Doveva essere un momento in cui il popolo giallorosso, convocato dai club organizzati, avrebbe fatto sentire la propria voce per sollecitare una soluzione immediata alla vergognosa situazione societaria del Messina, piombato nell’incertezza totale sul proprio futuro, al di là di quanto possa accadere sul campo, dove una retrocessione potrebbe entrare nella logica del fatto sportivo.
A piazza Unione Europea, intorno alle 18.30, c’erano circa 150-200 persone, aumentate col passare del tempo, ma il tam tam delle notizie corse nel primo pomeriggio da un telefonino all’altro, sfumava la tensione che una riunione collettiva su un tema passionale come il tifo potrebbe sempre riservare.
Una delegazione dei capi club aveva già incontrato il sindaco Basile alle 17.30, e, da questo appuntamento, preceduto dal faccia a faccia tra il primo cittadino e il ds Domenico Roma, era emersa l’inconsistenza della voce, trapelata a fine mattinata, che Stefano Alaimo avesse già consegnato il Messina nelle mani dell’inquilino di Palazzo Zanca.
Lo chiarisce lo stesso Basile anche ai giornalisti accolti vicino al suo ufficio: “La novità, rispetto all’ultimo mese, - esordisce il sindaco - è che AA Investments (ndr testuale) ha manifestato ulteriore disponibilità a sottoscrivere la procura a vendere per Stefano Alaimo, una cosa che, da un mese e mezzo, danno per imminente, consentendo la cessione delle quote societarie a chi, nell’ultimo mese, ha dimostrato di voler acquistare il Messina, anche se, fino ad oggi, tutto ciò non si è concretizzato. Il nuovo scenario si potrebbe aprire una volta che Alaimo abbia in mano la procura a vendere, confermando la determinazione a cedere da parte di chi detiene l’80%.”
Poco prima, al collega Pietro Di Paola, subito dopo avere incontrato Domenico Roma, Basile aveva precisato altri punti abbastanza importanti, soprattutto riguardo a chi dovrebbe acquistare, ammesso che Alaimo sia abilitato a vendere: “Con il ds Domenico Roma abbiamo condiviso il periodo in cui ci sono state questi due gruppi interessati ad acquisire il Messina, mentre il fantomatico signor Cissè teneva comportamenti ondivaghi passando dalla possibilità di cedere ad assolute chiusure. Tutti i tifosi spero comprendano che, senza questa procura a vendere, non si può nemmeno iniziare una cessione. Come ho detto con chiarezza a Roma e alla delegazione di tifosi, ho sentito fino ad oggi i cosiddetti gruppi americani e milanesi e sono convinto che, se ci fosse la procura a vendere, uno dei due sarebbe disposta a comprare. Entrambi sono ancora disponibili. La serietà manca da parte di chi, al momento di cedere, cambia idea. Quando ci sarà la procura a vendere, i due gruppi saranno i primi ad essere informati.”
Una soluzione messinese? “In questo momento, o con la chiamata alle armi della prima volta, non sto vedendo un movimento di imprenditori locali che si è affacciato. Questo lo devo dire.”
E i due soci del Messina? Basile, in diversi momenti di questa concitata prima serata a Palazzo Zanca, non risparmia considerazioni su entrambi: “Alaimo? L’ultimo messaggio l’ho mandato la settimana scorsa, senza avere risposta, confermando una nebulosa confusione, che mi auguro si dirima per il bene del calcio a Messina. I tempi tecnici relativi alle varie scadenze riguardano il 16 aprile per saldare le posizioni debitorie che potrebbero portare una penalizzazione nella prossima stagione sportiva, mentre il problema più urgente è quello del passaggio delle quote, una questione ingarbugliata, non si capisce perché. La famiglia Sciotto? Anche loro non pervenuti, credo per scelte aziendali o personali. Alla fine, si brancola nel buio di fronte a due società esterne che hanno manifestato, in questi ultimi due mesi, voglia di venire a Messina.”
