Il 2020 del Milazzo: dall'exploit di Siracusa alla crisi tecnica

Da gennaio a dicembre, i 12 mesi dei rossoblù raccontati da Domenico Lombardo. Un anno in chiaroscuro, segnato dai due stop, a marzo e a ottobre, causati dal Covid-19
29.12.2020 10:06 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Fonte: Ss Milazzo
I gol di Arena a Siracusa
© foto di Foto Nino La Rosa
I gol di Arena a Siracusa

Il 2020 è giunto ai titoli di coda. Non basterebbe un dizionario intero per poter identificare quest'anno solare con un singolo aggettivo e, quindi, definiamolo semplicemente “sui generis”. Iniza così la prima parte del bilancio che l'ufficio stampa della Ss Milazzo, Domenico Lombardo in particolare, ha stilato nei canali ufficiali del club, raccontando mese dopo mese, gli avvenimenti che hanno caratterizzato quest'annata.

GENNAIO
Il nuovo decennio principia com'era terminato. Il Milazzo si dimostra più brillante in trasferta rispetto a quanto fatto vedere fra le mura amiche. Nel primo match, disputatosi il 4 gennaio, i rossoblù superano al “Despar Stadium” di Messina il Gescal con un convincente 3-0 firmato dalle reti di Sciliberto, Genovese e Daniele di Bella. La domenica successiva però i ragazzi di Caragliano devono cedere le armi a un'ottima e ben organizzata Jonica che espugna per 2-1 il “Marco Salmeri”. Non è sufficiente il momentaneo pareggio di Matinella su rigore (poi espulso, così come Taranto per un'autentica follia dopo aver respinto un penalty nel primo tempo), mentre Rasà spedisce alle stelle al minuto 91 il tiro dal dischetto del possibile pareggio. Sei giorni dopo il Milazzo non va oltre uno sbiadito 0-0 a Calatabiano, forse la peggior prestazione fornita sino a quel momento. La mini crisi però si chiude subito: i ragazzi piegano per 4-0 il Palagonia (gol di Leo, Laquidara, Aloe e Fofana) e attendono il blasonato e quotato Siracusa per l'impegno di Coppa.
Mercoledì 29 gennaio al “Marco Salmeri” si disputa un affascinante Milazzo-Siracusa, match valido per l'andata dei quarti di finale di Coppa. Una prodezza del “Bounty killer” Rasà da oltre trenta metri porta in vantaggio i ragazzi di mister Caragliano, ma a cinque minuti dalla fine Pandolfo ristabilisce la parità, rendendo durissima la gara di ritorno in quel di Siracusa.

