Ha legato il suo nome e la sua carriera da allenatore, prima, al Sinagra e, poi, alla Santangiolese, che ha ufficializzato la separazione dopo sette anni. Per mister Andrea Ioppolo si chiude così un ciclo che, al di là, della retrocessione nel play-out contro l’Atletico Messina, resta comunque denso di soddisfazioni (spesso in zona play-off) e ricordi: “Dopo 7 stagioni è arrivato il momento di salutarci, il tempo è volato e credo che fisiologicamente sia arrivato il momento che le nostre strade si dividano. Sono entrato nella famiglia Santangiolese con grande entusiasmo, è stato un percorso intenso, stimolante e indimenticabile. Abbiamo disputato stagioni straordinarie, ma anche attraversato momenti difficili, sempre in sintonia e rispetto reciproco e il fatto che siamo stati insieme per ben sette stagioni ne è la prova”, ha commentato, con un post social, l’ormai ex tecnico biancoazzurro, che ha voluto ringraziare i vari protagonisti di questi ultimi anni.

“Io posso solamente ringraziare chi mi è stato vicino e ha avuto la pazienza di conoscermi e apprezzarmi. Inizio ringraziando Federico Sidoti, colui che mi ha voluto fortemente, mi ha sostenuto e si è fidato di me in ogni situazione, in ogni scelta o azzardo, insomma in tutto e per tutto. Grazie al presidente Nino Palmeri, perché negli ultimi anni è stato un punto di riferimento importante per tutti e personalmente mi ha sempre dimostrato grande stima, tutelandomi in ogni circostanza. Grazie a Marco Marino, Michele Ballato, Giuseppe Danzé e Tindaro Pintaudi che mi sono stati vicino condividendo gioie e dolori. Grazie a Maria Fraumeni che, fin quando ha potuto, è stata presente e attiva, il nostro jolly. Grazie a tutti i collaboratori che in questi anni hanno fatto parte del mio staff: Antonio Lamonica, Giuseppe Giglia, Peppe Laurà, mister Pandolfino e Vincenzo Guidara. Grazie al nostro capitano Francesco Pintaudi, per il modo in cui ti sei speso in campo e fuori, dimostrando un profondo senso di appartenenza. E infine grazie ai ragazzi che ho avuto la fortuna di allenare e con cui durante questa avventura ho istaurato dei rapporti veri. Un grazie particolare alla squadra che, in quest’ultima stagione, ha lottato con me fino alla fine dovendo subire un finale amaro e immeritato. È stato un piacere fare parte della vostra storia, ho provato a ripagare la fiducia che mi avete dato al meglio. Spero di lasciare un buon ricordo e qualcosa di me in tutte quelle persone che mi hanno conosciuto attraverso i miei modi di fare e di essere e ne hanno accettato pregi e difetti”.

Emozioni che vanno al di là del calcio e del risultato finale. Il rapporto tra la Santangiolese e il tecnico Andrea Ioppolo si conclude qui e per l’allenatore sarebbe già pronta (in attesa di ufficialità) la panchina della Nuova Rinascita Patti in Promozione. E con la richiesta di ripescaggio annunciata proprio dalla Santangiolese, i biancoazzurri e Ioppolo potrebbero presto ritrovarsi, per una volta, da avversari.

Sezione: Promozione / Data: Mar 04 giugno 2024 alle 17:23
Autore: MNP Redazione / Twitter: @menelpallone
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