Nella giornata di martedì, dopo incontri e valutazioni, il Messina ha deciso di interrompere il rapporto di lavoro con l’allenatore Pippo Romano. Una decisione sofferta nei confronti di chi, in mezzo a enormi difficoltà, ha totalizzato ben 29 punti in 19 partite. La guida tecnica, al momento, è stata affidata ad Alessandro Parisi, un’altra bandiera giallorossa che non ha bisogno di nessuna presentazione. Sarà compito dell’ex terzino sinistro, coadiuvato da Domenico Bombara e, probabilmente Giuseppe Savonarola, racimolare punti nella prossima giornata di campionato, che vedrà il Messina impegnato sul difficile campo del Gela.

I giallorossi, che non vincono una gara da un mese esatto, dovranno puntare al bottino pieno, nell’impianto di una squadra che ha già perso la metà esatta delle sfide giocate in casa. Le due città siciliane, con diverse denominazioni, si sono già incontrate per otto volte nel corso della loro storia, facendo registrare quattro pareggi, due vittorie casalinghe e altrettante degli ospiti. Un equilibrio perfetto che i ragazzi di Parisi dovranno cercare di spezzare.

Il primo precedente, disputato nella stagione di serie D 1977/78 tra Acr e Terranova Gela, si concluse con un pareggio per 1-1, grazie alle reti di Cau e Spadetto. Al termine di quell'annata, nonostante il sesto posto finale, il Messina venne scelto (insieme al Cosenza), per prendere parte al nuovo campionato di serie C/2 per meriti sportivi. La società della provincia di Caltanissetta raggiunse il Messina due anni dopo, in quarta serie. Anche in quell’occasione la partita finì in parità, con un soporifero 0-0.

L’epopea dell’Acr della famiglia Massimino, giunta alle soglie della massima serie con Franco Scoglio in panchina, distanziò le due squadre per qualche anno. La sfida, infatti, tornò solamente nella stagione 1994/95, quando il nuovo A.S. Messina s’impose per 1-3 sulla JuveTerranova (nata, qualche mese prima, dalla fusione di Terranova e Juventina Gela). A siglare la prima vittoria giallorossa al Presti ci pensarono Fiorino, autore di una doppietta, e Mazzeo, mentre per i padroni di casa fu Deoma a gonfiare la rete ospite, su calcio di rigore. L’anno successivo, però, i delfini si presero la rivincita, battendo i giallorossi per 2-1, in virtù delle reti di Romano e Docente. Il momentaneo pareggio giallorosso venne, invece, siglato da Giungato. Al termine di quel campionato, furono proprio i biancazzurri a volare in serie C/2, precedendo in classifica Messina e Ragusa, che si divisero la seconda piazza.

Dovrà passare qualche anno, precisamente tre, per rivedere uno scontro tra le due compagini: il “giovane” Football Club Messina Peloro, fresco di promozione in quarta serie, dovette arrendersi alla formazione di casa, che mise al tappeto gli ospiti con un gol siglato da Di Dio. La sconfitta del Presti, al termine del campionato, risulterà decisiva per gli uomini di Stefano Cuoghi, che si classificheranno secondi alle spalle del Catania e poi perderanno la finale play-off contro il Benevento. L’anno successivo, invece, i giallorossi impattarono per 0-0 ma, alla fine, volarono in serie C/1 con qualche giornata di anticipo. Gli ultimi due confronti, infine, andarono in scena tra il 2018 e il 2019: il 28 gennaio del 2018 le due squadre pareggiarono nuovamente a reti bianche mentre, nel marzo dell’anno successivo, i giallorossi raccolsero la seconda vittoria della storia grazie a una marcatura di Catalano.

GELA – LA SCHEDA

ANNO DI FONDAZIONE: 1994 (fusione tra Terranova e Juventina; rifondato nel 2006,  nel 2019 e nel 2023)

MIGLIOR RISULTATO: 9° posto in C1 (2005/06)

POSIZIONE ATTUALE IN CLASSIFICA: 8° posto con 28 punti

CAPOCANNONIERE: Sarao (5 reti)

Sezione: Amarcord / Data: Gio 15 gennaio 2026 alle 16:54
Autore: Marco Boncoddo / Twitter: @menelpallone
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