del portiere, che inizia a carburare sui livelli a lui consueti nelle ultime stagioni a Teramo, occorre porre l’attenzione sulla linea difensiva, apparsa a volte troppo statica sulle giocate abbastanza leggibili dei biancoazzurri, che si affidavano al lancio lungo da parte di Miceli o alle incursioni estemporanee di Maiorino. Morelli (6) è più a suo agio nei pressi dell’area avversaria, firmando il secondo assist consecutivo stagionale, a conclusione di una manovra davvero pregevole, dipanatasi da una fascia all’altra coinvolgendo almeno 6 calciatori con passaggi di prima. Celic e Carillo non interpretano gli inserimenti in profondità degli avversari, il capitano si lascia ingannare in occasione del colpo di testa finale di Ventola e raggiungono anche loro la sufficienza per l’impegno messo in campo. Stesso discorso per Fantoni (6), messo nella mischia quando si doveva soffrire, utile in qualche chiusura sui confusi tentativi ospiti. Sarzi Puttini (6), brilla poco rispetto ad altre gare, ma dalla sua parte la Virtus spinge poco.
Già detto di Fofana, il suo compagno più vicino è Damian (6,5) stavolta meno appariscente del solito, ma sempre gladiatorio e capace di giocate tecnicamente superiori, oltre che di un notevole self control sulle continue provocazioni “da campo” subite soprattutto dalla panchina pugliese. Simonetti (6) non è nelle migliori condizioni fisiche ma si sacrifica in un lavoro oscuro e prova a dare una mano nelle due fasi prima di lasciare il campo a Marginean (6) che continua la fase di conoscenza della sua nuova realtà lavorativa dopo le soddisfazioni colte in settori giovanili prestigiosi oltre che nella Romania Under 20. Discorso a parte merita Catania (7), un classe 1999 pescato in Eccellenza che ha accelerazioni, personalità e intuizioni da tutt’altra categoria. Ai più attempati ricorda calciatori biancoscudati come Maurizio Schillaci, un Crucitti centrocampista degli anni 80, oppure il più recente Madonia. Siamo curiosi di vedere come sarà la sua stagione. Intanto, ieri ha fatto ammattire i difensori del Francavilla, sistematicamente saltati come birilli. A 11’ dalla fine viene sostituito da Rondinella (sv) meritandosi la standing ovation dei quasi mille presenti al “S.Filippo”. Altro ragazzo da tenere d’occhio e di cui sarà interessante vedere la crescita è Adorante (6,5), ben strutturato fisicamente, rapido e di buona tecnica, un po’ penalizzato dai movimenti continui quando si tratta di avere la giusta lucidità sotto porta, quelle poche volte in cui riesce ad avere palloni decenti. Sfiancato, lascia il campo per Busatto (sv) nei minuti finali e l’ex vicentino non ripete la prova scintillante di Vibo un paio di settimane fa. Chi, invece, non si fa condizionare da scarsa condizione, caldo, problemi di ambientamento è sicuramente Ante Vukusic (7), in campo per poco più di un’ora come a Foggia mercoledì scorso, ma con un paio di step di crescita rispetto alla prova in Coppa. Il croato segna un gol da vero attaccante, e promette, nel dopo gara, di essere pronto tra “due o tre settimane”. Sullo lo sostituisce con Russo (6) prima schierato dietro la punta centrale e poi spostato a destra. Anche il ragazzo napoletano sarà prezioso se riuscirà a crescere con equilibrio durante un campionato lungo e complicato come questa serie C.
Infine, un accenno all’atmosfera vissuta ieri pomeriggio allo “Scoglio”. Tifosi organizzati ancora sull’Aventino (per dare un tocco di storicità alla ormai mitica “collinetta”), tifosi sciolti presenti in curva e in tribuna, rispettando il distanziamento senza far mancare l’incitamento costante ai ragazzi in campo. Tra gli osservatori e gli addetti ai lavori anche qualche ritorno dopo anni di assenza, in cui, evidentemente, la serie D sembrava essere scenario troppo deprimente. Durante la gara, anche gli ultras della Sud fuori dallo stadio hanno esposto uno striscione di sostegno alla squadra. Vedremo se, con il tempo, matureranno nuove decisioni e, magari, anche tanti altri torneranno a frequentare il “S.Filippo” durante le partite.
