Un Aci Sant’Antonio eroico esce indenne dal "D’Alcontres" pareggiando 2-2 contro l'Igea nonostante le tante avversità. Alfio Torrisi schiera dal primo minuto l'ex Gatto a centrocampo e l’inedita coppia di centrali difensivi Spampinato-Salvucci in virtù dell’assenza di Sardo.

Pronti via e Aci subito in inferiorità numerica per il rosso diretto dato a Cirnigliaro, venuto a contatto con Biondo. Nell’occasione l’estremo difensore si fa anche male ed è costretto ad uscire in barella. Mister Torrisi inserisce il secondo portiere, classe 2002, Sciuto al posto di Strano. L’Igea capitalizza la superiorità passando in vantaggio con Carrello, lanciato in profondità da Crifò. È il momento più difficile per i santantonesi ma Sciuto salva in due circostanze la squadra, grazie a due ottime parate su Assenzio e Crifò. L'Aci Sant'Antonio però si scuote al 35’, quando Gatto pesca in profondità Giannaula, l’attaccante entra in area e viene steso da Dall’Oglio: rigore che lo stesso Giannaula trasforma. I padroni di casa non riescono a scardinare l’ottima organizzazione difensiva dei santantonesi che, nel corso del maxi recupero concesso, guadagnerebbero un altro rigore per fallo su Giannaula ma non concesso poi per fuorigioco dello stesso centravanti. Allo scadere, miracolosa parata di Sciuto su un colpo di testa ravvicinato di Biondo.

Nella ripresa, non cambia il copione della partita, anzi l’Aci Sant’Antonio è sempre letale nelle ripartenze e nell’attacco alla profondità. Proprio da una verticalizzazione di Gulisano, Giannaula va in uno contro uno con il portiere Giordano e cade nello scontro: altro penalty che il capocannoniere del torneo non fallisce per il clamoroso 1-2. Poco dopo, lancio verso Biondo che anticipa l’uscita al limite dell’area di Sciuto, portandosi il pallone verso l’esterno ma l’arbitro considera l'azione chiara occasione da gol espellendo il portiere. Etnei in nove e senza altri estremi difensori: in porta va il difensore Salvucci. I biancoazzurri resistono con ordine senza concedere particolari chance agli avversari, anche grazie alle forze fresche dalla panchina di Fofana e Tommaso Petrullo. All’83’ Frittitta intercetta in area il pallone con il braccio sul passaggio di Biondo: rigore che lo stesso Biondo realizza. Assedio finale dell’Igea con due occasioni: un colpo di testa, fuori di un soffio, di De Gaetano e una conclusione da pochi passi di Longo sulla quale è bravissimo l’improvvisato portiere Salvucci.

Un pareggio al termine di una partita incredibile: l’Aci Sant’Antonio ha gettato il cuore oltre l’ostacolo, vista la doppia inferiorità numerica portando a casa un punto prezioso contro un avversario prestigioso e di alto livello. 

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 02 maggio 2021 alle 19:34 / Fonte: F.C Aci S.Antonio Calcio
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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