Puntare tutto sull’ammissione in Serie C, con la scadenza inderogabile di domani. Come al tavolo della roulette, il Football Club Messina si gioca tutte le proprie fiches su un colore, cercando l’approdo nel professionismo al posto del rinunciatario Gozzano e di un’Aglianese che preferisce restare in D nonostante il primo posto nella classifica delle squadre che potrebbero puntare al rientro a tavolino in C.

Ed è così che prende corpo la sicurezza di sentirsi già in terza serie con cui Santi Cosenza, vicepresidente del Football Club Messina, si era presentato ai microfoni dei giornalisti dopo la vittoria nella finale playoff con la Gelbison. La rinuncia del Gozzano e la modifica al regolamento, come detto e scritto a più riprese negli ultimi dieci giorni, premia la miglior formazione nella griglia playoff a scapito della seconda del Girone A (la Castellanzese). E tra ammissione e ripescaggio balla anche la cospicua differenza di 300mila euro, ovvero il versamento a fondo perduto che non spetta alle ammesse tra i professionisti, ma solo alle ripescate. Ripescaggio no, ammissione sì è stata la strada scelta.

Il Football Club dovrebbe versare “solo” la fideiussione bancaria a garanzia di 350mila euro e una tassa d’iscrizione da 105mila. Risolta in extremis la granda stadio: nota la situazione dello Scoglio che non sarà pronto prima del 20 agosto, la società giallorossa dovrà indicare un impianto “d’appoggio”: l’Acr Messina ha virato su Vibo Valentia, il Football Club, che non ha scegliere Catania, Palermo o Reggio Calabria per questioni di ordine pubblico, era rimasto con le opzioni non facilmente percorribili di Cosenza e Catanzaro. O Potenza in ultima ratio, derogando dal regolamento Figc considerato che la Basilicata non è regione confinante con la Sicilia. L'ultima ipotesi è Crotone, quella che ha portato alla fumata bianca.

Si evince quanto sia enorme il lavoro da un punto di vista burocratico-amministrativo per un Football Club Messina che, elemento non secondario, dovrà anche pensare all’aspetto tecnico. L’allenatore Massimo Costantino resterebbe volentieri in sella al team giallorosso, ma con quali dirigenti dediti al ramo sportivo? Rizzieri e Grabinski, a oggi, appaiono lontani dalla riconferma, ma è l’intera società giallorossa a doversi ristrutturare in caso di ammissione tra i professionisti. Per i ruoli dirigenziali, sono filtrate le candidature di Umberto Quistelli e Danilo Pagni, ma occhio anche alle designazioni a sorpresa. Intanto si "muove" anche il Consiglio d’Amministrazione, nel quale potrebbe entrare qualche nome “pesante” proveniente da Infront.

Sezione: Fc Messina / Data: Mar 20 luglio 2021 alle 19:37
Autore: Antonio Billè / Twitter: @antobille
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