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
Altre notizie - Il focus
Altre notizie
- 12:23 2^-Limina, Impellizzeri: "Emozione iniziale, dobbiamo migliorare"
- 12:00 Dionisi continua a regalare emozioni: è lui a decidere il derby di Lucca
- 11:54 1^-Santa Teresa, Gugliotta: "Una bella partita, dovevamo crederci di più"
- 11:01 1^-Atletico Contesse, Saija: "Buona la prima, ma dobbiamo migliorare"
- 10:37 2^-Sono 23 le società iscritte in Coppa Trinacria: sette messinesi
- 09:48 1^-Coppa Sicilia, 38 squadre iscritte: 16 sono messinesi
- 18:18 1^-La Torrenovese esonera l'allenatore Antonio Marguglio
- 14:33 1^-Fc Taormina, è già finita l'esperienza di mister Salvatore Fiammetta
- 09:30 2^-Goleade e sfide combattute nei gironi C, D ed E
- 08:30 1^-Gol e spettacolo nei gironi C e D: subito un avvio avvincente
- 20:21 Tirrenica e Orlandina di misura. Colpo esterno del Furci, bene la Valdinisi
- 19:29 Athletic Gioiosa, Silvestri: “Avremmo meritato il pari. Messina fuori categoria”
- 19:18 Messina, Torrisi: “Vittoria sporca, da categoria. E' l’atteggiamento che voglio”
- 18:46 Messina in vetta con Nebros e Mazzarrone. Si sblocca la Messana Riviera
- 18:34 La Reggina batte anche l'Igea Virtus. Il Sambiase vince il derby e insegue
- 18:21 I risultati del weekend
- 17:25 Un Messina operaio espugna Gioiosa con Sarao e tocca la vetta
- 14:38 Messina, Torrisi: “A Gioiosa per fare la nostra partita. Siamo i più forti, ma dobbiamo dimostrarlo”
- 12:09 1^-Martin Mammana e Ramiro Canteros i volti nuovi della Torrenovese
- 11:43 1^-Or.Sa verso il debutto: ingaggiato il centrocampista Marco Lanza
- 11:00 Messina a Gioiosa per cancellare il pareggio con la Nebros
- 14:27 Azzurra Barcellona, Giunta: "Dopo 16 stagioni gettiamo la spugna"
- 12:08 La Stefanese si prepara per la Terza categoria. L'allenatore è Daniele Patti
- 11:19 1^-L'Or.Sa aggiunge qualità ed esperienza con Francesco D'Anna
- 11:06 2^-Due ritorni e quattro conferme per il Roccalumera
- 10:23 1^-San Benedetto, rinforzo a centrocampo con Osama Rai
- 09:51 1^-Tortorici, una novità in attacco: tesserato Antonio Restifo
- 19:22 Messina, Tanasa: “L’approccio è stato lo stesso di domenica. La Coppa vale quanto il campionato”
- 19:14 Messina, Torrisi: “Quattro gol sono un vantaggio importante. Ma domenica sarà un’altra partita”
- 19:12 Gioiosa, Silvestri: “È stato un premio per i giovani. Domenica sarà un’altra partita"
- 15:42 Il Messina ha la mentalità giusta: Athletic Gioiosa battuto 4-0 in Coppa Italia
- 11:09 2^-La Sfarandina riparte dalla conferma di mister Calogero Ballariano
- 10:25 Promozione, Prima e Seconda categoria, si parte: l'analisi di Nico Scandurra
- 09:48 2^-Il Fondachelli completa il reparto portieri con due innesti
- 22:18 Ex Messina: si rivedono Frisenna e Pino, Anatriello trascina il Lumezzane
- 17:49 Coppa Italia, il Messina attende il Gioiosa: "Giocare per vincere"
- 15:30 3^-Città di Gioiosa Marea: l'allenatore è Francesco Buzzanca
- 12:40 Gioiosa, ricorso accolto e vola in testa. Sconfitta per la Messana Riviera
- 22:47 3^-Juvenilia, iniziata la preparazione. Si valutano ancora innesti in rosa
- 20:09 Il santalessese Moschella guiderà la Nissa al posto di De Gaetano
- 08:45 Messina, Kragl: “L’abbiamo giocata solo noi. Siamo qui per vincere”
- 22:10 Nebros, Palmeri: "Prestazione quasi perfetta dei ragazzi"
- 21:54 Messina, Torrisi: "Amareggiati, ma il campionato si vince ad aprile"
- 21:22 Coppa Italia: goleada Rocchenere, debutto vincere per la Jsl Brolo
- 20:48 Tris del Gioiosa, pari per la Messana Riviera. Riscatto Melilli e Niscemi
- 20:30 La Reggina vince a Lamezia, altra rimonta per l'Igea Virtus. Milazzo ko
- 19:41 I risultati del weekend
- 14:16 Sarao salva il Messina, ma una grande Nebros strappa l'1-1