Qualche minuto e, evidentemente, arriva la sollecitazione giusta, portando l’attuale amministratore in loco del Messina a rispondere al sindaco: “Alaimo l’ho sentito 5 minuti fa – afferma Basile - Mi ha ribadito che lui si trova a Messina e domani lo incontro.”
Basile viene anche stuzzicato sulla sua impossibilità, più volte manifestata, di poter parlare con Pietro Sciotto: “E’ un sentore comune che non si sia fatto tutto per interloquire con Sciotto, ma credetemi quando affermo di dover distinguere tra il fatto politico del fratello del Presidente Sciotto e quello relativo alla scelta della famiglia di non continuare la loro esperienza alla guida del Messina. Non mi rispondono da tempo né Pietro e nemmeno Matteo Sciotto, ma la scelta è stata chiara, con valutazioni che non conosco. Non mischiamo questo con la politica. Non so il motivo, ma adesso il problema oggettivo della città è capire con certezza quale sarà il futuro del calcio. Spero che domani arrivi questa procura a vendere e si possa accelerare tutto in tre o quattro giorni. Questo è il lumicino di speranza che resta.”
Un lumicino di speranza che, però, dalle parole di Simone Banchieri, sulle scale di ingresso al Municipio, davanti al portone con la scritta “Gran Mirci”, non può sfociare in illusione: “Abbiamo chiesto al sindaco – dice l’allenatore - di dare il club a chi lo può mantenere di fronte alle scadenze imminenti, per liberare tutti da questa proprietà inadempiente, in tanti sensi. Domani alle 14.30 ci dicono sarà consegnata la procura a vendere, è lo stesso domani che aspettiamo da due mesi. Ne prendiamo atto, ma, nello stesso tempo, non vendiamo nessuna illusione. Comunque, noi, come squadra, non molleremo fino all’ultimo secondo dell’ultima partita. Siamo con voi!”
I messinesi presenti si lasciano andare al coro “Fate come noi, non mollate mai”, rivolto a Banchieri, Crimi, Petrucci, De Sena, circondati da tifosi che li incoraggiano, uno dei quali si avvicina al mister dicendogli “Sei più messinese tu, anche di tanti che sono qui oggi. Grazie per quello che state facendo e tenete duro”.
La gente, piano piano, abbandona la piazza, con le sciarpe al collo, alcuni con le pezze e le bandiere. La sensazione dell’ennesima delusione cocente è sopita un po’ dall’abitudine a vivere momenti amari, ma anche dalla condivisione con tante altre persone presenti, volti conosciuti. Loro, così come tanti altri rimasti a casa perché amareggiati e nauseati da questa situazione, non meritano di vedere tarpata la passione verso la propria squadra del cuore, venendo ingannati o presi in giro da chi, invece, avrebbe dovuto tutelarla, farla vivere e darle un futuro. A questa gente bisognerebbe chiedere scusa, a loro sarebbe doveroso dare giustizia.
