La telenovela "Stadio" non accenna a concludersi, dopo la proposta di aggiudicazione all'unico concorrente per la concessione ultra-annuale dell'impianto, il Football Club Messina. Dal 16 marzo, giorno di redazione dell'ultimo verbale della commissione giudicatrice, l'intera documentazione è al vaglio del Responsabile Unico del Procedimento, il dirigente del Dipartimento Sport dott. De Francesco, che ha chiesto la consulenza dello studio Vermiglio, proprio per aiutarlo nella parte che riguardava la fattibilità economica dell'investimento connesso alle migliorie. Un valore di 142 milioni di euro, sul quale la commissione giudicatrice aveva dato punteggio sia per la parte tecnica ed economica, raccomandando vivamente al Comune di vigilare sullo sviluppo del progetto. Alcune voci sempre più concrete danno per certa la consegna, a mezzo posta elettronica, della relazione redatta dallo studio Vermiglio che sarebbe voluminosa e abbastanza articolata, andando ad approfondire le questioni chiave per concedere lo stadio alla società presieduta da Rocco Arena per un periodo superiore ai 30 anni indicato dal bando come limite di durata.

Nei mesi scorsi vi erano state anche interrogazioni e interventi pubblici di alcuni consiglieri comunali, in particolare Alessandro Russo e Massimo Rizzo, i quali chiedevano chiarimenti abbastanza analitici sull'andamento della gara, sulla consistenza della compagine che avrebbe affiancato il Football Club in questo progetto ambizioso e sulla natura di un intervento ancora non rivelato all'opinione pubblica, al contrario di tutte le altre fattispecie simili in Italia.

Nelle ultime settimane, malgrado il solito tam tam tra social e app di messaggistica, vi era stato silenzio, anche se, qualche giorno fa, era pervenuta al consigliere Russo la risposta da parte dell'ing. Amato, presidente della Commissione Urega e dirigente di Palazzo Zanca. Il dirigente comunale, precisa che compito della Commissione era verificare che la documentazione fosse "conforme a quanto chiesto dal bando", mentre la veridicità di dichiarazioni e documenti presentati dal Football Club spettano al RUP.

Quindi, palla passata al dott. De Francesco che, per legge, ha la funzione più importante nel procedimento di appalto o concessione proprio perché è garante della legittimità di tutti i passaggi. 

La relazione dello studio Vermiglio, quindi, diventa un passaggio importante nel visto da parte del Rup e, per questo, i consiglieri Rizzo e Russo hanno chiesto accesso agli atti per leggere il documento del consulente. 

Nelle prossime ore dovrebbe esserci qualche novità ulteriore, che potrebbe emergere anche da una delle riunioni previste tra i dirigenti coinvolti, il sindaco, l'assessore Gallo e, probabilmente, anche la dottoressa Carrubba, responsabile delle procedure amministrative del Comune di Messina. 

I tifosi giallorossi attendono di capire con chiarezza quali saranno i prossimi passi, considerando anche che questo iter coincide con un finale di campionato in cui le due squadre messinesi di serie D lottano, insieme alla Gelbison, per la promozione diretta tra i professionisti. 

Sezione: Il focus / Data: Mer 12 maggio 2021 alle 16:30
Autore: Davide Mangiapane / Twitter: @davidemangiapa
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