FEBBRAIO
Prima di pensare al ritorno di Coppa c'è però un secondo posto da consolidare. Il 2 febbraio i rossoblù sono attesi da una delicata trasferta in casa di un Città di Misterbianco in netta ripresa. Dopo un primo tempo equilibrato mister Caragliano inserisce Calcagno e Sciliberto per dar maggior freschezza e filtro a centrocampo. E la scelta è azzeccata. Rasà finalizza in gol una splendida azione partita dai piedi di Calcagno, mentre a tempo scaduto Genovese sigla il definitivo 2-0 con un gol di rapina. Sette giorni dopo il Milazzo, dopo l'iniziale svantaggio, travolge 6-1 al “Marco Salmeri” il fanalino di coda Villaggio S.Agata (doppietta di Rasà, Aloe, Sciliberto e due rigori trasformati da Matinella e Genovese).
Mercoledì 12 febbraio è il giorno della grande sfida al “De Simone” di Siracusa. I nostri ragazzi giungono in terra aretusea il giorno prima per poter preparare al meglio quello che si prospetta come il match più importante della stagione. Nonostante il giorno feriale, una ventina di tifosi giungono nella splendida città del tiranno Dionisio. Nel primo tempo il Milazzo tiene botta rischiando solo con un colpo un testa di Giannaula sugli sviluppi di un corner, Rasà salva sulla linea ribattendo con la spalla destra. Al quarto d'ora della ripresa si materializza l'impresa: Arena, appena entrato, percorre una ventina di metri palla al piede e da distanza siderale lascia partire una saetta che batte l'estremo difensore aretuseo. E' grande esultanza in campo e sugli spalti dove sono ubicati i tifosi di fede milazzese ma al fischio finale manca ancora parecchio. Il Siracusa inizia ad assediare il fortino rossoblù che comunque regge l'urto. Al 86' una splendida sforbiciata di Sollano viene disinnescata da uno straordinario quanto miracoloso intervento del portiere Scibilia. Al 90' sono veementi le proteste dei padroni di casa per un presunto rigore scaturito da un contatto fra Leo e Giannaula. Al fischio finale è festa grande, il Milazzo ha compiuto l'impresa, violando per la prima volta il “De Simone” di Siracusa e centra la qualificazione alla semifinale.
Per la banda Caragliano non c'è tempo però di festeggiare in quanto quattro giorni dopo è in programma la trasferta sul campo della lanciatissima e imbattuta capolista Aci S.Antonio. E quel giorno i ragazzi rossoblù disputeranno la più bella partita stagionale. Una punizione di Calcagno alla mezz'ora porta in vantaggio il Milazzo. Nella ripresa si attende la veemente reazione degli avversari ma i rossoblù sfoderano una prestazione che rasenta la perfezione, concedendo zero palle gol agli avversari e sfiorando il raddoppio in almeno quattro occasioni. Si chiude con la vittoria per 1-0 al “Comunale” di Aci S.Antonio una vera e propria settimana da leoni.
Gli sforzi profusi fisicamente e mentalmente però determinano qualche effetto collaterale. E' un Milazzo alquanto scarico quello che domenica 23 febbraio cede il passo al “Marco Salmeri” ad un'affamata Messana (1-2, gol di Rasà per il Milazzo). La scena si ripete sei giorni dopo al “Bacigalupo” di Taormina. Lo Sporting Taormina vince 2-1 al 93' sul ribaltamento di fronte dopo una colossale occasione mancata da Paolo Genovese rendendo vano il momentaneo pari di Shpellzaj. Il Milazzo scivola così al terzo posto, scavalcato dalla Jonica.

DIARIO DI BORDO S.S. MILAZZO CORREVA L'ANNO 2020.... Il 2020 è giunto, permetteteci di dire finalmente, ai titoli di...

Pubblicato da S.S. Milazzo su Lunedì 28 dicembre 2020

MARZO
Il 3 marzo arrivano le improvvise dimissioni di mister Nico Caragliano ma la società ovviamente le respinge. Dopo un confronto fra le parti tutto si risolve per il meglio e il tecnico torna al suo posto. Il Milazzo è pronto a ripartire e a lasciarsi alle spalle il trend negativo. C'è un secondo posto da riprendersi e una semifinale di Coppa da affrontare. La squadra si prepara al match con la Valdinisi. Ma l'ombra del Covid 19 si materializza sempre di più......E tutto si fermerà.....

APRILE – MAGGIO
I campionati dilettantistici sono fermi ormai dal 1 marzo. Nella seconda metà di maggio arriva lo stop definitivo dalla Lega. La stagione 2019-20 non proseguirà. Il Milazzo tenterà il ripescaggio in Eccellenza e pone la prima pietra per la nuova stagione. Il 26 maggio, infatti, è ufficiale la riconferma di mister Nico Caragliano

GIUGNO
Prosegue il lavoro in vista della prossima stagione. Simone D'Arrigo, oltre 100 presenze in maglia rossoblù, è il nuovo direttore sportivo

LUGLIO
Si vuole ripartire dallo zoccolo duro della stagione precedente. Il primo calciatore riconfermato, non poteva essere diversamente, è l'eterno capitano Santo Matinella, seguito in rapida successione da Calcagno e Laquidara. E' ufficializzato inoltre l'ingresso nella società del presidente Frankye Alacqua di Mauro Versaci in qualità di direttore generale area tecnica e responsabile marketing. E' formalizzata la richiesta di ripescaggio in Eccellenza.

