Debutto casalingo per il Città di S.Agata che, dopo la prima sfortunata gara contro il Biancavilla, cerca l’immediato riscatto al “Fresina” e incamerare così i primi tre punti della stagione. “Dalla prima giornata dobbiamo portare la prima frazione e la bella prestazione che, però, non è bastata. Non dobbiamo portare certamente quel risultato, perché abbiamo avuto qualche un calo mentale, un po' di superficialità e qualche dormita di troppo che non devono accadere. La partita di domani sarà fondamentale sotto questo aspetto”, ha dichiarato il tecnico Pasquale Ferrara nella conferenza stampa pre-gara (diffusa sui canali social del club), tenuta insieme al difensore Simone Brugaletta: “Abbiamo commesso troppe ingenuità, troppi errori e in settimana abbiamo lavorato per capire quali sono stati. Ci siamo allenati alla grande, c’è tanta voglia e attesa per il riscatto”.

I biancoazzurri sfideranno il Marina di Ragusa, cliente non facile che ha battuto 1-0 il Licata, anche se il risultato non è stato ancora omologato: “È una squadra giovane, ben organizzata che fa un buon possesso palla. Hanno fatto una grande partita e battere il Licata non è roba da poco – ha sottolineato l’allenatore -. Verranno qui con la voglia di fare punti. Come noi sono stati costretti alla quarantena in ritiro, ma hanno ottenuto la prima vittoria in campo e ora noi dobbiamo tirare fuori i nostri principi e le idee sulle quali abbiamo lavorato”. Concetto ribadito anche da Brugaletta: “Dobbiamo mettere in campo quello che proviamo in settimana e che sappiamo fare, con idee chiare e non avremo problemi”.

Sarà un Città di S.Agata diverso, perché mister Ferrara recupera Camara, Biondo, Franchina e Costa e avrà anche Strumbo, appena tesserato: “Non è un alibi ma giocare senza quattro titolari non è facile. Eravamo alla prima partita dopo sette mesi, senza neanche la Coppa che è sbagliato non giocare, la ritengo importante. A Biancavilla i cambi hanno fatto la differenza, perché le partite si vincolo anche con la panchina. Strumbo? Fino a una settimana fa si allenava con il Corigliano, ora deve conoscere il gruppo e i nostri sistemi. È un ragazzo intelligente, con un ottimo curriculum ed è un mancino che cercavamo. Valuto soprattutto la condizione mentale e per uno di esperienza come lui gradualmente entrerà nel nostro gioco, con automatismi e tempi giusti”.

Sezione: Serie D / Data: Sab 03 ottobre 2020 alle 18:56
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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