La Stefanese non ci sta. Ciavirella: “Potrei ritirare la squadra”

La società neroarancio chiede il sostegno di tutti i club dilettantistici per protestare contro il termine perentorio indicato dalla LND per adempiere ai pagamenti per l’iscrizione al campionato
29.10.2020 19:03 di MNP Redazione Twitter:    Vedi letture
La Stefanese non ci sta. Ciavirella: “Potrei ritirare la squadra”

Lo stop imposto dall’ultimo DPCM ai campionati dilettantistici di interesse regionale stride con il recente comunicato diffuso dal comitato regionale della Lega Nazionale Dilettanti che dispone i termini perentori per adempiere ai pagamenti per le iscrizioni ai campionati.

Una decisione che ha messo in subbuglio le società dilettantistiche che, al momento, non hanno certezze sulla ripartenza del campionato, per quanto la validità del DPCM sia ristretta fino al prossimo 24 novembre. Tra queste, a tuonare c’è la Stefanese, con il presidente Giuseppe Ciavirella che potrebbe anche valutare l’ipotesi di ritirare la squadra dal campionato di Promozione: “I campionati dilettantistici sono fermi e non si sa quando e come ricominciare - scrive la società neroarancio sulla propria pagina facebook - e dall'inizio della stagione non abbiamo avuto a disposizione i nostri sostenitori, fattore dal quale deriva un danno economico. A questo si aggiungono gli impegni economici relativi a rimborsi spese dei tesserati e la mancanza di introiti da parte degli sponsor. Per questo ravvisiamo la necessità di alleggerire almeno le spese per la partecipazione ai campionati, ma la Lega ci impone con termine perentorio di saldare l’iscrizione entro febbraio 2021. Ritengo - prosegue Ciavirella - che, considerato il momento drammatico dell’emergenza Covid-19, tale richiesta sia fuori luogo”.

La totalità dei presidenti della Promozione del Girone B - si legge ancora - condividendo la preoccupazione ma anche l’inopportunità del comunicato del comitato regionale, sta adottando dei provvedimenti in merito, mentre personalmente sto valutando, insieme alla dirigenza, di ritirare la squadra per protesta contro atteggiamenti e comportamenti che non hanno nulla a che fare con lo sport, ma che salvaguardano soltanto interessi economici. Invito tutti i presidenti delle diverse categorie - conclude Ciavirella - a unirsi al nostro dissenso rispetto a quanto comunicato dal Comitato regionale. Con la mia personale protesta, invito i miei colleghi a indire al più presto una riunione urgente per discutere le varie forme di protesta che possiamo intraprendere”.