Altre notizie - Acr Messina
Altre notizie
- 14:43 Vibonese-Messina, un nulla di fatto che non induce all'ottimismo
- 11:41 2^-Zafferana in Prima categoria. Tutto in bilico nei gironi C e D
- 10:50 1^-Rocchenere in Promozione, Virtus Messina ok. Real Gescal ai playout
- 22:27 Messina, Feola: "Mancano sei finali, sono sicuro che ce la faremo"
- 20:36 I risultati del weekend
- 19:08 1^-Real Rocchenere, un poker che sa di Promozione
- 17:56 Show tra Lascari e Pro Mende. Passo falso per il Santa Venerina
- 17:27 Gioiosa e Nebros quasi salvi. Colpo esterno dell'Acquedolcese
- 17:05 In alto vince solo la Nissa: tris all'Athletic Palermo. Milazzo di misura
- 16:37 Il Messina a Vibo fa il compitino, un palo lo ferma, ma non basta (0-0)
- 12:10 "Per un Calcio Giusto e Popolare": aderiscono Curva Sud e Gradinata Est
- 11:00 Ultima chiamata Messina: a Vibo vincere per sopravvivere, come nel 2022
- 22:07 3^-Squillo playoff del Malfa. Il Città di Kaggi si prende il terzo posto
- 12:42 Dionisi infinito, Russo trascina l'Avellino fuori dalle sabbie mobili
- 14:44 2^-Coppa Trinacria, in semifinale Città di Riposto-Provinciale
- 14:29 1^-Coppa Sicilia, semifinali: ecco le rivali di Torrenovese e Santa Teresa
- 13:30 2^-Vivi Don Bosco in Terza, Rometta Marea ok. Gioia Zafferana in extremis
- 12:15 1^-Nuova Peloro in Promozione, Lipari in Seconda. Real Itala e Virtus Messina ko
- 12:11 Messina-Nissa, sveglia ciurma, fermate subito la deriva!
- 09:00 Messina, Trasciani: "Siamo abbattuti, ma con tanta voglia di rivalsa"
- 23:02 I risultati del weekend
- 21:15 1^-Nuova Peloro, ecco la Promozione: è festa giallonera
- 19:04 Messina, Garufi: "Sono sereno, possiamo salvarci solo col lavoro"
- 17:03 Alla Nissa basta un gol di Terranova, il Messina è penultimo
- 16:54 Verso Messina-Nissa, Feola: "Tutti uniti per salvarci insieme"
- 10:30 Santa Venerina per festeggiare. Riviera Nord e Atletico Messina in casa
- 22:22 Messina, caos biglietti: Vivaticket nuovo agente ma PostoRiservato...
- 22:08 Il barcellonese Aleksandar Rossitto terzo al Major di Frameries in Belgio
- 19:26 Verso il big match Igea-Reggina, concessi 510 biglietti agli ospiti
- 11:00 Dal pari di guerra agli otto gol del 2013: la storia di Messina-Nissa
- 16:02 2^-Caso Patti-Città di Sant'Angelo, la nota del club: "Episodi non in linea con la nostra filosofia"
- 23:55 L'AZ Picerno esonera l'ex giallorosso Valerio Bertotto
- 20:25 Città di Villafranca, il nuovo allenatore è Giuseppe Furnari
- 20:22 Messana: esonerato Antonio Venuto, ritorna Giuseppe Cosimini
- 20:11 Finiscono i digiuni di Salvemini e Luciani. Russo regala tre punti all'Avellino
- 20:10 Nuova Igea Virtus, il caso De Falco costa cinque punti: "Faremo ricorso"
- 12:08 Il Milazzo ha la sua nuova casa intitolata a Salvatore Andaloro
- 11:27 3^-Barcellona: Real Acquedolci e Azzurra Barcellona ai play-off
- 11:03 3^-Il Taormina può far festa: è promosso in Seconda Categoria
- 10:48 Società Cooperativa Messina, compiuto un anno dalla fondazione
- 08:43 2^-Il Città di Sant'Agata denuncia: aggressione contro un tesserato
- 08:03 Violenza nel calcio. Morgana (Lnd Sicilia): "Fatti inaccettabili"
- 00:37 Il Villafranca saluta Caragliano: "Rispettiamo la sua decisione"
- 00:15 Igea Virtus, proclamata "giornata giallorossa" verso la sfida con la Reggina
- 12:20 2^-Sant'Angelo di misura, pokerissimo San Pier Niceto. Fiamma Antillo ok
- 11:20 1^-Nuova Peloro e Real Rocchenere è (quasi) festa. Sp Torregrotta ok
- 09:40 Nico Caragliano si dimette da allenatore del Città di Villafranca
- 22:42 I risultati del weekend


