Acr, Bruno potrebbe restare. Arcidiacono corteggiato anche dall'Fc

Sono in città Del Regno, Bove e Del Santo per gettare le basi del nuovo progetto. Per la panchina resta in pole Bruno Caneo
20.07.2020 17:43 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Pietro Arcidiacono
© foto di Uff. Stampa Arezzo
Pietro Arcidiacono

L'obiettivo numero uno è non deludere per l'ennesima volta le attese. Tra lasciare o rilanciare, Pietro Sciotto ha deciso nuovamente di provare a vincere al timone dell'Acr Messina, consegnando le chiave gestionali del club ad un gruppo che avrà l'arduo compito di riuscire dove tutti coloro che fino ad oggi sono cimentati, hanno fallito. Carmine Del Regno ed Enzo Bove, i nuovi soci, sono già a Messina assieme al neo direttore generale Pierluigi Di Santo, l’uomo di fiducia di Del Regno che lavorerà sugli aspetti organizzativi in una società che sotto tanti aspetti andrà rifondata, per l'ennesima volta.

In cima alle priorità la pratica per l'iscrizione al campionato, da perfezionare entro il 24 luglio. Poi si passerà alle trattative con i calciatori che dovranno firmare le liberatorie e, per chi rientrerà ancora nel progetto, trattare l'eventuale prosecuzione del rapporto. Nel taccuino dei nuovi dirigenti in cima c'è il nome di Francesco Bruno, difensore campano che vivrebbe la terza esperienza in giallorosso. Sono vincolati da un biennale, invece, Alessio Cristiani e Pietro Arcidiacono e proprio il fantasista catanese, ex Cosenza e Sicula Leonzio, sarebbe stato avvicinato nei giorni scorsi da alcune squadre tra le quali anche il Football Club Messina che gli avrebbero offerto un ricco contratto accendendo un derby di mercato non del tutto atteso. “Biccio”, insomma, potrebbe rimanere a Messina, bisognerà capire in quale sponda. E' difficile comunque che l'Acr rinunci ad un profilo del genere.

Per il resto, in pole per la panchina resta Bruno Caneo. Nella struttura societaria, invece, dovrebbero ancora trovare posto seppur con ruoli diversi sia Roberto Buttò che Pasquale Leonardo. Per quanto riguarda gli allenamenti, Sciotto da settimane ha adocchiato l’impianto del 24° Artiglieria, ma anche il Football Club ci sta facendo un pensierino per quel che riguarda settore giovanile e scuola calcio, anche se da questo punto di vista restano in piedi altre ipotesi.