L'Acquedolci chiede l'Eccellenza: "Meritata di diritto"

Il sogno del club biancoverde potrebbe svanire con decisioni a tavolino dopo la sospensione dei campionati. E il club protesta: "La dirigenza potrebbe riflettere in merito ad un disimpegno nelle competizioni della Lega Nazionale Dilettanti"
22.05.2020 09:52 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
L'Acquedolci chiede l'Eccellenza: "Meritata di diritto"

Secondo posto con 58 punti nel girone B di Promozione, -3 dall’Igea capolista e ben 12 lunghezze sulla terza posizione della Santangiolese. Si chiude così la stagione, dopo la sospensione dei campionati dilettantistici, dell’Acquedolci, squadra costruita per vincere e conquistare il salto in Eccellenza.

Una decisione che, probabilmente inevitabile, non può soddisfare la società biancoverde, ancora in corsa per il primato: “Finisce per noi l’ennesimo campionato di Promozione da record: resteranno per sempre impresse nella mente dei nostri tifosi – si legge nella nota del club - la vittoria storica contro una grande del calcio dilettantistico siciliano, l’Igea 1946, insieme alla quale abbiamo fatto un campionato a parte, senza nulla togliere alle altre compagini che ci hanno accompagnato in questo cammino.
Indimenticabili i gol del capocannoniere del campionato Ninni Carrello, che con 23 stacca tutti nella classifica dei bomber del nostro girone. I numeri parlano chiaro: 18 vittorie, 4 pareggi e solo 2 sconfitte (la squadra meno battuta del campionato), 62 gol fatti (secondo miglior attacco dopo l’Igea), 18 gol subiti (miglior difesa insieme sempre all’Igea), un capolavoro messo in piedi dal nostro grande mister Pippo Perdicucci, che insieme ai nostri fantastici calciatori, entrati nel cuore di tutti i nostri tifosi, ci hanno reso orgogliosi di portare in alto il nome di Acquedolci, nel secondo campionato regionale dilettantistico per importanza”.

Numeri importanti ma che potrebbero non bastare se la Lega deciderà di procedere alla promozione delle prime classificate, in questo caso proprio l’Igea di mister Peppe Furnari. Si attendono le decisioni ufficiale e l’Acquedolci, direttamente interessato, rischia di perdere quella Eccellenza inseguita da due anni: “Noi siamo consapevoli del lavoro svolto sin dalla nascita di questa associazione, partiti dal nulla, dalla Terza categoria abbiamo creato, grazie al supporto costante e sempre in crescendo dei nostri sponsor e dei nostri tifosi, un gioiello del calcio nebroideo: due campionati di Promozione giocati sempre ai vertici, una finalissima play-off con l’Eccellenza sfiorata per un soffio, in quel di Campofranco, dove centinaia di tifosi hanno seguito i nostri colori. Numeri da brividi se si considerano i due campionati: 37 vittorie, 12 pareggi e solo 5 sconfitte; 116 volte i nostri tifosi hanno esultato ai gol dei nostri ragazzi e soltanto 40 volte la nostra porta è stata violata.
Un percorso preparato insieme al nostro fantastico mister Pippo Perdicucci, che in due anni non solo ha saputo far rendere al meglio i migliori giocatori del circondario che hanno indossato i nostri colori, ma ha lanciato tantissimi giovani in un progetto che, visti i risultati raggiunti, non può non continuare, insieme, in un campionato d’Eccellenza che riteniamo di meritare. Se si considera la media punti di questa stagione, l’Acquedolci si piazza al terzo posto fra tutte le squadre di Promozione siciliane, dietro ad Igea (61) e Aci Sant‘Antonio (61), ma davanti addirittura a Siracusa e Sciacca. Senza contare che, se si fosse concluso il campionato con queste distanze, nel nostro girone non ci sarebbero stati neanche i play-off, visto il vantaggio di 12 punti sulla terza classificata, e con lo scontro diretto ancora da disputare, seppur in trasferta a Barcellona, tutto era ancora da decidere”.

La posizione della società del presidente Giuseppe Rosignolo è già chiara e non si rassegnerà alle future decisioni: “L’Acquedolci ha lottato duramente in questi anni per raggiungere il massimo campionato dilettantistico regionale e vedersi negato, stavolta non dal campo ma da decisioni prese a tavolino, quello che i numeri, la nostra storia come società sportiva, il mister e i nostri calciatori e, non per ultimi, i nostri tifosi si meritano di diritto, potrebbe fare riflettere la nostra dirigenza in merito ad un disimpegno nelle competizioni della Lega Nazionale Dilettanti”.
Un messaggio forte quello della dirigenza biancoverde, che vuole il salto di categoria e ha già confermato anche il tecnico per la prossima stagione: “Nella speranza di rivederci tutti, a settembre in Eccellenza – si sottolinea nella nota - con mister Perdicucci alla guida di questo stesso gruppo di ragazzi, che nulla ha da invidiare a molte formazioni che, già quest’anno, militavano nel massimo campionato dilettantistico siciliano”.

Stessa speranza anche per il tecnico Pippo Perdicucci, che ha commentato: “Speriamo che i sacrifici fatti da noi sul campo vengano premiati con il salto di categoria. Lo meritiamo per quello che abbiamo fatto in questo biennio e sarebbe il giusto riconoscimento per gli sforzi che i dirigenti hanno profuso in questi anni sotto tutti i punti di vista (in primis la serietà). Siiete pronti per il grande salto e lo meritano i nostri splendidi tifosi”.