Sorride Mimmo Giampà al termine della sfida interna vinta 1-0 dal Città di Sant'Agata sul Biancavilla: "I ragazzi sono stati fantastici. Per il lavoro che fanno durante la settimana meritano il successo e soddisfazioni simili. E' un gruppo che si impegna tanto ed è giusto dopo le fatiche che raccolgano qualche soddisfazione. Dico grazie al mio staff, al preparatore. Abbiamo lavorato per arrivare a questo punto, nonostante la fine non sia qui e oggi. Sapevo di avere a disposizione una squadra con gamba dopo i carichi dell'ultimo periodo. Nessuno ha la sfera magica, ma il professore Giuseppe Sesto, il preparatore dei portieri, il mio secondo, l'analista Vincenzino Sgrò compongono un grande staff ed è la mia fortuna oltre a un grande organico. Finalmente abbiamo trovato la corsa che chiedo. Alla fine ci siamo messi 4-2-4 ed è la prima volta che lo faccio, perché fisicamente ci siamo. Io non ho problemi a mettere 4 o 5 attaccanti, non me ne frega niente. Se stiamo soffrendo, di certo non lo faccio, ma vedevo che non avevamo problemi e stavamo bene. Poi può andare male con il Licata e meglio oggi, il merito è di una grande squadra".

Un plauso ai ragazzi, capaci di sfoderare una prestazione maiuscola: "Chi ha iniziato, come chi è entrato dopo ha spaccato il match. Cicirello, Costa, Manno, Faffa. Con un caldo simile è normale accada. Non si tratta di subentrati, bensì di gente potenzialmente titolare. Se imprimiamo un ritmo simile, e poi entra gente in grado di stravolgere gli equilibri, le cose cambiano, in quanto non è semplice reggere 90 minuti. Da quando sono qui, ad esempio, Petkovic ha giocato la sua migliore partita. Gli è mancato solo il gol. Stesso discorso per Caruso. Lui ha anche segnato come ha confermato Catania, purtroppo in Serie D non ci sono gli strumenti per valutare con precisione. Non è colpa dell'arbitro. Credo che in quei casi debba valutare il guardalinee, in quanto si trova in direzione. Spesso gli assistenti non si prendono la responsabilità. A mio avviso era mezzo metro dentro, per fortuna abbiamo vinto e non conta"

Conferenza stampa post partita Città di Sant'Agata - Biancavilla. In sala stampa mister Domenico Giampà.

Pubblicato da Città di S.Agata su Domenica 21 febbraio 2021


Una difficoltà in meno nella marcia verso l'obiettivo finale: "Hanno messo tutto per vincere il match, contro una formazione che corre. I miei hanno dato fondo a ogni energia, ma di fronte abbiamo preso un organico in questo momento con grande gamba che riparte persino con sei uomini. Lo avevo accennato ieri in conferenza stampa. Vietato abbassare la guardia, in ogni caso, in quanto adesso abbiamo già un nuovo impegno alle porte e non c'è il tempo di rilassarsi"

Al termine della gara, Giampà come al solito ha lasciato alla squadra gli applausi e la festa: "Io ritengo che i protagonisti siano i giocatori. Io ho fatto il calciatore e quando si vince è giusto lasciare a loro gli applausi. Ai miei tempi mi sentivo protagonista e adesso è corretto tocchi a loro la festa. Lo farò sempre. I meriti dei successi sono di chi va in campo, quelli dei tecnici arrivano solo di riflesso"

La classifica adesso sorride un po' di più, ma resta comunque difficile: "Per come ci si era allenati e per le parole che arrivavano dallo staff ero certo di vincere. Al netto del risultato ho trovato la squadra che mi aspettavo. Brillantezza, intensità: adesso mancano 23 punti in 16 partite. A 40 non si retrocede direttamente, spero bastino per salvarci direttamente, altrimenti faremo i play-out. Oggi toglieremo tre punti dalla nostra tabella"

Sezione: Serie D / Data: Dom 21 febbraio 2021 alle 16:53 / Fonte: Città di Sant'Agata
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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