Brutta sconfitta per il Messina, che ferma la sua serie di partite positive bruscamente, alla fine di una prestazione deludente soprattutto sul piano della cattiveria agonistica, regalando un tempo all’avversario e non riuscendo ad avere la freddezza per mettere dentro una delle occasioni, comunque, prodotte nella ripresa, condotta con troppa foga. L’Audace capitalizza al massimo l’unica occasione creata su palla da fermo, rischia il giusto e si porta a casa tre punti ininfluenti sulla sorte del campionato, ma importanti per il prestigio. Alla fine la curva sud incoraggia la squadra, continua nella contestazione alla proprietà, ma quello che conta è il risultato del campo, che rende ancora più complicata la rimonta a un gruppo adesso chiamato alla reazione di orgoglio.
PREPARTITA – Al “Franco Scoglio” si scontrano due squadre con esigenze profondamente diverse. Il Messina deve continuare la sua marcia verso la salvezza, mentre l’Audace Cerignola si gode una posizione tranquilla di classifica con la voglia di cogliere un risultato di prestigio su un campo diventato complicato dopo la campagna di rafforzamento invernale. Incertezza fino all’ultimo secondo nella formazione del Messina, con Kragl vittima di un fastidio muscolare durante il riscaldamento, poi messo in campo nel centrocampo in cui Konate prende il posto dello squalificato Fofana e Versienti si colloca nella zona di Catania, ancora infortunato. Il resto dello schieramento biancoscudato non riserva sorprese rispetto alla vigilia, con Fumagalli tra i pali, linea difensiva composta da Berto-Ferrara-Helder Balde-Celesia, Mallamo regista, e in attacco Perez con Ibou Balde. Risponde Pazienza riproponendo il 3-5-2 visto giovedì scorso nello 0-0 di Agropoli contro la Gelbison, senza Malcore, Sainz Maza e lo squalificato Tascone. Saracco in porta, trio difensivo Capomaggio-Blondett-Ligi, D’Ausilio, Langella, Ruggiero, Botta e Russo a centrocampo, Achik e D’Andrea duo offensivo.
CRONACA
PRIMO TEMPO – Un vento gelido appena mitigato dal sole accoglie le squadre prima del fischio iniziale. Messina in maglia biancoscudata, Cerignola in divisa totalmente gialla. Avvio con leggera prevalenza del Messina, ma l’Audace controlla con sufficiente tranquillità, cercando la giocata decisiva. Prima chance biancoscudata dopo 4’, ma Perez non centra la porta su un rinvio corto della difesa pugliese. Ci prova Versienti al 12’, percussione e tiro dal limite, facile preda di Saracco. Sembra una gara bloccata sullo 0-0, ma, al primo corner conquistato, arriva il gol dell’Audace al 28’, su battuta di Achik e colpo di testa da parte di un indisturbato Ruggiero che coglie impreparato Fumagalli. Il Messina accusa il colpo e non riesce ad organizzare una reazione degna di tal nome, vittima di qualche imprecisione al momento di dare profondità all’azione offensiva. Nemmeno l’atteggiamento è quello giusto per una squadra che deve andare a caccia di risultati in modo feroce. Sbagliata, inoltre, la scelta di mettere in campo Konate e Versienti, non adatti a una gara che avrebbe dovuto vedere il Messina più propositivo. Il primo tempo, così, si chiude senza recupero, su un tiro dai 25 metri di Konate, bloccato a terra senza problemi da Saracco.
SECONDO TEMPO – Ezio Raciti prova a riparare la formazione iniziale, ricorrendo, nell’intervallo, a un doppio cambio. Dentro Fiorani e Ortisi, fuori Konate, poco in partita, e Celesia, apparso troppo impreciso. Decisioni non proprio equilibrate del direttore di gara, che prima sancisce solo con una punizione su fallo delladifesa del Cerignola, poi punisce col giallo Versienti per un intervento simile. Vicino al pareggio il Messina al 50’ su una ottima combinazione tra Kragl, Balde e Perez, destro incrociato che esalta Saracco pronto alla deviazione laterale. Ammonizione per Botta al 60’ reo di un fallo su Versienti. Sull’azione susseguente alla punizione, Balde si libera sul vertice sinistro dell’area pugliese, cross teso, si avventano Ferrara e Berto, ma nessuno dei due riesce a intervenire, con l’ex Catania che si lamenta per una spinta, non ravvisata dall’arbitro. Al 62’ cambio per entrambe le contendenti. Il Cerignola fa uscire D’Ausilio, Langella e D’Andrea, subentrano Righetti, Allegrini e Malcore, mentre Ragusa prende il posto di Perez. Biancoscudati irretiti dalla compattezza e tranquillità con cui gli avversari gestiscono il risultato. Spingono i padroni di casa, ma producono solo un paio di corner, e, al 72’, è il turno di Curiale per Balde, in uno schieramento offensivo all’esasperazione. Proprio Curiale, al 76’ servito da Ortisi, anticipa in uscita Saracco, ma la palla finisce alta. Su corner, sembra fatto il pareggio, ma Balde, all’80’, da due passi, manda alto di testa. Giallo per Berto all’83’, e, subito dopo, esce dal campo Achik per Samele. Altra ammonizione per Mallamo, all’ 84’, colpevole di un fallo di mano già difficile da sanzionare, ma che non appare passibile di cartellino giallo. Ultima sostituzione per Pazienza che toglie dal campo, all’86’, Ruggiero, per Sainz Maza. Nel recupero di cinque minuti concesso da un pessimo signor Perri, non arriva il pareggio, ma due espulsioni, una per parte, visto che prima Mallamo e poi Sainz Maza prendono il secondo cartellino giallo.
TABELLINO
MESSINA-AUDACE CERIGNOLA 0-1
Marcatori: 28’ Ruggiero (AC)
MESSINA: (4-2-3-1): Fumagalli; Berto, Ferrara, Balde, Celesia (dal 46’ Ortisi); Mallamo, Konate (dal 46’ Fiorani); Kragl, Balde (dal 72’ Curiale), Versienti; Perez (dal 62’ Ragusa). In panchina: Lewandowski, Fiorani, Marino, Salvo, Grillo, Ortisi, Ragusa, Iannone, Zuppel, Curiale, Ferrini, Trasciani. Allenatore: Ezio Raciti.
AUDACE CERIGNOLA: Saracco; Capomaggio, Blondett, Ligi; D’Ausilio (dal 62’ Righetti), Langella (dal 62’ Allegrini), Ruggiero (dall’86’ Sainz Maza), Botta, Russo; Achik (dall’83’ Samele), D’Andrea (dal 62’ Malcore). In panchina: Fares, Trezza, Bianco, Allegrini, Coccia, Inguscio, Malcore, Mengani, Sainz Maza, Samele, Righetti, Giofrè. Allenatore: Michele Pazienza.
Arbitro: Mario Perri di Roma 1
Assistenti: Marco Matteo Barberis di Collegno e Simone Asciamprener Rainieri di Milano
IV Ufficiale: Dario Madonia di Palermo
Ammoniti: 48’ Versienti (M), 60’ Botta (AC), 83’ Berto (M), 84’ e 93’ Mallamo (M), 89’e 95’ Sainz Maza (AC)
Espulsi: 93’ Mallamo (M) e 95’ Sainz Maza (AC)
Corner 6-4
Recupero: 0 e 5’
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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