AGOSTO
Restano in maglia rossoblù anche Salvatore Leo, i portieri Scibilia e Ragusa, Rasà, La Spada, Daniele Di Bella e il jolly Sterrantino. Il primo acquisto è Davide Leo, un cavallo di ritorno. La campagna di rafforzamento è notevole, si vuole costruire un organico che possa ben figurare nel campionato di Eccellenza, auspicio e speranza del sodalizio rossoblù. E così arrivano innesti importanti come gli esterni offensivi Recupero, Cafarella e Arena, il centrocampista Presti e alcuni under dal prospetto interessante; si registra il ritorno con la casacca rossoblù degli esperti Ciccio Alosi e Chicco D'Anna. Viene richiamato alla base l'attaccante Trimboli mentre lasciano Milazzo, fra gli altri, Bartuccio, Aloe, Shpellzaj, Genovese, Giovanni Arena, Sciliberto e Coulibaly.
Il 3 agosto ha inizio la preparazione. Una settimana dopo arriva la doccia fredda: nessun ripescaggio in Eccellenza, il Milazzo disputerà anche nella stagione 2020/21 il campionato di Promozione.

SETTEMBRE
Sabato 5 settembre parte ufficialmente la stagione 2020/21. Il primo impegno ufficiale del Milazzo è al “Despar Stadium” di Messina contro il Gescal nella gara valida per l'andata del primo turno di Coppa. I mamertini disputano un'ottima partita, creando numerose occasioni e trovando due volte il vantaggio con una doppietta del neo acquisto Daniel Recupero. Il match terminerà 2-2. Il ritorno si disputa una settimana dopo al “Marco Salmeri” e i nostri ragazzi devono sudare le classiche sette camicie per avere la meglio sulla coriacea e mai doma compagine messinese e accedere al turno successivo. Il 3-2 finale porta la firma di Matinella su rigore, Rasà e Trimboli che sigla il gol vittoria.
Il 19 settembre è ancora il “Despar Stadium” il teatro del debutto in campionato. L'avversario questa volta è la Messana. Così come due settimane prima è il Milazzo a fare la partita e creare occasioni. Il vantaggio mamertino è ad opera di Davide Leo, poi Matinella fallisce un rigore. Nella ripresa arriva il raddoppio di Recupero ma la Messana reagisce e accorcia le distanze con un gol in mischia di Cardia. A dieci minuti dalla fine è un capolavoro balistico dell'highlander Roberto Casella su punizione a fissare il risultato sul 2-2 che crea non poco rammarico.
All'esordio casalingo il 27 settembre, il Milazzo si sbarazza della Nuova Azzurra con un perentorio 3-0 grazie ad una doppietta dello sgusciante Anthony Arena e al sigillo del neo arrivato (anche per lui si tratta di un ritorno) Silvano Cariolo.

OTTOBRE
Il 4 ottobre il Milazzo è di scena in casa della Pro Falcone. Accade quello che nessuno poteva mai presagire, un'imbarcata clamorosa. Il risultato finale è Pro Falcone-Milazzo 4-0. Non esistono alibi ad una batosta del genere, neanche le voci relative ad un imminente passaggio di proprietà che avrebbe deconcentrato la squadra. I rossoblù comunque approntano una repentina reazione la domenica seguente regolando per 3-1 il Gioiosa (due rigori di Matinella e gol di Daniele Di Bella) e fornendo una buona prestazione. Nel frattempo l'infermeria continua a riempirsi e anche l'infaticabile centrocampista Piero La Spada si separa dal Milazzo.
Ma ancora una volta incombe l'ombra maligna del Covid -19. Il match in casa della Santangiolese è rinviato a data da destinarsi per la presenza di due casi positivi fra i giocatori biancoazzurri.
La seconda ondata della pandemia è ormai realtà e il calcio dilettantistico sarà costretto a fermarsi ancora una volta. L'ultima partita del 2020 va in scena domenica 25 ottobre al “Marco Salmeri” contro la Nuova Rinascita Patti. Ad un Milazzo rabberciato e falcidiato da un numero impressionante di assenze (ben 8 infortunati più lo squalificato Arena) non è sufficiente una perla di Silvano Cariolo. Nella ripresa la formazione pattese troverà il pareggio con l'esperto Spanò che poco prima aveva fallito un rigore.

NOVEMBRE – DICEMBRE
Il 2020 si chiude con il “botto”. Il 16 dicembre, a mezzo social network, mister Caragliano rassegna nuovamente le proprie dimissioni irrevocabili. Il 20 dicembre i calciatori manifestano il loro malcontento mediante un comunicato ma la S.S. Milazzo risponde prontamente e alacremente ai propri tesserati. Sulla vicenda non si vuole scendere in ulteriori dettagli.
Il 26 dicembre è ufficializzata la cessione di Alosi al Gangi.