Lo scorso 11 aprile è ripartito il torneo di Eccellenza che, dopo quasi due mesi, entrerà proprio ora nel vivo con le gare della Pool A, che vale il salto in D, e della Pool B che, invece, mette in palio un premio di 2 mila euro. Non tutte, però, sono tornate in campo, tra cui l’Acquedolci, che ha deciso di fermarsi e aspettare tempi migliori, a livello sia sanitario che economico.

Una presa di posizione ben precisa, nonostante l’ottimo avvio di campionato dei biancoverdi, matricola e per la prima volta nel massimo campionato dilettantistico. Con il nuovo format l’Acquedolci avrebbe sicuramente lottato per un posto tra le migliori otto, ma il club non rinnega nulla e prosegue convinto sulla propria strada: “Spesso ci penso e sicuramente saremmo stati tra le otto. Lo stop è arrivato a ottobre, quando eravamo in una condizione fisica e psicologica fortissima. Avevamo incontrato quasi tutte le big con ottimi risultati ed eravamo sulla buona strada. Secondo me avremmo potuto dire la nostra, anche perché non avremmo avuto l’assillo di dover salire in D e sarebbe stato un divertimento, avremmo giocato con serenità e penso che avremmo fatto benissimo. Siamo dispiaciuti e, anche se ora la situazione sembra più tranquilla, riconfermerei quella scelta. Comunque ci stiamo attrezzando per ripartire, speriamo in sicurezza, e ci sarà anche il pubblico a sostenerci”, ha commentato il presidente biancoverde, Carlo Natoli, che intervenuto su “Antenna Gol”, è tornato sulla scelta di pochi mesi fa, ma anche sul futuro. Alla ripresa l’Acquedolci si farà trovare pronto, con una certezza: “Ci sono pochi dubbi. Quando ci saranno le condizioni per ricominciare, lo faremo sicuramente con mister Pippo Perdicucci. È la nostra prima scelta, è il nostro allenatore e da parte nostra è scontato”.

Intanto, però, il massimo dirigente segue con attenzione il campionato, inedito e con qualche sorpresa: “Il risultato è quello più atteso nei due gironi. Ha sorpreso l’ingresso nei playoff dell’Atletico Catania, visto le premesse iniziali ma il cambio in corsa li ha un po' favoriti. Nel girone A mi è dispiaciuto il fatto che il Misilmeri non sia entrato nella Pool A, ci teneva molto, ha fatto tanti sacrifici. Li seguiamo perché è la squadra che ci ha battuto nella finale promozione di due anni fa ed è una società giovane come la nostra”.

Chi, invece, nel girone B si è qualificato sono Igea e Jonica, una importante conferma quella dei barcellonesi, una bella sorpresa quella santateresina: “L’Igea si è molto rinforzata rispetto alla prima parte di stagione. Dopo un lungo periodo di stop ci vuole un po' di tempo per entrare in forma. I grandi favoriti sono proprio loro, molti li conosco, so il loro valore, come di Carrello e non avevo dubbi che avrebbe ripreso ad alti livelli. Poi il Siracusa e la lotta per la serie D sarà tra di loro, anche se il format rappresenta una grande incognita perché sono partite secche e può succedere di tutto. La Jonica ha fatto un campionato straordinario, ma ora parte un po' dietro rispetto alle altre – ha concluso Natoli -. Comunque si deve fare un plauso a tutte le società che hanno deciso di ripartire con grandi sacrifici. Sarebbe bello premiare tutte, ma non si può e anche il fatto che ne venga promossa solo una in D è una grande penalità grande per alcune realtà”.

Nella foto il presidente onorario Giuseppe Rosignolo e il presidente Carlo Natoli

Sezione: Eccellenza / Data: Dom 30 maggio 2021 alle 14:16
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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