Siglato il protocollo d'intesa tra l'Irccs e l'Acr. Sciotto: "Un orgoglio"

Il nuovo medico sociale biancoscudato sarà il dr. Francesco Speciale. Nello staff anche un mental coach e l'ex arbitro Roland Herberg. Il dg Gianni: "Dobbiamo diventare una società modello"
10.08.2020 13:31 di Antonio Billè Twitter:    Vedi letture
Siglato il protocollo d'intesa tra l'Irccs e l'Acr. Sciotto: "Un orgoglio"

Prima uscita ufficiale per l’Acr Messina con la firma del protocollo d’intesa con l’Irccs Centro Neurolesi “Bonino-Pulejo che metta la salute degli atleti al centro della collaborazione tra le parti. Il centro diretto sul piano scientifico dal prof. Dino Bramanti metterà a disposizione dell’Acr Messina uno staff medico all’avanguardia e tutti i macchinari utili per la riabilitazione fisica degli atleti. Mentre la squadra di calcio avrà bisogno di supporto per le attività di trattamento sportivo, l’Irccs svolgerà lavori di ricerca, innovazione e tecnologia.

Il medico sociale del nuovo corso dell’Acr sarà il dottor Francesco Speciale, medico dello sport e dirigente del reparto di Cardiologia dell’Irccs. Con lui uno staff ricco, nel quale trova posto anche il dottor Roland Herberg, messinese ed ex arbitro che ha diretto alcune gare anche in Serie A, e il mental coach Francesco Corallo.

Qualche accenno sul piano scientifico da parte del prof. Dino Bramanti: “Il protocollo siglato con l’Acr va a studiare sia l’uomo sano che l’atleta che fa attività agonistica e ci fa vedere tutte quelle ricadute, anche sul piano psicologico, che l’attività fisica ha sulla persona. Saranno fatti degli studi e delle valutazioni sugli atleti in momenti di normalità che serviranno per garantire prestazioni sempre più efficaci e rapide in termini di recupero da infortuni e di comprensione dei danni. È un progetto innovativo e come tale ci aspettiamo risultati importanti, non solo per l’efficienza dell’atleta, ma soprattutto per la salute della persona. Tutto il centro sarà a disposizione dell’Acr Messina per qualunque necessità dovessero avere i suoi tesserati”.

Per il dottor Vincenzo Barone, direttore generale dell’Irccs, quella di oggi è “Una giornata a suo modo storica. Inizia un nuovo modo nuovo di fare rete, ma stavolta utilizzando le persone come modelli da imitare. Lo sforzo che faremo all’interno della convenzione sarà di mettere a disposizione il personale scientifico che possa esaminare dei corpi perfetti da atleti e capire come migliorare anche i nostri approcci ai metodi di cura. Siamo lieti che l’Acr Messina, gloriosa società calcistica, abbia abbracciato la nostra realtà a 360°. La sinergia con il territorio è da sempre una nostra priorità oltre a essere un valore cardine del nostro operato. Ci auguriamo fortemente che anche il campo, finalmente, possa dare soddisfazione alla città di Messina e alla sua tifoseria”.

La sigla del protocollo d’intesa è stata anche l’occasione per la prima uscita pubblica ufficiale dell’avvocato Andrea Gianni, nuovo direttore generale dell’Acr Messina: “Sono giorni difficili e stiamo già lavorando da tanto per poter ridare quella dignità e quell’importanza che la nostra società merita e per potere essere coloro i quali, attraverso gli sforzi del presidente Sciotto, riportino quell’entusiasmo che questi colori meritano. È importante partire dalla firma di questo protocollo d’intesa, perché per noi è fondamentale lo studio e la responsabilità che forniamo ai nostri atleti, guidati da professionisti di fama europea che utilizzeranno macchinari di fama mondiale. All’interno del calcio anche la parte medica porta punti, per questo per noi diventa un fattore molto importante. Porta anche entusiasmo e ci permette di consegnare al nostro allenatore atleti che siano sani al 100% e, inoltre, fa in modo che questi colori possano essere degnamente rappresentati. Tra il 21 e il 22 agosto, prima di partire in ritiro, faremo visite mediche e test qui all’Irccs. Intendiamo avere con noi due fisioterapisti, così che anche l’aspetto prettamente di campo, con uno scarico giornaliero, possa essere presente per i giocatori. Credo che una società riesca a diventare grande quando tutte le componenti che ne fanno parte riescono a dare il massimo. E questo aspetto ci sarà fuori di ombra di dubbio, come l’impegno e l’abnegazione che non dovranno mai mancare. Il giudice ultimo, è chiaro, sarà sempre il campo, ma il nostro impegno, il sudore e la voglia non mancheranno per fare in modo che l’Acr Messina sia una società modello”.

A chiudere la sequenza di interventi il presidente dell’Acr Messina Pietro Sciotto, tornato a parlare in pubblico dopo un lunghissimo silenzio: “Oggi per me è un giorno molto importante, sono orgoglioso di poter firmare una convenzione con l’Irccs Neurolesi, un centro all’avanguardia che ha portato la nostra regione a livelli internazionali. Un fiore all’occhiello per quella Messina che lavora e produce e di cui noi siamo orgogliosi. Ci regala qualità e professionalità e ora dobbiamo essere noi all’altezza di quello che ci è stato proposto e con la qualità dei macchinari e dello staff medico con cui confronteremo”.

Lo staff medico dell’Acr Messina
Medico sociale: Francesco Speciale
Specialisti in Medicina dello sport: Antonio Duca, Roland Herberg e Demetrio Miliardi
Specialisti in Scienze motorie: Emanuele Lo Voi, Bartolo Fonti, Maria Cristina Ferrera
Mental coach: Francesco Corallo
Neurobiologo: Emanuela Mazzon
Fisioterapista: figura in attesa di valutazione da parte dell’Acr Messina