Mesi di attesa, di allenamenti e preparazione, poi lo stop definitivo alla stagione 2020/2021. All’improvviso tutto è stato inutile ma la voglia di riprendere non è mai mancata. La Virtus Rometta, formazione di Terza categoria (unico torneo mai cominciato), non vuole perdere altro tempo e sta pensando al prossimo campionato: “È stato giusto fermarsi e dare le priorità a chi le merita”, si legge in un post pubblicato sulla pagina ufficiale del club che, adesso, ha annunciato: “Non sarà facile, ma ci riproveremo ancora”.

La giovane società presieduta da Tonino Saija ha deciso che proseguirà le attività, anche perché c’è un obiettivo che va oltre il calcio, c’è una persona da onorare: “È un progetto partito due anni fa, nato su e per Paolo Bombara, socio fondatore e allenatore, scomparso due anni fa per tumore. Aveva 36 anni e in quel periodo della sua vita abbiamo provato a distrarlo e quindi abbiamo deciso di creare una squadra di Rometta. Il primo anno c’erano 30 elementi tutti romettesi”, ha spiegato il massimo esponente, che proprio per il suo amico, vuole andare avanti: “Continuiamo per lui, è un segno di rispetto per chi ci ha trasmesso valori importanti. E ringrazio tutti i dirigenti, perché senza il loro contributo il progetto non potrebbe proseguire. È un modo per ricordare Paolo quotidianamente”.

Su queste basi, quindi, la Virtus Rometta sarà ai nastri di partenza nella prossima stagione, anche perché gran parte del lavoro è stato fatto la scorsa estate: “A livello dirigenziale non ci dovrebbero essere novità. A livello tecnico nei prossimi giorni cominceremo a programmare e fare ilo punto della situazione, ma pur tra le difficoltà c’è la volontà di andare avanti. Con mister Midiri? C’è l’interesse di proseguire insieme, per le capacità professionali e umane che ha dimostrato e c’è un profondo rispetto. Dobbiamo solo vederci e parlare”, ha affermato il presidente Saija, che poi penserà anche alla squadra: “Dovremmo confermare il gruppo dell’estate, anche se servirà qualche pedina perché qualcuno andrà via per lavoro. Comunque puntiamo a un campionato di tutto rispetto e a giocare con intensità e voglia e poi vedremo quali risultati arriveranno. Innanzitutto, il primo problema è la gestione del Covid e speriamo che con i vaccini si possa riprendere, ma nelle nostre categorie la situazione è più complessa e serve il giusto compromesso tra salute e sport”.

Il presidente quindi chiede sicurezza per giocatori che, prima di tutto, sono ragazzi che studiano e lavorano, ma che non vogliono rinunciare a una grande passione: “Il nostro calcio è un hobby, una valvola di sfogo. Al nostro livello è il calcio più genuino. Ci mancano le partite, il campo e i nostri tifosi, spesso un centinaio a sostenerci e vedere una gara di Terza categoria”. Così come manca anche l’emozione del derby con il Real Rometta, formazione della frazione marina del centro tirrenico: "È attesa come tutto le stracittadine ma – ha sottolineato Tonino Saija – sempre nel rispetto del paese. C’è un po' di nostalgia per questo tipo di gare”.

Ancora pochi mesi di attesa e, si spera, la ripresa dei campionati vedrà scendere in campo anche la Virtus Rometta, sempre nel nome di Paolo Bombara. A guidarla, anche se ancora da ufficializzare, ci dovrebbe essere mister Peppe Midiri: “Speriamo si possa ricominciare, penso che la ripartenza sia alle porte così da poter riavere quello che ci manca tanto - ha dichiarato l'allenatore -. Il calcio ci manca e speriamo che possa tutto iniziare nel migliore dei modi per divertici di nuovo insieme”.

Sezione: Le categorie / Data: Mar 08 giugno 2021 alle 10:13
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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