Stop definitivo ai tornei giovanili. Prime squadre: ecco l'ipotesi

I Comitati regionali dovranno emettere atti propri d'adeguamento. Dall'Eccellenza alla D: fine torneo a settembre e nuova stagione a gennaio?
17.04.2020 18:02 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
Stop definitivo ai tornei giovanili. Prime squadre: ecco l'ipotesi

La Figc ha deliberato ieri la sospensione definitiva dello svolgimento del Campionato nazionale Primavera organizzato dalla Divisione Calcio Femminile e dei seguenti campionati e tornei giovanili organizzati dal Settore Giovanile e Scolastico, programmati per la stagione sportiva 2019/2020: Campionati Giovanili Nazionali, Under 18 Serie A e B, Under 17 Serie A e B, Under 17 Serie C, Under 16 Serie A e B, Under 16 Serie C, Under 15 Serie A e B e Under 15 Serie C; tornei giovanili a carattere nazionale, fasi interregionali e fasi finali Under 14 Pro e Under 13 Pro. Fase eliminatoria e fase finale Nazionale dei Campionati Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore. Fase eliminatoria e fase finale Nazionale dei Campionati di Calcio a 5 Under 17 e Under 15 Dilettanti e Puro Settore. Fasi interregionali e fasi finali dei Campionati Giovanili Nazionali Femminili Under 17 e Under 15.

Si tratta di provvedimento che attualmente produce esclusiva efficacia sulle manifestazioni nazionali, ma verrà trasmesso a tutti i comitati locali che con tutta probabilità, senza ulteriori sussulti, estenderanno la decisione ai campionati regionali e provinciali giovanili.

Discorso diverso, invece, per quanto riguarda le categorie dilettantistiche in cui competono le prime squadre. In tal senso, è ancora atteso un atto di indirizzo generale federale, nel quale dovrebbero essere indicate linee guida chiave e anche i protocolli di sicurezza necessari alla ripresa delle attività. A quel punto toccherà ai singoli comitati regionali-nazionali valutarne la sostenibilità e assumere decisioni conseguenze. A tal proposito, a livello siciliano, nelle ultime ore si sta facendo largo l'ipotesi di una possibilità di chiudere i campionati attualmente sospesi, seppur come detto sarà necessario ottenere il nulla osta dagli organi superiori, federali e governativi. Con quale formula? Con la disputa delle partite rimanenti dopo l'estate, presumibilmente a settembre, con un blocco di tesseramenti e altri vincoli contrattuali sino a fine stagione 2019/2020. Mentre il campionato 2020/2021 dovrebbe coincidere con l'anno solare, cioè da gennaio. Al vaglio anche alcune agevolazioni fiscali e la possibilità di dilazionare il pagamento del prossima stagione su un arco di tempo pluriennale.